Pronto il nuovo Isee dell’era Monti

Il nuovo Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), introdotto con il Salva-Italia, rivoluzionerà il modo di misurare la situazione economica delle famiglie italiane.

Pronto per l’esame parlamentare l’Isee, non solo introduce nuovi componenti di calcolo ma consente a chi è sotto una determinata soglia di chiedere prestazioni e servizi, sociali e assistenziali, agevolati come assegni, sconti, aiuti per asili nido, mense, libri, tasse universitarie, borse di studio, assistenza a domicilio, bollette di luce e gas.

Per i disabili, invece, l’Isee distinguerà tra disabilità media, grave e non autosufficienza, con la possibilità di dedurre buona parte delle spese.

ISEE

Ma come si calcola l’Isee?

L’Isee si ottiene sommando i redditi di tutti i componenti della famiglia al 20% del loro patrimonio e dividendo quanto ottenuto per i parametri di equivalenza (esemplificativi del numero di figli, della presenza o meno di disabilità o altri disagi).

Per la prima volta ai redditi Irpef si sommeranno anche i redditi esenti e, quindi, le entrate tassate in altro modo, come i premi produttività, la cedolare sugli affitti, l’indennità di accompagnamento; verranno sottratti, però, gli assegni al coniuge e ai figli, le spese per i disabili, il 20% del reddito da lavoro dipendente o della pensione.

Per la prima casa è prevista una rivalutazione ai fini IMU, quindi entrerà nei calcoli patrimoniali con il 60% in più. Alla casa si aggiungerà anche il patrimonio estero e quello mobiliare: titoli di stato, conti correnti, partecipazioni societari.

Con questo nuovo metodo peseranno IMU e indennità sociali ma chi perderà lavoro potrà aggiornare subito il suo stato e godere di un maggior sostegno.

Fonte: Repubblica.it


Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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