Prestiti a protestati e cattivi pagatori

I protestati sono sia persone fisiche che giuridiche che hanno avuto problemi finanziari. Hanno emesso assegni non coperti, firmato cambiali senza poi ripagarle nei tempi prescritti dalla legge oppure non hanno pagato alcune rate di un finanziamento.

I protestati

Per tali motivi sono stati iscritti nella lista del Registro Informatico dei Protestati, che è accessibile a banche e mediatori creditizi, i quali ovviamente ci penseranno più di una volta prima di erogare un prestito a queste persone. Tuttavia esistono diverse società che erogano prestiti a protestati. Sarà necessario, però, offrire solide garanzie.

Per banche e mediatori creditizi la più comune forma di garanzia richiedibile è sicuramente la presenza di una busta paga o di una pensione. Pertanto i prestiti a protestati e a cattivi pagatori sono erogati tramite la formula della cessione del quinto, cioè attraverso la trattenuta diretta in busta paga o dalla pensione delle rate da pagare. E sarà lo stesso datore di lavoro o ente previdenziale a pagare per noi le rate.

Per i soggetti senza busta paga sarà necessario addurre altre forme di garanzie, come un’ipoteca su un immobile, l’attestazione di una rendita derivante da un affitto e che possa essere comprovata dal modello Unico, la presenza di un garante, come un familiare, che risponda del finanziamento pagando al posto nostro nel caso in cui l’intestatario non lo faccia.

i cattivi pagatori

Nel caso dei prestiti a protestati senza busta paga (per un approfondimento dell’argomento visitate il sito http://www.prestiti.com l’ammontare richiedibile sarà abbastanza ridotto. Si aggirerà attorno ai 5.000 euro ed il tasso a cui il finanziamento potrebbe essere concesso potrà essere leggermente maggiore. Tuttavia la somma richiesta potrà esser utile per ottenere la cancellazione dal Registro, pagando il debito precedentemente contratto entro 12 mesi dalla sua mancata regolazione.

Questa è d’altronde può essere solo una delle finalità dei prestiti per protestati, in quanto un’altra potrebbe essere semplicemente quella di ottenere una maggiore liquidità, da utilizzare per esigenze o evenienze urgenti e improrogabili.

A cura di Gianluca Caruso

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Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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