Revisione auto: ecco cosa cambia nel 2017

Con il 2017 la nuova direttiva europea, entrata in vigore a gennaio, porterà ad alcuni cambiamenti per ciò che riguarda la revisione auto

Il personale che effettuerà i controlli dovrà possedere un elevato livello di capacità e di competenze. Bisognerà quindi introdurre un sistema di formazione che comprenda corsi periodici ed esami finali. Questo servirà ad evitare illeciti alla revisione del mezzo.

Revisione auto 2017

Con la Legge di Stabilità del 2016 le officine dovranno controllare durante la revisione auto, non solo il pagamento del bollo da parte del proprietario del veicolo ma anche il fatto che su di esso non ci sia un fermo amministrativo. In caso contrario il veicolo non potrà né essere revisionato e né circolare fino a quando non avrà effettuato il pagamento del bollo.

Detto questo i costi e le scadenze riguardanti la revisione auto nel 2017 non cambieranno. Il proprietario del veicolo dovrà continuare a sottoporre il proprio mezzo a controlli regolari per una manutenzione periodica volta a garantire la sicurezza sulle strade per se stesso e per gli altri. Inoltre la revisione auto e moto dovrà essere fatta:

  • dopo 4 anni dall’immatricolazione (mese corrispondente a quello del rilascio della carta di circolazione);
  • dopo 2 anni dalla prima immatricolazione (mese corrispondente a quello in cui è stata fatta l’ultima revisione). Tali scadenze coinvolgono: autovetture, caravan, autoveicoli che trasportano massa complessiva non superiore ai 3.500 Kg, motoveicoli e ciclomotori.
  • ogni anno le auto destinate al trasporto di persone come taxi, noleggio con conducente, gli autobus, autoambulanze, autoveicoli utilizzati per il trasporto di cose e rimorchi di peso superiore ai 3.500 Kg e i veicoli atipici come la auto elettriche.

Nel caso in cui la revisione auto fosse scaduta, devi assolutamente rinnovarla entro un limite massimo altrimenti sei esposto al ritiro del libretto di circolazione e fermo del mezzo. Devi quindi revisionare l’auto presso un ufficio della Motorizzazione Civile presentando domanda su un modello TT 2100 (disponibile anche online nel sito della Motorizzazione Civile) e allegare l’attestazione di versamento di 45 euro sul contro corrente postale 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri. Prenota la visita e presenta la carta di circolazione dell’auto.

In alternativa puoi andare presso un’officina autorizzata ed effettuare la revisione previo appuntamento.

Non perdere nessuna notizia, aggiungici agli amici!


Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *