Scopriamo insieme il Decreto Liberalizzazione

Il decreto convertito nelle legge 24 marzo 2012, n.27, prende il via definitivo e introduce provvedimenti volti a rilanciare la nostra economia.

La legge pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.71 del 24 marzo Suppl. Ordinario n.53 e andata in vigore il giorno seguente ovvere il 25/03/2012, si compone di ben 75 articoli che coinvolgono i cittadini, artigiani, liberi professionisti e imprese.

Nonostante le buone intenzioni, in diversi casi, il Governo ha dovuto introdurre nel testo definitivo provvedimenti che inizialmente erano stati esclusi, suscitando le proteste di intere categorie di operatori economici.

Decreto Liberalizzazione

Vediamo gli aspetti più interessanti del provvedimento:

Per i Professionisti:  la novità riguarda l’abolizione delle tariffe minime. Con le nuove disposizioni il compenso che spetta al consulente andrà definito al momento dell’incarico. Il professionista potrà fornire al cliente un preventivo preciso e completo di tutti gli oneri, indicando anche i dati della polizza assicurativa per eventuali danni provocati nell’esercizio dell’attività professionale. Per i neolaureati che volessero intraprendere la professione,  il periodo di tirocinio è stato limitato a 18 mesi mentre per le società di professionisti, i soci di capitale non potranno avere oltre il 33% dei diritti di voto.

Le commissioni bancarie: la novità riguarda il loro ripristino con un Decreto Legislativo correttivo. Nonostante ciò le banche, le associazioni bancarie e tutti coloro che gestiscono circuiti di credito dovranno impegnarsi ad regole per assicurare una riduzione delle commissioni a carico degli esercenti.

Le commissioni riguardano i prestiti e gli sconfinamenti bancari, che in questo momento di crisi aggravano ancor di più i bilanci di imprese, artigiani e famiglie.

Il tribunale delle imprese:  In ogni capoluogo di regione, esclusi Trentino e Val D’Aosta, nei tribunali verranno istituite sezioni speciali in materia di impresa in modo da snellire la tempistica delle controversie legali che coinvolgono le aziende (ad esempio quelle che riguardano il diritto d’autore, contratti pubblici d’appalto e altro ancora). Molte questioni legate alle imprese troveranno risoluzione in breve tempo.

PA e pagamenti: In Italia un’impresa viene pagata, dopo circa 180 giorni dalla Pubblica Amministrazione contro una media tedesca di soli 35 giorni. Per cercare di risolvere il problema, il Governo vuole accorciare il tempo di rimborso, facendo anticipare dalla banche la somma dovuta dalla Pubblica Amministrazione alle Imprese. Nel testo definitivo, però la norma non è passata, in quanto la cessione dovrebbe avvenire solo pro solvendo e non pro soluto come inizialmente si era prospettato. Di conseguenza la situazione poco cambia rispetto a quella iniziale dato che le aziende sono indebitate e dunque non riescono a fornire ulteriori garanzie.

Il rating imprese: è una novità ed è volta a garantire principi etici nei comportamenti aziendali, insomma una sorta di indicatore di cui si dovrà tenere conto in sede di concessione di finanziamenti pubblici o in sed di accesso al credito bancario.

Addio alla burocrazia: la nuova legge elimina tutte le autorizzazioni, nulla osta, pratiche necessarie per avviare un’azienda, ecc. Riducendo al minimo tali oneri, l’imprenditore potrà concentrarsi sul lavoro quotidiano con maggiore incisività.

Nuove farmacie: cinquemila nuove farmacie daranno impiego ad almeno altrettanti neo-farmacisti. Oltre a ciò è possibile rivendere i farmacisti galenici e quelli veterinari anche nelle parafarmacie, mentre i farmaci di fascia C possono essere venduti solo dalle farmacie. Altra novità riguarda i farmaci monodose previsti a partire dall’inizio del 2013.

farmacie e taxi nel nuovo decreto

Concorrenza per i carburanti: per aumentare la concorrenza sono state introdotte alcune norme che permettono ai gestori degli impianti di rifornirsi da qualsiasi produttore, senza essere per forza legati ad un unico marchio. Inoltre, il mercato è stato allargato in modo che possano nascere operatori indipendenti o ancora gli impianti multimarca e i distributori self service fuori dai centri abitati. Un maggiore incentivo all’uso di moneta virtuale arriva grazie agli sconti per chi paga il carburante utilizzando la carta di credito, abbattendo le spese di commissioni e portando così ad un maggior risparmio per il consumatore.

Nuove licenze taxi: la legge prevede che la decisone di concedere nuove licenze taxi sia presa dai Comuni e, in tal caso, l’autorità dei trasporti fornirà un parere non vincolante che però potrà rappresentare ricorso al TAR da chi non ottiene la nuova licenza richiesta.

Nuova vita per le edicole: gli esercizi potranno effettuare la vendita anche di prodotti diversi rispetto ai giornali e potranno praticare sconti sulla merce venduta. In tal modo gli edicolanti potranno aumentare la propria offerta e competitività.

La SSRL (Società semplificata a Responsabilità Limitata): tra i provvedimenti del Decreto c’è anche quello riguardante l’avvio di una nuova società per gli aspiranti imprenditori under 35. Tale impresa può essere avviata anche in presenza di un solo soggetto e in tal caso si avrebbe una SSRL a socio unico. Per avviare la società basterà un atto notarile che andrà compilato secondo un modello standard predisposto dal Ministero di Giustizia. Nel modulo da compilare bisognerà indicare dati anagrafici di ciascun socio, denominazione sociale, l’indicazione del luogo dove sarà ubicata la sede principale, l’ammontare del capitale sociale che non dovrà essere inferiore ad 1€ e non superiore a 10.000€ e  andrà direttamente sottoscritto e versato agli amministratori della società, il tipo di attività, le quote di partecipazione di ciascun socio. L’atto andrà depositato entro quindici giorni presso l’ufficio del Registro delle Imprese.

  1. ripristina la presenza del notaio, il quale dovrà operare gratuitamente per seguire la pratica, ma ciò potrebbe allungare i tempi di iter apertura;
  2. Il valore irrisorio del capitale sociale potrebbe creare delle difficoltà nell’ottenere credito e fiducia da parte degli istituti bancari.

Il testo definitivo contempla anche altri aspetti come quelli dell’innovazione tecnologica, assicurazioni, Università, istruzione in generale, strutture energetiche e del turismo. Molte normative sono già state contestate ma bisognerà attendere un po’ di tempo prima che il mercato riuscirà a recepirle.


Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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