Rischio fallimento per la Monte dei Paschi di Siena

La Banca pù antica del Mondo, fondata nel 1472, la Monte dei Paschi di Siena, è in crisi. La Monte dei Paschi ha circa 3 mila filiali e 33 mila dipendenti e 4,5 milioni di clienti in Italia, in più ha filiali e clienti all’estero.

Appesantita da notevoli perdite in Borsa sembra aver perduto ogni punto di riferimento e il valore del titolo continua a precipitare con un’involuzione spaventosa. La Banca è schiacciata dalle sofferenze bancarie che superano di gran lunga il suo patrimonio e ha dovuto svalutare 3,4 miliardi di svalutazioni.

MPS in crisi

L’acquisto della Banca Antonveneta nel 2008 dal Gruppo Santander per 9 miliardi di euro l’ha portata a diventare la terza banca più grande d’Italia dopo Unicredit e Intesa Sanpaolo, ma l’aumento di capitale di 2,9 miliardi di euro e l’acquisto delle Tremonti bond a 1,9 miliardi  ha provocato una mancanza di liquidità e perdite per 4,7 miliardi di euro, dovute poi anche all’aumento di capitale nel 2011 di 2 miliardi di euro.

Sembra che la banca Antonvenenta sia stata pagata troppo rispetto al prezzo d’acquisto, inoltre partiti, lobby, massonerie, la stessa Fondazione MPS hanno attinto dal Fondo della banca (soprannominata il Monte dei Fiaschi) provocando un debito nel 2011 di circa 8,4 miliardi di euro. Siamo a un passo dal collasso finanziario.

Fondazione MPS

L’operazione della Guardia di Finanza, in questi giorni, che ha perquisito le case dell’ex presidente Mps Giuseppe Mussari e dell’attuale, Gabriello Mancini è dovuta ha ipotesi di reato tradotto in «manipolazione del mercato e ostacolo alle funzioni delle autorità di vigilanza in relazione alle operazioni finanziarie di reperimento delle risorse necessarie all’acquisizione di Banca Antonveneta e ai finanziamenti in essere a favore della Fondazione Monte dei Paschi ».

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Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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