Petti di pollo al latte panati e cotti al forno

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Avrete probabilmente sentito parlare dei petti di pollo al latte panati e cotti al forno? Un modo alternativo per cucinare le fettine di petto di pollo, ma generalmente la ricetta prevede di infarinarli, cuocendoli poi in padella e aggiungendo il latte durante la cottura.

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Qui invece vi proponiamo una ricetta alternativa del petto di pollo impanato al forno, semplice e veloce, nella quale non solo la cottura avviene al forno, ma il latte viene usato prima della cottura per ammorbidire le fettine di petto di pollo; inoltre il tutto viene reso più gustoso da una buonissima panatura.

Vi garantisco un ottimo risultato, che sarà apprezzato anche dai bambini più difficili da accontentare!

Petti di pollo panati al latte

Petti di pollo al latte panati e cotti al forno

Ingredienti:

  • Fettine di petto di pollo tagliate sottili
  • Mezzo bicchiere di latte
  • Pangrattato
  • 1 o 2 cucchiaini di parmigiano
  • Sale q.b.
  • Rosmarino q.b.
  • Un filo d’olio

Le quantità degli ingredienti, in particolare di fettine e di pangrattato, dipendono dal numero di persone e naturalmente da quante fettine mangiate a testa!

Procedimento:

Immergete i petti di pollo nel latte per circa mezz’ora.

Nel frattempo preparate un piatto con pangrattato, parmigiano, sale, e un po’ di rosmarino.

Passate i petti di pollo nella panatura da entrambi i lati, dopodiché posateli su una teglia su cui avrete precedentemente posizionato della carta da forno.

Cospargete con un filo d’olio ed infornate a 180° in forno ventilato per 10/15 minuti, girando le fettine a metà cottura.

Come risultato otterrete dei petti di pollo panati morbidissimi e molto gustosi, che faranno felici grandi e piccini!

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Lady Buzz

Francesca – alias Lady Buzz – è toscana di nascita, brianzola di allevamento e ormai da 5 anni romana di adozione. Segnata per sempre dal rifiuto della mamma di comprarle il dolce forno, si sbizzarrisce insieme al marito, suo paziente abbacchio sacrificale e fidato braccio destro culinario ma soprattutto etilico, in ricette che mescolano sapori e tradizioni dei paesi e delle città in cui, per dovere o per piacere, si è trovata ad abitare.

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