Scipione, Caronte e Minosse: come difendersi dal caldo

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In questi giorni i media si stanno rincorrendo per evidenziare il grande caldo che sta abbattendosi sull’Italia da molte settimane.
I nomi degli anticicloni sono fantasiosi e storici, si va da Caronte a Minosse passando per Scipione l’Africano, ma tutti hanno in comune il grande caldo ed in particolar modo i disagi che portano alle persone – specie le categorie più delicate come bambini ed anziani.
Come difendersi?!? Proviamo a mettere un po’ di ordine fra la jungla di consigli ed informazioni.

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Di seguito vi riportiamo alcuni consigli che la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale suggerisce per affrontare meglio queste autentiche “infornate”:

  • evitare di uscire fra le ore 11 e le 18. Sono queste le ore più calde della giornata che, nelle città (anche per colpa dell’inquinamento atmosferico), sono accompagnate da un aumento della concentrazione di ozono nell’aria che respiriamo;
  • mangiare molta frutta e verdura, cibi che contengono una grande percentuale di acqua: tanto per fare un esempio una pesca, è composta di acqua per il 90 per cento, un melone per l’80 per cento.
    Sorpresi? Proprio così la Pesca batte il melone. Tutto ciò in pasti leggeri, preferendo pasta e carboidrati, rispetto a carni e formaggi fermentati;
  • bere molta acqua almeno un litro e mezzo al giorno, di più se si svolge un’attività che comporta un’intensa sudorazione. È importante ricordarsi di bere anche se non si ha sete: l’intensità di questo “segnale di allarme” naturale dell’organismo diminuisce con l’avanzare dell’età, aumentando il pericolo di disidratazione;
  • assolutamente vietati alcolici, sconsigliati caffè e bevande gassate (specialmente la Coca cola, che contiene caffeina) o zuccherate. Alcol e caffè sono infatti sostanze che hanno un effetto diuretico: l’acqua espulsa con l’urina non è disponibile per i processi di raffreddamento dell’organismo, quale la sudorazione. Vanno evitate anche le bevande troppo calde o troppo fredde: quelle calde hanno l’effetto di aumentare la temperatura corporea (per esempio, le minestre bollenti invernali), mentre quelle troppo fredde possono causare crampi e congestioni
  • usare vestiti di colore chiaro e non aderenti, di cotone, di lino o di fibre naturali. I vestiti scuri o di materiale sintetico trattengono il calore. In casa, è meglio vestirsi in maniera “leggera”, evitando però le correnti d’aria e i flussi diretti di ventilatori o condizionatori;
  • se la casa è rinfrescata con i climatizzatori, è importante pulirne i filtri periodicamente (sono un ricettacolo di polveri e batteri) e regolare la temperatura a 25-27 gradi centigradi, non troppo più bassa rispetto a quella esterna. Anzi ad essere più drastici la giusta temperature è non più di 5 o 6 gradi di differenza con l’esterno tanto per fare un esempio se a mezzogiorno fuori fa 38 gradi il condizionatore potrebbe stare tranquillamente a 30°, starete meglio e spenderete anche meno corrente.

Tutti questi consigli sono per persone sane: va detto che anziani, bambini, cardiopatici e chi è affetto da disturbi polmonari non deve prendere questi come consigli ma come veri e propri obblighi.

Doctors Trucco


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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

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