Migliori programmi per eseguire modelli AI in locale su PC
I programmi per usare l’intelligenza artificiale in locale consentono di scaricare ed eseguire modelli AI direttamente sul computer, senza dipendere necessariamente da ChatGPT, Gemini o altri servizi cloud. Tra le soluzioni più conosciute troviamo LM Studio, Ollama, Jan, GPT4All e AnythingLLM.
Questi software non sono però tutti uguali: alcuni offrono una chat pronta all’uso, altri funzionano principalmente come motori di inferenza o server API, mentre determinate piattaforme aggiungono RAG, agenti AI e interrogazione dei documenti. In questa guida scoprirai quali sono i migliori programmi AI per PC, quali modelli supportano e quale scegliere in base all’hardware e alle tue esigenze.
In breve: LM Studio per iniziare, Ollama per automazioni, Jan per chat, GPT4All per documenti, AnythingLLM per RAG e agenti, Open WebUI per più utenti. Prestazioni legate soprattutto a modello e hardware.
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Indice
Cosa sono i programmi per eseguire modelli AI in locale

Un modello linguistico locale è costituito da file contenenti miliardi di parametri. Per caricarli nella memoria del computer, elaborare i prompt e generare le risposte serve un runtime di inferenza. Programmi come LM Studio nascondono quasi tutta la complessità dietro un’interfaccia grafica; strumenti come llama.cpp offrono invece un controllo più tecnico.
È importante distinguere tre categorie:
- Applicazioni complete: includono ricerca dei modelli, download, chat e impostazioni. Ne fanno parte LM Studio, Jan, GPT4All e Msty.
- Motori e server locali: eseguono i modelli e li rendono disponibili tramite terminale o API. Gli esempi principali sono Ollama e llama.cpp.
- Interfacce e piattaforme RAG: si collegano a un motore locale o cloud e aggiungono documenti, utenti, strumenti e agenti. Rientrano in questa categoria AnythingLLM e Open WebUI.
Molte soluzioni sovrappongono queste funzioni. AnythingLLM Desktop, per esempio, può gestire un modello locale integrato ma può anche collegarsi a Ollama, LM Studio o servizi cloud.
Requisiti per usare l’intelligenza artificiale sul PC
I requisiti non dipendono soltanto dal programma: è soprattutto il modello scelto a determinare quanta memoria serve. Un Qwen da 4 miliardi di parametri quantizzato può funzionare con 8 GB di RAM, mentre un modello 30B richiede normalmente almeno 32 GB.
| Dimensione del modello GGUF Q4 | RAM minima | RAM consigliata | VRAM consigliata | Utilizzo indicativo |
|---|---|---|---|---|
| 2B-4B | 8 GB | 16 GB | 4-6 GB | PC e notebook comuni |
| 7B-9B | 12 GB | 16 GB | 6-8 GB | Chat, scrittura e sintesi |
| 12B-14B | 16 GB | 24 GB | 10-12 GB | Analisi e ragionamento |
| 20B-24B | 24 GB | 32 GB | 16-24 GB | Agenti, coding e RAG |
| 30B-32B | 32 GB | 48-64 GB | 24 GB | PC potenti e workstation |
Una scheda video dedicata non è sempre obbligatoria. I modelli GGUF possono funzionare sulla CPU, anche se più lentamente. Le GPU NVIDIA utilizzano generalmente CUDA, le schede AMD possono sfruttare Vulkan o ROCm dove supportato e i Mac Apple Silicon impiegano Metal e la memoria unificata.
Per stimare quali modelli AI puoi eseguire sul tuo PC, prova Can I run AI locally? e Can I Run This LLM?, strumenti utili per valutare la compatibilità dell’hardware e la memoria necessaria.
Come abbiamo confrontato i programmi
Per confrontare correttamente le prestazioni bisognerebbe utilizzare lo stesso modello, la stessa quantizzazione e lo stesso contesto. Eseguire Qwen 4B Q4 su LM Studio e un modello 30B su Ollama non permetterebbe di stabilire quale programma sia più veloce.
A parità di modello, LM Studio, Ollama, KoboldCpp e llama.cpp possono raggiungere velocità simili perché utilizzano backend comuni o strettamente collegati. Le differenze derivano principalmente da:
- numero di layer caricati sulla GPU;
- supporto per CUDA, Vulkan, ROCm o Metal;
- dimensione della finestra di contesto;
- quantizzazione del modello;
- gestione della cache KV e delle richieste simultanee.
Migliori programmi per usare l’intelligenza artificiale in locale
Di seguito la nostra selezione dei migliori programmi per eseguire modelli AI in locale.
1. LM Studio

LM Studio è una delle applicazioni più accessibili per scaricare e utilizzare modelli AI sul computer. L’interfaccia consente di cercare modelli su Hugging Face, scegliere la quantizzazione, controllare la memoria richiesta e avviare una chat senza usare il terminale. Supporta modelli GGUF come Qwen, Gemma, Mistral, Llama, DeepSeek e numerose varianti create dalla community. Può inoltre avviare un server locale compatibile con le API OpenAI, utile per collegare applicazioni RAG, strumenti di scrittura o software sviluppati internamente.
Sistemi compatibili: Windows, macOS e Linux. Sui Mac recenti sfrutta Metal; su Windows può utilizzare GPU NVIDIA e altre accelerazioni supportate. LM Studio consiglia generalmente almeno 16 GB di RAM, anche se modelli piccoli possono funzionare con 8 GB.
Ideale per: principianti, test di più modelli, chat offline e API locali.
Pro:
- Interfaccia intuitiva: permette di scaricare e provare modelli senza comandi.
- Controllo hardware: mostra memoria, contesto e offload dei layer sulla GPU.
- Server API: rende il modello disponibile ad applicazioni compatibili con OpenAI.
Contro:
- Non completamente open source: alcune parti dell’applicazione non sono aperte.
- Scelta dispersiva: i numerosi modelli della community possono confondere.
- Funzioni RAG limitate: per knowledge base articolate convengono strumenti dedicati.
2. Ollama

Ollama è uno dei runtime locali più diffusi. Permette di installare e avviare un modello con comandi semplici, come ollama run qwen3:4b, e mantiene un servizio in background accessibile da altre applicazioni. Il catalogo include Qwen, Gemma, Llama, Mistral, DeepSeek, GPT-OSS e numerosi modelli specializzati. Ollama espone API locali e si integra facilmente con Open WebUI, AnythingLLM, LangChain, n8n, Flowise e strumenti di programmazione. Le versioni più recenti includono anche un’esperienza grafica su alcuni sistemi, ma terminale e file di configurazione rimangono centrali per gli utilizzi avanzati.
Sistemi compatibili: Windows, macOS e Linux. La RAM richiesta dipende dal modello: 8 GB sono sufficienti solo per versioni piccole, mentre 16 GB rappresentano una base più realistica.
Ideale per: sviluppatori, automazioni, server API e integrazione con altri programmi.
Pro:
- Installazione dei modelli semplice: bastano pochi comandi per scaricarli e avviarli.
- Ottime integrazioni: è supportato da moltissimi strumenti RAG e agentici.
- API locale pronta: consente di utilizzare i modelli in script e applicazioni.
Contro:
- Più tecnico: diverse operazioni richiedono terminale e configurazione manuale.
- Controlli meno visibili: l’offload e i parametri sono meno immediati di LM Studio.
- Interfaccia essenziale: per una chat completa spesso si aggiunge Open WebUI.
3. Jan

Jan è un’alternativa open source a ChatGPT progettata per funzionare sul desktop. Può eseguire modelli locali e collegarsi anche a fornitori cloud come OpenAI, Anthropic e servizi compatibili. L’interfaccia gestisce conversazioni, assistenti, modelli e impostazioni senza obbligare l’utente a usare il terminale. Il progetto è interessante per chi desidera una soluzione trasparente e personalizzabile, mantenendo i dati sul proprio computer durante l’utilizzo locale.
Sistemi compatibili: Windows, macOS e Linux. Sono consigliati almeno 8 GB di RAM per modelli molto piccoli e 16 GB per un’esperienza più completa.
Ideale per: chi cerca un’interfaccia simile a ChatGPT ma open source.
Pro:
- Open source: il codice può essere controllato e sviluppato dalla community.
- Locale e cloud: riunisce modelli offline e servizi online nella stessa interfaccia.
- Facile da utilizzare: offre un’esperienza familiare per chi conosce ChatGPT.
Contro:
- Ecosistema più piccolo: dispone di meno integrazioni rispetto a Ollama.
- Prestazioni variabili: dipendono dal motore e dalla compatibilità del modello.
- Funzioni avanzate in evoluzione: agenti e componenti server possono cambiare rapidamente.
4. GPT4All

GPT4All è un’applicazione open source sviluppata da Nomic per eseguire LLM su computer desktop e notebook. Non richiede necessariamente una GPU dedicata ed è pensata anche per utenti con hardware comune. Una delle funzioni più interessanti è LocalDocs, che permette di indicizzare cartelle e interrogare documenti mantenendoli sul dispositivo. GPT4All propone un catalogo selezionato di modelli e utilizza tecnologie ottimizzate per l’inferenza locale.
Sistemi compatibili: Windows, macOS e Ubuntu/Linux. Per i modelli più piccoli possono bastare 8 GB di RAM; con 16 GB è possibile usare più comodamente modelli 7B/8B quantizzati.
Ideale per: PC senza GPU, chat private e ricerca semplice nei documenti.
Pro:
- Funziona anche su CPU: non richiede obbligatoriamente una scheda video dedicata.
- LocalDocs integrato: permette di conversare con cartelle e documenti locali.
- Interfaccia semplice: installazione e configurazione sono adatte ai principianti.
Contro:
- Catalogo più controllato: offre meno libertà rispetto alla ricerca di LM Studio.
- RAG basilare: LocalDocs non sostituisce una knowledge base aziendale avanzata.
- CPU più lenta: senza accelerazione i modelli grandi possono risultare poco fluidi.
5. AnythingLLM

AnythingLLM è una piattaforma completa per creare un assistente AI privato, interrogare documenti e organizzare le fonti in workspace. Può usare modelli locali oppure provider cloud e integra database vettoriali, pipeline documentali e agenti. La versione Desktop è la più semplice per un singolo utente; la versione Docker è indicata per server, team e configurazioni multiutente. AnythingLLM può collegarsi a Ollama, LM Studio e altri endpointcompatibili, oppure usare opzioni locali previste dall’applicazione.
Sistemi compatibili: Windows x64/ARM, macOS Intel/Apple Silicon e Linux. Sono consigliati almeno 8 GB di RAM oltre alla memoria richiesta dal modello; per RAG e modelli 7B/8B è preferibile partire da 16 GB.
Ideale per: RAG, documenti, knowledge base, workspace e agenti AI.
Pro:
- RAG completo: gestisce documenti, embedding, fonti e database vettoriali.
- Molti provider: supporta modelli locali e servizi cloud differenti.
- Agenti e workspace: consente di organizzare attività e basi informative separate.
Contro:
- Più complesso: configurare embedding e provider richiede alcune conoscenze.
- Consuma risorse aggiuntive: database e indicizzazione si sommano al modello.
- Non è solo un runtime: per la semplice chat può risultare sovradimensionato.
6. Msty Studio

Msty Studio è un ambiente desktop orientato alla privacy che riunisce modelli locali e cloud. Permette di organizzare conversazioni e progetti, interrogare documenti attraverso Knowledge Stack e utilizzare strumenti, MCP e modalità agente. Può scaricare modelli per l’uso offline, importare file GGUF e rilevare modelli già installati tramite Ollama. L’interfaccia è moderna e punta a semplificare funzioni che in altri strumenti richiedono più applicazioni separate.
Sistemi compatibili: Windows, macOS e Linux. Per i modelli piccoli sono sufficienti 8 GB di RAM, ma 16 GB rappresentano la configurazione consigliata.
Ideale per: utenti che vogliono chat, RAG, modelli cloud e strumenti in un’unica app.
Pro:
- Interfaccia moderna: modelli e progetti sono organizzati in modo intuitivo.
- Knowledge Stack: consente di lavorare con documenti e conoscenza personale.
- Funzioni avanzate: integra agenti, MCP e confronto tra modelli.
Contro:
- Non tutto è gratuito: alcune funzionalità avanzate dipendono dal piano scelto.
- Prodotto in evoluzione: nomi, disponibilità e interfaccia possono cambiare.
- Più pesante di un runtime: offre molte funzioni non necessarie alla sola inferenza.
7. Open WebUI

Open WebUI è un’interfaccia AI self-hosted accessibile dal browser. Si collega a Ollama e agli endpoint compatibili con OpenAI, aggiungendo gestione degli utenti, knowledge base, RAG, ricerca Web, plugin e strumenti. Può essere installato con Docker o Python e utilizzato da più dispositivi della rete locale. Le versioni recenti prevedono anche un’app desktop, ma per ambienti stabili o aziendali la documentazione consiglia configurazioni server adeguate.
Sistemi compatibili: Windows, macOS e Linux tramite Docker, Python o desktop. Richiede memoria per l’interfaccia e per il motore sottostante: almeno 8 GB per installazioni leggere, 16 GB o più con Ollama e modelli locali.
Ideale per: server domestici, piccoli team, multiutente e accesso tramite browser.
Pro:
- Interfaccia completa: trasforma Ollama in un servizio simile a ChatGPT.
- Multiutente: è adatto a server, laboratori e piccoli gruppi di lavoro.
- Estendibile: supporta RAG, ricerca, strumenti, plugin e numerosi provider.
Contro:
- Installazione più tecnica: Docker, rete e aggiornamenti richiedono attenzione.
- Serve un backend: non sostituisce Ollama o un altro motore di inferenza.
- Sicurezza da configurare: non va esposto su Internet senza protezioni adeguate.
8. KoboldCpp

KoboldCpp è un’applicazione basata su llama.cpp progettata per eseguire facilmente modelli GGUF. Su Windows è disponibile come singolo file eseguibile e può avviare un’interfaccia Web senza un’installazione complessa. È particolarmente apprezzato per scrittura creativa, role-playing, personaggi e storie lunghe. Offre API compatibili con l’ecosistema KoboldAI e impostazioni dettagliate per contesto, campionamento, memoria, GPU e generazione.
Sistemi compatibili: Windows, Linux e macOS, con modalità e procedure diverse. I requisiti dipendono dal GGUF caricato: 8 GB di RAM per modelli piccoli, 16 GB o più per 7B/8B.
Ideale per: scrittura creativa, role-playing, modelli GGUF e uso portatile.
Pro:
- Portatile su Windows: può funzionare con un singolo eseguibile.
- Ottimo per la narrativa: include strumenti dedicati a memoria, lore e personaggi.
- Molte impostazioni: offre controllo dettagliato su modello, GPU e generazione.
Contro:
- Interfaccia particolare: è meno immediata per chi vuole soltanto una chat.
- Configurazione tecnica: i numerosi parametri possono disorientare i principianti.
- Focus specifico: è meno adatto di AnythingLLM alle knowledge base aziendali.
9. llama.cpp

llama.cpp è il progetto open source che ha reso possibile eseguire numerosi LLM quantizzati su hardware comune. È il motore alla base o il riferimento tecnico di molte applicazioni locali. Supporta il formato GGUF, inferenza su CPU, offload su GPU, server HTTP compatibile con API, strumenti da riga di comando e una semplice interfaccia Web. È normalmente tra i primi progetti ad aggiungere il supporto per nuove architetture e tecniche di quantizzazione.
Sistemi compatibili: Windows, macOS e Linux, oltre a numerose architetture hardware. I requisiti dipendono interamente dal modello e dai parametri di esecuzione.
Ideale per: utenti esperti, sviluppatori, benchmark e massimo controllo tecnico.
Pro:
- Molto efficiente: è ottimizzato per CPU, GPU e diverse piattaforme.
- Controllo completo: espone quantizzazione, cache, contesto, batch e offload.
- Supporto rapido: nuove famiglie di modelli vengono integrate frequentemente.
Contro:
- Curva di apprendimento: terminale e parametri richiedono competenze tecniche.
- Gestione manuale: ricerca e organizzazione dei modelli non sono guidate come in LM Studio.
- Interfaccia essenziale: per un’esperienza completa servono frontend aggiuntivi.
10. NVIDIA ChatRTX

NVIDIA ChatRTX è un’applicazione pensata per creare un chatbot locale accelerato dalle schede video GeForce RTX. Il punto di forza è la possibilità di collegare file e contenuti personali a un modello, sfruttando tecnologie NVIDIA ottimizzate. È una soluzione più vincolata rispetto a LM Studio: non nasce come catalogo universale per qualsiasi modello GGUF, ma come dimostrazione e ambiente AI ottimizzato per l’ecosistema RTX. Può essere interessante per chi possiede già un PC gaming compatibile e vuole sperimentare il RAG locale senza assemblare manualmente più componenti.
Sistemi compatibili: Windows e GPU NVIDIA GeForce RTX compatibili. I requisiti cambiano con la versione; è necessario verificare la pagina ufficiale e disporre di VRAM sufficiente, driver aggiornati e almeno 16 GB di RAM.
Ideale per: possessori di PC Windows con GPU NVIDIA RTX e documenti locali.
Pro:
- Accelerazione RTX: sfrutta tecnologie NVIDIA ottimizzate per l’inferenza locale.
- RAG personale: consente di interrogare file senza caricarli necessariamente nel cloud.
- Configurazione guidata: evita di assemblare manualmente motore, interfaccia e retrieval.
Contro:
- Solo hardware NVIDIA: non è destinato a PC AMD, Mac o sistemi senza RTX.
- Compatibilità limitata: supporta meno modelli e configurazioni rispetto a LM Studio.
- Poca flessibilità: non è la scelta migliore per API, server e workflow personalizzati.
Tabella di confronto
| Programma | Tipo | Sistemi | Modelli locali | Documenti/RAG | API locale | Difficoltà |
|---|---|---|---|---|---|---|
| LM Studio | App e runtime | Windows, Mac, Linux | Sì | Base | Sì | Facile |
| Ollama | Runtime e server | Windows, Mac, Linux | Sì | Tramite integrazioni | Sì | Media |
| Jan | App desktop | Windows, Mac, Linux | Sì | Variabile | Sì | Facile |
| GPT4All | App desktop | Windows, Mac, Linux | Sì | Sì, LocalDocs | Sì | Facile |
| AnythingLLM | RAG e agenti | Windows, Mac, Linux | Sì/collegato | Avanzato | Sì | Facile/media |
| Msty Studio | Workspace AI | Windows, Mac, Linux | Sì | Sì | Variabile | Facile |
| Open WebUI | Frontend self-hosted | Multipiattaforma | Tramite backend | Avanzato | Si collega alle API | Media |
| KoboldCpp | Runtime e Web UI | Windows, Mac, Linux | GGUF | Memoria narrativa | Sì | Media |
| llama.cpp | Motore di inferenza | Windows, Mac, Linux | GGUF | No, da integrare | Sì | Avanzata |
| ChatRTX | App RAG NVIDIA | Windows + RTX | Selezionati | Sì | Limitata | Facile |
Quale programma scegliere
- Per iniziare: LM Studio offre la combinazione più semplice tra ricerca, download, chat e controllo della memoria.
- Per sviluppare applicazioni: Ollama è pratico, ben integrato e facile da richiamare tramite API.
- Per un’alternativa open source a ChatGPT: Jan è la soluzione più coerente.
- Per PC senza GPU: GPT4All e modelli piccoli quantizzati rappresentano un buon punto di partenza.
- Per chattare con documenti: AnythingLLM offre strumenti RAG più completi.
- Per un server multiutente: Open WebUI collegato a Ollama è una combinazione molto flessibile.
- Per scrivere racconti: KoboldCpp dispone di funzioni pensate per narrativa e personaggi.
- Per il massimo controllo: llama.cpp rimane il riferimento tecnico.
- Per un PC NVIDIA RTX: ChatRTX è semplice, ma meno universale.
Altre alternative da conoscere
Esistono ulteriori soluzioni che possono essere valutate in base all’hardware o al progetto:
- AMD Gaia: piattaforma open source per agenti e RAG, ottimizzata in particolare per PC Windows con Ryzen AI.
- vLLM: motore orientato a server GPU e richieste concorrenti, più adatto a sviluppatori e infrastrutture.
- Text Generation WebUI: interfaccia tecnica e flessibile per numerosi loader e formati.
- Pinokio: browser per installare e avviare applicazioni AI locali attraverso script.
Privacy: locale non significa automaticamente sicuro
Se il modello e l’interfaccia lavorano offline, prompt e documenti possono rimanere sul computer. Occorre però controllare anche plugin, telemetria, API cloud, ricerca Web e strumenti esterni. Un’app locale collegata a OpenAI, Google o un motore di ricerca può comunque trasmettere dati.
In ambito aziendale vanno verificati autorizzazioni, licenze, provenienza dei modelli, cifratura, accessi e policy interne. I server di Ollama, LM Studio e Open WebUI non devono essere esposti direttamente su Internet senza autenticazione, aggiornamenti e adeguate protezioni di rete.
Conclusioni
LM Studio è probabilmente il miglior programma per chi vuole iniziare rapidamente a provare modelli locali. Ollama è più adatto allo sviluppo e alle integrazioni, mentre AnythingLLM e Open WebUI diventano preferibili quando servono documenti, RAG, agenti o più utenti.
La scelta non deve basarsi soltanto sull’interfaccia. Prima di installare un modello occorre verificare RAM, VRAM, formato e quantizzazione. Per confrontare due programmi è inoltre necessario utilizzare lo stesso modello e la stessa configurazione: nella maggior parte dei casi sarà l’hardware, più del software, a determinare la velocità finale.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è il miglior programma per eseguire modelli AI sul PC?
LM Studio è generalmente il più semplice per iniziare perché integra ricerca, download, chat e controllo dell'hardware. Ollama è spesso preferibile per sviluppatori e integrazioni API.
Qual è la migliore alternativa a LM Studio?
Jan è l'alternativa desktop open source più simile, mentre GPT4All è indicato per PC comuni. Ollama è la scelta migliore se si desidera collegare il modello ad altre applicazioni.
Ollama è migliore di LM Studio?
Dipende dall'utilizzo. LM Studio è più visuale e semplice nella scelta dei GGUF; Ollama è più comodo per terminale, API, automazioni e integrazioni. A parità di modello le velocità possono essere simili.
Quali programmi funzionano senza scheda video?
LM Studio, Ollama, Jan, GPT4All, KoboldCpp e llama.cpp possono eseguire modelli anche sulla CPU. Serve comunque RAM sufficiente e la velocità sarà inferiore rispetto a una GPU compatibile.
Quale programma permette di interrogare PDF e documenti?
AnythingLLM è la soluzione più completa tra quelle elencate. Anche GPT4All offre LocalDocs, mentre Open WebUI può gestire knowledge base e RAG quando viene configurato correttamente.
Posso usare gli stessi modelli con programmi diversi?
Sì, soprattutto quando il modello è disponibile in GGUF. Tuttavia i formati, i template di chat e le funzioni multimodali devono essere supportati dal singolo programma.
Quanta RAM serve per usare un'intelligenza artificiale locale?
Con 8 GB si possono eseguire modelli da 2B-4B molto quantizzati. Per modelli 7B/8B sono consigliati 16 GB; per modelli da 12B a 24B sono preferibili 24-32 GB.
I programmi AI locali sono gratuiti?
Molte soluzioni offrono versioni gratuite e diversi progetti sono open source. Alcune funzioni professionali, servizi cloud o piani aziendali possono però essere a pagamento. Anche modelli e licenze devono essere controllati separatamente.




