Serie A 2012-2013 – 9a giornata: il commento

Polemiche, polemiche, solo polemiche. 9a giornata in archivio con una serie infinita di discussioni per un errore arbitrale – obiettivamente grave – che ha condizionato non poco lo svolgimento di CataniaJuventus.
Goal di Bergessio per gli etnei a metà primo tempo prima convalidato, e dopo ben 44 secondi di discussione fra arbitro, guardalinee, quarto e sesto uomo annullato ingiustamente. Stadio Massimino, giocatori del Catania e presidente Pulvirenti su tutte le furie per il torto subito. Episodio importante in una partita equilibrata e decisa al 57′ da Vidal dopo una ribattuta di Andujar su tiro del positivo Bendtner (in fuorigioco in avvio dell’azione).

L'episodio della domenica: Bergessio in gioco trafigge Buffon ma l'arbitro annulla

Conferenza stampa al veleno per il presidente del Catania Pulvirenti che ha inveito contro la sestina arbitrale dicendo che il goal di Bergessio è stato annullato da Pepe e Giaccherini in panchina e che il calcio è morto qui.
La Juventus “ringrazia” il guardalinee per il regalo ricevuto e festeggia la 48esima partita consecutiva senza sconfitte in campionato.
Primato confermato in attesa del turno infrasettimanale contro il Bologna prima del big-match contro l’Inter in programma il 3 Novembre!

Ranocchia goal al Bologna
I nerazzurri di Stramaccioni continuano il loro percorso netto lontano da San Siro espugnando Bologna per 1 – 3. Goal di Ranocchia nel primo tempo, raddoppio di Milito e tris di Cambiasso (nel mezzo il momentaneo 12 di Cherubin). Quinta vittoria consecutiva per l’Inter (settima se consideriamo anche l’Europa League); la squadra sta offrendo ottime prestazioni e sta crescendo l’autostima. La Juventus (prima a 25 punti) è a -4. Inter terza in classifica dopo la vittoria nel posticipo del Napoli su un ottimo Chievo: la squadra di Mazzarri soffre senza il bomber Cavani e ringrazia il solito Hamsik per il diagonale mancino che riporta i partenopei a -3 dalla vetta.

Il sinistro di Hamsik decide Napoli - Chievo

Giornata da dimenticare per le romane: la Lazio invece perde male a Firenze e si ferma a quota 18 punti. Sconfitta dolorosa perchè frutto di episodi controversi (goal del pareggio di Mauri annullato ingiustamente) e per le squalifiche di Hernanes e Ledesma che salteranno la prossima gara casalinga contro il Torino. Decidono Ljajic nel recupero del primo tempo e Toni nel finale di gara. Per i viola seconda vittoria consecutiva in casa e 15 punti in graduatoria.
La Roma continua la sua folle stagione copiando al contrario il match di domenica scorsa a Marassi: primi 25 minuti da grande squadra con doppietta di Lamela e altre buone occasioni per chiudere la partita. Poi il solito black-out difensivo e rimonta friulana con Domizzi e Di Natale (delizioso il rigore con cucchiaio per la doppietta personale ed il 3 – 2 Udinese definitivo).

La girata di Toni: 2 -0 viola sulla Lazio

Classifica cortissima (dal settimo al diciannovesimo posto ci sono solamente 5 punti).
Il Milan con la vittoria di sabato contro il Genoa – grazie al goal del solito El Shaarawi (ciliegina sulla torta per il suo ventesimo compleanno) – si tira un po’ su di morale e soprattutto toglie un po’ di pressione al proprio allenatore. Il Genoa di Del Neri ha fornito una prestazione sufficiente e recrimina per il goal del “piccolo faraone” viziato da un fuorigioco di Abate.

Due squadre sembrano accusare la famigerata “crisi d’identità”: la prima è la Sampdoria che perde malamente in casa contro il Cagliari (decide l’ex Dessena) ed è alla quarta sconfitta consecutiva; per Ferrara solita grande partenza di stagione (vedi il suo precedente sulla panchina della Juventus) e ottobre da dimenticare.
Altra compagine lontana dalla parola continuità è il Torino di Ventura: dopo il roboante successo esterno contro l’Atalanta, un solo punto in tre gare (ottenuto in trasferta a Palermo). Seconda sconfitta consecutiva in casa (1 – 3 oggi firmato Sansone, Amauri e Rosi; goal della bandiera di Basha)  dopo quella subita dal Cagliari. Per il Parma di Donadoni 12 punti in classifica e giusti elogi (oltre che al fresco rinnovo del contratto).
 
Chiudiamo con due pareggi a reti bianche in questa giornata di campionato: uno fra Siena e Palermo scialbo di emozioni. I rosanero hanno cercato maggiormente la vittoria ma il risultato è sostanzialmente giusto (quarto risultato utile consecutivo per Gasperini che però ha vinto solo in una circostanza).
Altro pari all’Adriatico di Pescara dove gli abruzzesi non hanno sfruttato la superiorità numerica nel secondo tempo (dopo l’espulsione di Peluso per gli orobici) facendo infuriare i propri sostenitori. La panchina di Stroppa comincia a traballare…
 

Trap85 

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Trap85

Vincenzo Marino alias Trap85, è un grande appassionato dello sport in generale ma soprattutto del mondo calcistico. Segue la sezione Calcio e Sport e cura contemporaneamente anche altre sezioni. Le sue pillole sportive sono vere e proprie pillole di saggezza e di grande esperienza alla Mario Sconcerti.

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