Pollo “farcito” per le feste

Sembra difficile ma non lo è affatto: .Il pollo farcito!.basta farvi pulire bene il pollo dal macellaio (ma lo trovate anche già confezionato al supermercato) ed il gioco è fatto! Un ottimo secondo saporito e che potete preparare anche in precedenza…

Pollo farcito

Pollo farcito

Ricetta per 4 persone

  • 1 pollo intero pulito
  • 1 uovo
  • 100 gr di macinato (bovino o suino)
  • ½ mela
  • 3 prugne disidratate
  • Pistacchi
  • Parmigiano grattugiato
  • Sale e pepe
  • Prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • Spezie a piacere
  • Pane grattato

 

Cominciate a preparare il ripieno: in una terrina mescolate la carne con l’uovo  ed il parmigiano. A parte preparate il trito di prezzemolo e aglio e tritate anche i pistacchi (potete fare tutto con il mixer). Tagliate la mela e la prugna a pezzettini piccoli e aggiungete il tutto al ripieno.

Regolate di sale e pepe e aggiungete un po’ di pane grattato. Lavate bene il pollo, preparate un’emulsione di acqua olio e sale e spennellate sia l’esterno che l’interno. Inserite con un cucchiaio il ripieno nel pollo avendo cura di riempirlo al massimo per ¾ lasciando un po di spazio per quando il ripieno “gonfierà” durante la cottura, il rischio altrimenti è che possa fuoriuscire.

Chiudete con uno stecchino. Se avete del miele non troppo aromatico potete spennellare l’esterno per dargli una crosticina dolce. Mettete in forno coperto con carta stagnola per circa 30 minuti a 180°. Terminate la cottura senza carta stagnola.

Tagliatelo in 4 quarti o in 6 se è più grande e servitelo tiepido, non bollente.

Pollo ripieno

…Alcuni consigli in più…

Il ripieno è molto personale: se vi pace il sapore agrodolce potete aggiungere oltre alle mele e alle prugne anche altra frutta disidratata (uvetta, datteri) e qualche chiodo di garofano.

Se invece preferite un sapore più rustico sostituite la frutta con del macinato aromatizzato al finocchio.

Lady Buzz

Lady Buzz

Francesca – alias Lady Buzz – è toscana di nascita, brianzola di allevamento e ormai da 5 anni romana di adozione. Segnata per sempre dal rifiuto della mamma di comprarle il dolce forno, si sbizzarrisce insieme al marito, suo paziente abbacchio sacrificale e fidato braccio destro culinario ma soprattutto etilico, in ricette che mescolano sapori e tradizioni dei paesi e delle città in cui, per dovere o per piacere, si è trovata ad abitare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.