Parte oggi il raddrizzamento del relitto della Costa Concordia

A due anni dal naufragio, sono iniziate oggi le operazioni nell’Isola del Giglio per riportare in posizione verticale (parbuckling) la nave Costa Concordia attraverso una rotazione di 65 gradi. Le operazioni di rotazione dureranno all’incirca 10-12 ore, dopo si cercheranno i resti degli ultimi dispersi.

Coinvolti circa 500 persone per un investimento di 600 milioni di dollari, il parbucking della Corcordia la più grande opera di recupero navale per un relitto di 114 tonnellate e di 289 metri di lunghezza e 35 di larghezza.

Parbuckling della nave Costa Concordia

Per il recupero è stato creato un sistema di 11 torri ancorate al fondale con elementi sommersi che porteranno un martinetto idraulico a recupero della fune per un totale di 22. Ogni martinetto è controllato via terra ed ha la funzione di tirare e recuperare il cavo accorciandolo e mettendo in tensione le 56 catene, ciascuna di 26 tonnellate, che provocherà il movimento dello scafo. In conclusione sono state utilizzate più di 30mila tonnellate di acciaio, equivalenti a quattro  volte la Tour Eiffel.

Un’opera mai tentata prima che, conclusa, consentirà alla nave di essere traghettata verso lo smaltimento a Piombino.

Il capo della Protezione civile Francio Gabrielli, commissario delegato per la Concordia: “Nel pomeriggio potremmo dire se l’operazione è stata un successo, ma porterò la responsabilità dell’esito, soprattutto se andrà male

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Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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