Norvegia, Breivik condannato a 21 anni di carcere

Il reo confesso Anders Behing Breivik è stato condannato a 21 anni di carcere dal tribunale di Oslo per la strage di Utoya e Oslo, avvenuta la scorsa estate, esattamente il 22 luglio 2011, e che ha ucciso 77 persone.

La condanna a 21 anni, avvenuta ieri, è la sentenza massima permessa dalla legge norvegese, il tribunale ha considerato Breivik sano di mente e quindi capace di intendere e di volere.

Breivik

Tramite il suo avvocato Geir Lippestad, Breivik, apparso tranquillo e sorridente alla lettura del verdetto,ha fatto sapere che accetterà il verdetto del tribunale.  Il condannato rimarrà, però, secondo la legge norvegese, in carcere, qualora la sua pericolosità continuerà a manifestarsi.

Breivik mitra

Cresciuto in solitudine nell’odio del diverso, Breivik piazzò 950 kg di esplosivo davanti al palazzo del Governo nel pieno centro di Oslo uccidendo 8 passanti, poi si diresse verso l’isola di Utoya, che in quei giorni ospitava 600 laburisti, e armato di mitra sparò all’impazzata uccidendo sessantanove ragazzi e ferendone altre centinaia fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Su internet, prima dell’attentato, aveva scritto 1.500 pagine di odio a sfondo nazista e razzista.

La strage sconvolse l’intero paese, ancora oggi Breivik continua a ripetere queste parole: “L’ho fatto per voi, sono sano e non sono pentito“.


Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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