Rinnovo passaporto negato se non hai pagato multa o ammenda

Non hai pagato una multa? Ecco cosa rischi oggi, se hai un debito con lo stato per una multa o un’ammenda non pagata: potresti non ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto.

Si tratta di due pene pecunarie applicabili in campo penale. La multa è prevista per i reati più gravi, come i delitti, e consiste nel pagamento di una somma che va dai 50 ai 50 mila euro, mentre l’ammenda riguarda reati minori, come le contravvenzioni, e la cifra da pagare va da un minimo di 20 euro ad un massimo di 10 mila euro.

Se la multa non viene pagata può diventare pena restrittiva della libertà personale. Inoltre per determinati delitti con vantaggio patrimoniale, la legge stabilisce la pena della reclusione con aggiunta da parte del giudice di una multa da 50 euro a 25 mila euro. Per alcuni delitti la pena prevista è quella della multa, mentre per altri la multa si applica alternativamente o congiuntamente alla pena della reclusione.

Per l’ammenda, il giudice può tener conto delle condizioni economiche del contravventore e decidere se aumentarla o ridurla. Inoltre può far pagare l’ammenda in rate mensili. Per alcune contravvenzioni è prevista l’ammenda mentre per altri l’ammenda si applica alternativamente o congiuntamente alla pena dell’arresto.

Multe e Ammenda

Come dicevo all’inizio di questo articolo, se non paghi la multa o un’ammenda potresti non ottenere il tuo passaporto e vedertelo negato per omesso pagamento. Questo perché la legge dice che devi espiare una pena restrittiva della libertà personale.

Per uscire da questa situazione hai due strade:

  • Andare presso l’ufficio recupero crediti del tribunale, che ha emesso la sentenza di condanna al pagamento della pena pecunaria, e saldare il tuo debito. Attenzione dovrai portare la prova del pagamento in tribunale per vederti autorizzato il rilascio del passaporto.
  • Chiedere il nulla osta al giudice che cura l’esecuzione della sentenza (difficilmente lo concederà).

Se la multa e l’ammenda fanno riferimento a reati depenalizzati (quindi non più previsti dalla legge come reato), e ai quali può essere applicato l’indulto, non è più richiesto il pagamento e ti basterà presentare un’istanza al giudice competente, che dovrà dichiarare l’estinzione del reato per depenalizzazione.

Dai un’occhiata anche a: Multe ingiuste? Ecco cosa fare

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Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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