Nuova ipotesi IMU, sospensione anche per le imprese

0 Condivisioni

Dopo la sospensione della tassa sulla prima casa, proprio in questi giorni si sta facendo strada l’ipotesi di un provvedimento che sospenda il pagamento della prima rata di giugno anche per gli immobili strumentali delle imprese e i fabbricati industriali e agricoli, rinviando invece a fine estate la riforma complessiva e profonda della tassazione sugli immobili.

Infatti le imprese, in particolare piccole e medie, stanno da tempo sopportando pesanti tempi di crisi: la stangata finale è arrivata proprio con l’IMU, un vero salasso, la goccia che ha fatto traboccare il vaso per molte di esse che già versavano in cattive acque. Per questo il Governo sta cercando di capire se esiste la possibilità di accontentare anche loro, allargando il raggio del rinvio della rata di giugno.

l'IMU

Anche perché, trattandosi appunto di un rinvio, al momento non costa nulla: lo slittamento dell’imposta municipale richiederà solo un anticipo di cassa da parte dello Stato in favore dei Comuni. Ci saranno poi 100 giorni per concretizzare la riforma vera e propria della tassazione immobiliare, che riguarderà anche la Tares, la nuova tassa sui rifiuti. Allora sarà necessario trovare le coperture.

In quanto alla riforma, sul tavolo restano diverse ipotesi, che vanno dall’alleggerimento dell’imposta in funzione del reddito o del numero dei componenti del nucleo familiare, alla soppressione totale della rata di giugno per alcuni contribuenti. La riduzione della tassa o l’esenzione dei redditi più bassi, potrebbero costare intorno ai 2 miliardi, ma potrebbero salire fino a 4-5 se il Governo decidesse di offrire anche alle imprese uno sconto sull’imposta.

Quello che peserà invece da subito sulle casse dello Stato sarà il rifinanziamento della Cassa Integrazione Guadagni, per la quale si stima di dover stanziare 1 miliardo solo come prima tranche.

Per questo motivo si stanno cercando di trovare le coperture e i possibili tagli di spesa, in quanto il Governo non si può permettere di superare la soglia del 3% di Deficit previsto dall’UE.

Se volete seguire i post di www.informarea.it potete iscrivervi al suo feed RSS.


0 Condivisioni

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.