Oasis: i motivi dello scioglimento e la voglia di Liam di riunire la band

Dopo l’ennesima causa intentata contro il fratello Noel, Liam Gallagher, degli Oasis, ha espressamente comunicato alla stampa la voglia di riunire la band nel 2015 in occasione dei 20 anni dal primo album “Definitely Maybe“.

Liam poco tempo fa aveva dichiarato il boicotaggio che la sua band, i Beady Eye, è costretta a subire da alcuni fan degli Oasis e che le ragioni che lo spingerebbero a riunire gli Oasis sono per i fan e non per soldi. 

I fratelli Gallagher

Il motivo principale dello scioglimento della band è da ricondurre al litigio avvenuto nella notte di un giorno di agosto del 2009 prima del concerto di Parigi, poi annullato, dove Liam avrebbe attaccato il fratello con una chitarra. Da qui l’annullamento degli ultimi concerti e l’abbandono della band da parte di Noel che racconta come effettivamente andarono le cose:  “Liam era andato nel suo camerino ed era tornato con la sua chitarra per brandirla come un’ascia. È stato piuttosto violento. A quel punto non era più violenza fisica, ma più una cosa tipo lotta di wrestling. Mi ha quasi staccato la faccia, così ho detto basta ma non ne avevo abbastanza degli Oasis, ne avevo abbastanza di Liam.”

Ancora Noel: “La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’insistenza di Liam nel voler pubblicizzare continuamente la sua linea di abbigliamento, la Pretty Green, nel programma del tour degli Oasis, cosa che io non approvavo“.

Oasis Live

Eletto da molte riviste il miglior frontman di tutti i tempi, Liam Gallagher ha iniziato l’esperienza degli Oasis, gruppo rock inglese, insieme al fratello vocalist, paroliere e chitarrista Noel Gallagher (soprannominato il re del Britpop) , PaulBonheadArthurs (chitarra), Paul McGuigan (basso) e Tony McCaroll (batteria), nel 1991 a Manchester. La loro musica è una rilettura dei Beatles in chiave pop rock capace di dare non solo un nuovo significato al termine britpop ma di influenzare la società britannica e del mondo fino a diventare un vero e proprio fenomeno di costume.

La svolta per la band arriva quando in un locale di Glasgow, Alan McGee, leader maximo di Creation Records, li vede esibire quei pezzi che poi diventerano leggenda come “Supersonic” e “Live Forever“. Nel 1994 esce l’album d’esordio “Definitely Maybe” (l’album entrò nella storia per aver venduto più copie nel minor tempo possibile, 150.000); è l’inzio del successo ma anche dell’acceso diverbio con il gruppo concorrente: i Blur. I fratelli Gallagher con i loro continui litigi e insulti anche verso gli altri artisti, diventano motivo di interesse per i media che comincia a evidenziarne gli atteggiamenti rudi e violenti anche durante i Live.

What's the morning Glory

Nel 1995 esce “(What’s The Story) Morning Glory” album con oltre 5 milioni di dischi venduti e 14 dischi di platino. I Gallagher continuano però a punzecchiare e polemizzare contro i colleghi e i media e il loro comportamento scontroso con liti anche in famiglia comincia a far stancare il pubblico che nella tournèè statunitense non gradisce più la formazione inglese.

Nel 1997 l’album “Be here Now” non bissa il successo degli album precedenti anche se le canzoni sono di notevole fattura. Nel 2000 esce “Standing On The Shoulders Of Giants“, Paul Arthurs e Paul McGuigan sono stati sostituiti dal chitarrista Gem Archer e dal bassista Andy Bell. Anche questo album non replica il successo degli lavori precedenti, anzi le liti tra i fratelli anche con le rispettive mogli Patsy Kensit e Meg Matthews continuano ad alimentare il gossip tra i media e a far crescere malumori e nervosismi nella band. Nel 2000 durante la tournèè e l’uscita dell’album live, “Familiar To Millions“, Liam abbandona il gruppo.

Noel Gallagher e Patsy Kensit

Sostenitori della classe operaia non hanno mai negato di fare uso di droga, anzi in un’intervista Noel afferma: “prendere droga è come alzarsi la mattina e prendere una tazza di tè” e che “in Parlamento ci sono cocainomani ed eroinomani più incalliti di te, di me e di chiunque altro sia in questa stanza adesso“. Queste uscite politicamente scorrette provocano indignazione tra i parlamentari tanto che dopo alcuni giorni Noel sarà costretto a scusarsi e a ritrattare quanto detto.

Nel 2002 gli Oasis tornano con un nuovo album “Heathen Chemistry“, trascinato dal singolo “Stop Crying Your Heart Out che conferma le potenzialità del gruppo con un pop solido e determinato. Per il sesto lavoro bisognerà aspettare tre anni, “Don’t Believe The Truth” esce a fine maggio 2005 anticipato dal singolo “Lyla” e seguito da una tournèè mondiale con il nuovo batterista Zak Starkey (figlio di Ringo Starr).

Liam Gallagher ai Brit Awards

Alla fine del 2006 esceStop The Clocks,  il secondo best of che apre la strada al premio del 2007 Outstanding Contribution To Music ai Brit Awards. Al ritiro del premio sul palco dell’Ears Court per il miglior album del decennio assegnato a “(What’s The Story) Morning Glory“, Liam ringrazia con tono trionfale buona parte del suo entourage e i fans senza menzionare il fratello Noel e con il tipico stile da hooligan inglese, lancia il microfono in mezzo alla folla. La risposta del fratello Noel autore di quasi tutte le canzoni del gruppo non si lascia attendere: avvicinato dai media durante una festa londinese con una voce effemminata inizia una colorita imitazione del fratello: «Ohh look, I’ve dropped my microphone!» (oh guarda, ho lanciato il microfono!).

Nell’autunno del 2008 anticipato dal singolo The Shock Of The Lightning esce l’album “Dig Out Your Soul“, il gruppo ritrova il successo del passato e raggiunge i primi posti in molti paesi aggiornando il suo sound con suoni psichedelici e sperimentali e presentandosi con un nuovo batterista Chris Sharrock.

Il 28 agosto 2009, a tre date dalla conclusione della tournée, Noel Gallagher lascia la band, il comunicato ufficiale viene pubblicato sul sito degli Oasis il 25 maggio 2010 per rendere noto il nome del nuovo gruppo senza naturalmente Noel: i Beady Eye.

Gli Oasis si sciolgono

Il primo disco dei Beady Eye, “Different Gear, Still Speeding”, esce alla fine di febbraio 2011, mentre quello di Noel Gallagher con i Noel Gallagher’s High Flying Birds il 17 ottobre 2011.

Ultimamente Liam ha confermato, dopo che il fratello Noel ha deciso di inserire le hits degli Oasis nel suo repertorio, che i Beady Eye suoneranno le canzoni degli Oasis e che per il 10 giugno 2013 la band è pronta a lanciare il nuovo album che verrà anticipato, il 10 maggio 2013, dal singolo “Second Bite of the Apple”.

Chissà se il sogno di Liam si avverrà… anche alle rockstar è permesso sognare!

Oasis – Wonderwall (live Manchester 2005)

Oasis – Stop Crying your heart out (live Tokio 2002)

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