Millenium – Uomini che odiano le donne: dal fenomeno editoriale internazionale

Uomini che odiano le donne, primo capitolo di una trilogia pubblicata postuma ad opera dello svedese Stieg Larsson, quindici milioni di copie vendute negli Stati Uniti, oltre due milioni in Italia, rappresenta un caso editoriale da far concorrenza a Harry Potter e Twilight. All’inizio del 2010 le insistenti voci che circolavano su una nuova trasposizione cinematografica del romanzo hanno preso forma sempre più concreta fino a cristallizzarsi su David Fincher, considerato il più grande regista vivente di thriller.

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Fincher è decisamente uno che ama le sfide: e per questo remake hollywoodiano di uno dei maggiori successi cinematografici svedesi di tutti i tempi, ha deciso di farci sprofondare in una delle storie più dark di sempre. Già l’originale non scherzava e questo ancora meno. Il regista ha lavorato moltissimo sull’ambientazione, volendo tenere i freddi e grigi colori della Svezia ma al contempo senza creare un riciclo del primo film, e sulle selezionatissima scelta degli attori.

Per una vicenda popolata di personaggi deviati, corrotti, traditi, feriti, violenti, spregiudicati, leali, occorrevano attori di calibro. In particolare per la relazione che esiste tra Mikael e Lisbeth, fondamentale nella trilogia di Larsson, dato che è attraverso questo rapporto che lui potrebbe permetterle di ritrovare la fiducia nel prossimo, e lei insegnargli qualcosa sulla giustizia.

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Daniel Craig è stato scelto quasi subito, anche se per il ruolo erano stati presi in considerazione Viggo Mortensen, Brad Pitt e George Clooney. Mentre per il difficilissimo ruolo di Lisbeth Salander, entrata nell’immaginario collettivo con le fattezze di Noomi Rapace, la lotta è stata dura: in un primo momento Fincher voleva assolutamente Natalie Portman, ma è stata Rooney Mara (che aveva già lavorato con il regista in The Social Network, dove impersonava la fidanzata di Mark Zuckerberg) ad ottenere il ruolo. Ora Rooney Mara, 26 anni, è diventata da semi-sconosciuta a star, le sue foto nei panni punk-rock della hacker hanno fatto il giro del mondo.

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Se questo film andrà bene ci saranno gli altri due romanzi da ri-portare sul grande schermo.

In attesa di scontare una pena per calunnia, Mikael Blomkvist (Daniel Craig), giornalista di una rivista scandalistica sul mondo della politica e dell’imprenditoria, riceve l’incarico di indagare sulla misteriosa scomparsa di una ragazza avvenuta quarant’anni prima. A commissionare le ricerche è lo zio della ragazza (Christopher Plummer), membro della potente famiglia di industriali dei Vanger, convinto che la ragazza sia stata assassinata. Il reporter è affiancato da Lisbeth Salander (Rooney Mara), giovane hacker, piena di piercing e tatuaggi, dal carattere asociale e scontroso, per via della sua tormentata esistenza. Insieme scopriranno un mondo fatto di inganni, brutalità e omicidi seriali da cui cercheranno di fuggire per evitare di rimetterci la pelle.

Ecco il Trailer del film, che uscirà nelle sale italiane il prossimo 3 febbraio.


Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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