Plum cake super dietetico

E’ inutile negarlo, almeno una volta nella vita ognuno di noi ha provato a mettersi a dieta, e dopo l’entusiasmo iniziale dei primi etti persi sopraggiunge inesorabilmente la voglia di una dolce trasgressione nonché il desiderio di cucinare qualche cosa di diverso e stimolante per il palato…che non sia un petto di pollo e non forno ai ferri..

Vediamo come preparare un ottimo e dietetico plum cake per la colazione: se seguirete i nostri consigli vi darà molte, moltissime soddisfazioni!

plum cake

Plum Cake dietetico

Ingredienti per 4/6 persone

  • 3 uova
  • 100 gr di olio di semi
  • 140 gr di zucchero
  • 240 gr di farina
  • 240 gr di yogurt magro bianco
  • Limone spremuto e grattuggiato
  • 1 bustina di lievito

              uova       yougurt        farina e lievito di birra

 

Sbattete energicamente le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e chiara. Aggiungete l’olio e continuando a mescolare anche lo yoghurt. A parte setacciate la bustina di lievito con la farina ed aggiungetela all’impasto continuando a mescolare. Spremete il succo di un limone e grattuggiatene la buccia (dopo averla accuratamente lavata con il bicarbonato). Aggiungete succo e scorza del limone all’impasto. Foderate uno stampo da plum cake con la carta da forno e riempitelo con l’impasto: infornate a 180° per 45 minuti..risultato garantito!

      

…Alcuni consigli in più…

Avevamo premesso che doveva essere un dolce dietetico…ma se volete “sgarrare” di qualche caloria provatelo con la crema di yogurt…diventerà ancora più cremoso e spumoso.

Infine se volete centellinarvi il vostro dolce senza abbuffarvi, una volta raffreddato tagliatelo già a fette per le vostre colazioni e surgelatelo. Scongelatene un paio di fette la sera prima di andare a dormire, la mattina seguente avrete un ottimo dolce fragrante, goloso ma equilibrato! 

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Lady Buzz

Lady Buzz

Francesca – alias Lady Buzz – è toscana di nascita, brianzola di allevamento e ormai da 5 anni romana di adozione. Segnata per sempre dal rifiuto della mamma di comprarle il dolce forno, si sbizzarrisce insieme al marito, suo paziente abbacchio sacrificale e fidato braccio destro culinario ma soprattutto etilico, in ricette che mescolano sapori e tradizioni dei paesi e delle città in cui, per dovere o per piacere, si è trovata ad abitare.

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