Recensione OneOdio Studio Max 2: cuffie wireless per DJ e producer
Oggi diamo uno sguardo alle OneOdio Studio Max 2, un paio di cuffie pensate per chi fa musica e non desidera avere l’ingombro dei cavi sulla scrivania. Sebbene la connessione Bluetooth usualmente non sia l’ideale per i lavori musicali a causa del ritardo nel segnale, grazie alla collaborazione con KSHMR abbiamo un sistema diverso dal solito, capace di azzerare i fastidi classici del senza fili.
L’idea dietro le OneOdio Studio Max 2 è darti la completa libertà di movimento nella stanza senza farti perdere il tempo della traccia.
OneOdio Studio Max 2 sono cuffie equilibrate, versatili e hanno un’eccellente connessione wireless per chi lavora con la musica. Puoi acquistare il prodotto da Amazon (189,99€) o sul sito ufficiale (199,99€) con sconto del 15% inserendo il codice “INFORMAREA“.

Indice
OneOdio Studio Max 2: la prova completa

Ho stressato queste cuffie per diversi giorni, usandole per fare un po’ di tutto al computer, al fine di vedere se un solo paio potesse coprire le sessioni al mixer e i normali momenti di relax sul divano, oltre che mostrare una connessione senza fili stabile e adatta anche ai DJ. Noi di Informarea abbiamo notato che senza fili “volanti” il modo di gestire la postazione cambia veramente tanto, e la risposta ai comandi si è rivelata molto veloce e sempre al passo con la velocità delle impostazioni.
Confezione e unboxing

Quando apri la scatola trovi subito tutto quello che ti serve per partire senza fare altri acquisti accessori. C’è una custodia rigida ottima per il trasporto nello zaino senza paura di rovinarle in viaggio. Insieme alle cuffie trovi il piccolo trasmettitore wireless M2, che è il vero cuore di tutto il sistema. Poi ci sono i cavi fisici, ovvero un cavo dritto con adattatore integrato e uno a spirale molto robusto per la consolle, oltre al normale cavetto USB-C per ricaricare la batteria.
Design, materiali e qualità costruttiva

Le cuffie una volta posizionate sulla testa risultano abbastanza leggere, pesando sui 330 grammi totali, e non stringono troppo nemmeno se le tieni addosso per molte ore di fila. I padiglioni sono morbidi, rivestiti in similpelle, e girano su sé stessi in ogni direzione riducendo il volume totale del prodotto. Questa funzione è molto utile se sei abituato a tenere un orecchio libero mentre ascolti la traccia che sta per avviarsi. Come puoi dedurre, essendo completamente pieghevoli, occupano poco spazio quando decidi di metterle via sulla scrivania.
Caratteristiche tecniche delle OneOdio Studio Max 2

Dentro i padiglioni lavorano dei driver dinamici al neodimio da 45 millimetri. Questa misura risulta leggermente più grande rispetto allo standard classico di mercato, che spesso si ferma a 40 millimetri. Avere un diametro maggiore permette ai coni di muovere una quantità d’aria superiore, garantendo una spinta più decisa sui bassi e sulle frequenze medio-basse senza rischiare di distorcere il suono quando alzi parecchio il volume.
Le connessioni poi sono il vero cuore del prodotto; infatti, il sistema si affida al nuovissimo standard Bluetooth 6.0. Una versione aggiornata che assicura un segnale davvero stabile anche se ti allontani dalla sorgente, tagliando fuori le fastidiose cadute di connessione mentre giri per la stanza. Ciò si traduce anche nel consumare molta meno batteria rispetto alle cuffie che usano protocolli di vecchia generazione.
Per garantirti un ascolto senza fili il più fedele possibile, il dispositivo supporta il codec LDAC, oltre ai normali formati AAC e SBC. Il formato LDAC riesce a trasmettere una mole di dati nettamente superiore al classico audio compresso, avvicinando moltissimo l’ascolto a quello tipico di un collegamento fisico. Proprio grazie alla qualità di questi componenti, la scheda tecnica vanta la doppia certificazione Hi-Res Audio e Hi-Res Audio Wireless.
Ottenere questo riconoscimento certifica che le cuffie riescono a riprodurre i brani in alta definizione senza perdere i dettagli. Coprono, infatti, un range di frequenze decisamente esteso, partendo dai 20 Hz per i suoni più profondi fino a spingersi ai 40.000 Hz. L’ottimo valore dell’impedenza è invece di soli 34 Ohm.
Le quattro modalità di connessione

Puoi collegare queste cuffie praticamente a tutto l’hardware che hai in casa. Hai il ricevitore a 2,4 GHz per avere il suono immediato, oppure il normale Bluetooth per agganciarti velocemente allo smartphone. Se la batteria finisce o preferisci il sistema analogico, ti basta usare il cavo piccolo da 3,5 mm per il computer. C’è anche il cavo da 6,35 mm per attaccarti in modo diretto al mixer o all’interfaccia audio dedicata.
RapidWill+ 3.0: come funziona la latenza ultra ridotta

Come ti abbiamo anticipato, trovare cuffie wireless a bassa latenza a un prezzo ideale non è facile, ma OneOdio Studio Max 2 sorprendono veramente da questo punto di vista. Usando la chiavetta M2 collegata a una porta USB-C, metti in funzione una tecnologia proprietaria chiamata RapidWill+ 3.0. Il ritardo scende a soli 9 millisecondi, valore difficilmente percepibile. Rispetto al normale Bluetooth che ti fa sentire le voci o i tasti suonati leggermente in ritardo, qui ottieni la stessa identica reattività di un cavo fisico collegato al computer.
Qualità audio: come suonano davvero

Il suono dà il meglio sulle basse frequenze, perfette per seguire la cassa nei brani elettronici. Le voci e gli strumenti restano comunque separati e chiari, infatti, non si impastano mai tra loro e si riesce a distinguere bene ogni singolo suono del mix. Il volume sale tantissimo, arrivando a toccare i 118 dB, quindi sentirai tutto in modo distinto anche se intorno a te c’è parecchio rumore ambientale.
Come si comportano durante il DJing

Dato che nascono esplicitamente come cuffie da DJ, le abbiamo provate direttamente in consolle. Nel mixaggio, ovvero la fase in cui unisci fluidamente due brani, il segnale non perde mai colpi. Invece, impostare il cue, cioè selezionare il punto esatto da cui far partire in anteprima la traccia, risulta subito preciso. Anche il beatmatching, la sincronizzazione manuale dei battiti per mettere a tempo le canzoni, diventa un gesto naturale perché il ritardo di 9 millisecondi è di fatto inesistente. Ottimi anche i padiglioni che isolano bene dalla confusione del locale offrendo un ottimo monitoraggio live, perfetto per controllare l’audio in tempo reale senza dover alzare il volume al massimo.
Applicazione OneOdio
Ti conviene installare subito l’app ufficiale sul telefono per sbloccare tutte le funzionalità, sia su Android che iOS. C’è l’equalizzatore grafico abbastanza intuitivo per sistemare i bassi o gli alti in base a cosa ascolti al momento. Da lì puoi aggiornare facilmente il software interno delle cuffie per farle funzionare sempre al meglio, e trovi qualche opzione extra per personalizzare i comandi preferiti di tutti i giorni.
Autonomia e ricarica

Se attivi solo il Bluetooth, arrivi tranquillamente a 120 ore di musica senza doverle mai ricaricare. Collegando invece, il trasmettitore veloce ottieni circa 50 ore piene. Si ricaricano con il cavo USB-C in due ore e mezza, ma attaccandole solo cinque minuti hai già nove ore di autonomia garantita per le emergenze.
Comandi delle OneOdio Studio Max 2

I comandi principali delle OneOdio Studio Max 2 sono concentrati sui padiglioni. Il pulsante MFB multifunzione permette di avviare o mettere in pausa la musica con una pressione, rispondere o terminare una chiamata e rifiutare una chiamata in arrivo tenendolo premuto per circa un secondo. I pulsanti Volume + e Volume – regolano il livello audio con una pressione breve, mentre una pressione prolungata consente rispettivamente di passare al brano successivo o di tornare a quello precedente. Sono inoltre presenti il selettore per passare dalla modalità Bluetooth alla modalità ULL (Ultra-Low Latency), il microfono ENC per le chiamate, l’ingresso AUX da 3,5 mm, il connettore da 6,35 mm e la porta USB-C per la ricarica. In modalità Bluetooth, il volume delle cuffie e quello del dispositivo collegato potrebbero essere gestiti separatamente e non risultare sempre sincronizzati.
Come collegare le cuffie a smartphone, TV, PC, mixer e chitarra

Per il collegamento Bluetooth, sposta il selettore delle cuffie sulla modalità BT, apri le impostazioni Bluetooth dello smartphone, del tablet, del computer o della Smart TV e seleziona OneOdio Studio Max 2. Le cuffie supportano anche la connessione multipoint: dopo aver associato il primo dispositivo, disattivane temporaneamente il Bluetooth, collega il secondo dispositivo e infine riattiva il Bluetooth sul primo. In questo modo le cuffie possono rimanere associate a due sorgenti compatibili. Per un collegamento cablato tradizionale puoi invece utilizzare il cavo AUX da 3,5 mm, utile con computer, smartphone dotati di uscita cuffie, tablet, controller da gioco e televisori provvisti di uscita audio.
Per utilizzare la modalità Ultra-Low Latency, particolarmente indicata per suonare, guardare la TV o lavorare con audio e video, collega il trasmettitore M2 alla sorgente tramite il cavo da 3,5 mm, la porta USB-C digitale oppure l’adattatore da 6,35 mm incluso. Con una TV puoi collegare l’uscita cuffie da 3,5 mm al trasmettitore M2; con un mixer, un amplificatore, una tastiera o una scheda audio puoi usare l’uscita da 6,35 mm tramite l’apposito adattatore. Per la chitarra elettrica collega il jack da 6,35 mm dello strumento all’adattatore e quindi al trasmettitore M2, quindi imposta le cuffie sulla modalità ULL. Accendi cuffie e trasmettitore, mantienili inizialmente a meno di un metro di distanza e attendi il completamento dell’abbinamento, segnalato dagli indicatori LED. La modalità ULL utilizza il trasmettitore dedicato e non può essere usata contemporaneamente come normale collegamento Bluetooth.
Nota: quando colleghi una chitarra direttamente al trasmettitore, il segnale potrebbe risultare più basso o meno elaborato rispetto a quello ottenuto tramite un amplificatore, un multieffetto o una scheda audio. Per ascoltare contemporaneamente chitarra e musica proveniente dallo smartphone è quindi preferibile collegare entrambe le sorgenti a un mixer o a una scheda audio e inviare l’uscita complessiva al trasmettitore M2.
Esperienza in studio di registrazione e nell’uso quotidiano

Le abbiamo sfruttate molto come cuffie da studio per analizzare il software di produzione. Suonando una tastiera MIDI o una chitarra elettrica, la nota esce subito senza quel ritardo tedioso che ti fa andare fuori tempo. Risultano ottime anche come cuffie da studio di registrazione casalingo quando ti trovi a dover tagliare l’audio con grande precisione, magari durante l’editing di un podcast parlato o di una traccia vocale con suoni standard.
Per ascoltare la tua libreria musicale sono ottime, grazie al codec LDAC che migliora di netto la qualità audio senza fili. Per i film o le serie TV non hai problemi di labiale fuori tempo con le immagini, e anche giocando online riesci a localizzare subito da dove arrivano i rumori. Se effettui diverse videochiamate, le cuffie fanno il loro dovere senza disconnessioni improvvise, anzi se perdono il segnale si riconnettono immediatamente allo smartphone.
Vale la pena acquistare le OneOdio Studio Max 2?

Le OneOdio Studio Max 2 rappresentano una scelta interessante per chi cerca cuffie versatili da utilizzare sia per l’ascolto musicale sia per attività come produzione audio, DJ, suonare uno strumento o guardare film e serie TV. Il punto di forza è la possibilità di utilizzarle in diversi modi: via Bluetooth, con cavo oppure tramite il trasmettitore M2 Ultra-Low Latency, che riduce sensibilmente il ritardo audio ed è particolarmente utile con chitarre elettriche, mixer, Smart TV e PC. Durante le mie prove le ho trovate molto comode anche dopo diverse ore di utilizzo, con padiglioni morbidi, una buona qualità costruttiva e un suono coinvolgente, caratterizzato da bassi profondi senza sacrificare troppo medi e alti. Se cerchi cuffie tuttofare con un buon rapporto qualità-prezzo, sono sicuramente un acquisto da prendere in considerazione, soprattutto se sfrutterai la modalità a bassissima latenza.
Conclusioni e prezzo

OneOdio Studio Max 2 sono cuffie equilibrate, versatili e hanno un’eccellente connessione wireless per chi lavora con la musica. Puoi acquistare il prodotto da Amazon (189,99€) o sul sito ufficiale (199,99€) con sconto del 15% inserendo il codice “INFORMAREA“.
Pro:
- Grande versatilità: possono essere utilizzate via Bluetooth, con cavo oppure tramite il trasmettitore M2 a bassissima latenza.
- Ottima qualità audio: bassi potenti, buon dettaglio e modalità EQ che permettono di adattare il suono ai diversi utilizzi.
- Molto comode: padiglioni ampi, archetto regolabile e design pieghevole che le rendono adatte anche a lunghe sessioni di ascolto o di lavoro.
Contro:
- Dimensioni importanti: non sono tra le cuffie più compatte da trasportare quotidianamente.
- Modalità ULL vincolata al trasmettitore: per ottenere la bassissima latenza è necessario utilizzare il trasmettitore M2 in dotazione.
- Nessuna cancellazione attiva del rumore (ANC): l’isolamento passivo è buono, ma chi cerca una vera riduzione del rumore esterno potrebbe preferire modelli dotati di ANC.
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