Migliore App autovelox

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Migliore app Autovelox. Scopriamo in questa guida come evitare multe, ingorghi grazie al cellulare ed alla collaborazione degli altri autisti.

Hai preso l’ennesima multa per eccesso di velocità e sei veramente arrabbiato? In più ti sono stati tolti anche punti alla patente? Calmati, cercherò di indicarti come prevenire tutto questo svelandoti l’app che oltre alla navigazione stradale fornisce suggerimenti di chi la usa.

Sto parlando di mappe social del traffico che grazie a tassisti, pendolari, camionisti offrono informazioni su traffico, code ed eventuali rilevatori di velocità presenti sulle strade. I famigerati autovelox.

Migliore App autovelox

waze autovelox

L’app di maggior successo è decisamente Waze, sviluppata in Israele e acquistata da Google nel 2013.

L’app è utilizzata da 100 milioni di persone in 185 Paesi del mondo ed è supportata da circa 420 mila volontari che giornalmente segnalano in tempo reale qualsiasi tipo di segnalazione.

Usando Waze potrai avere informazioni in tempo reale sul traffico, su eventuali blocchi o code e soprattutto sulla presenza di autovelox. Unico limite è l’obbligo di avere una connessione Internet attiva. Questo potrebbe essere un problema se ti trovi in zone in cui la connessione 3G/4G risulta essere scadente.

Notevoli invece i vantaggi nell’utilizzare Waze:

  • Bassi consumi grazie a sistemi di compressione e ottimizzazione dei dati (il consumo medio è 1 megabyte di dati all’ora).
  • Connessione con la piattaforma Spotify.
  • Connessione con Android Auto, il quale evita distrazioni grazie ai comandi vocali e alla grafica dai grossi tasti.
  • Visualizzazione sulla mappa degli utenti attivi nella tua zona con possibilità di chattare con loro
  • Segnalazione di un evento per dare informazioni.

Come funziona Waze

app autovelox

Come si usa Waze? Dopo avere installato Waze, da Play Store o App Store, dovrai per prima cosa costruirti un profilo Waze impostando il nome che vedranno gli altri utenti e tutte le informazioni riguardanti il veicolo che guidi e il tipo di carburante. Se preferisci puoi anche escludere eventuali tipi di strade (ad esempio quelle a pedaggio o sterrate).

Completato il download, avvia Waze, accetta le condizioni di utilizzo e premi sul pulsante Accetta. Crea il tuo account accedendo a Waze con le tue credenziali Facebook oppure iscriviti con il tuo numero di telefono. Conferma la tua identità con il codice conferma che riceverai via SMS e crea un nuovo account Waze inserendo nome, cognome e foto nei campi indicati del modulo.

Puoi anche connetterti tramite Facebook e interagire con i tuoi contatti che usano Waze e visualizzane la posizione sulla mappa. Oltre alle destinazioni di casa e ufficio, puoi inserire anche quelle preferite includendo eventuali permessi ZTL in modo da farti condurre dal navigatore anche nelle zone a traffico limitato.

Completata la creazione del profilo, scegli il nickname che potrai utilizzare su Waze e premi su Avanti per iniziare ad usare l’app.

Se vuoi impostare una nuova destinazione con Waze, ti basterà pigiare sulla lente di ingrandimento per visualizzare la barra di ricerca, l’elenco delle destinazioni preferite e diversi simboli di uso frequente, come quello della farmacia, bar, parcheggio, benzinaio e via dicendo.

Se poi hai collegato l’app alla rubrica dei contatti, ti basterà sceglierne uno per impostarlo come destinazione. Tieni conto che Waze calcola automaticamente il percorso più veloce per raggiungere le destinazioni, basandosi non solo sulla distanza e sul tempo previsto ma anche sulle segnalazione da parte degli utenti su ciò che riguarda il traffico, incidenti, deviazioni, ecc.

Se vuoi usare Waze mentre stai guidando, puoi attivare i comandi vocali facendo tap sull’ìcona dell’auto fantasma e selezionando subito dopo la voce relativa ai comandi vocali. Questi ultimi richiedono un tap sullo schermo per poter essere attivati.

L’app è in grado di riconoscere i comandi più complessi sfruttando i server di Google per il riconoscimento della voce.

Poiché Waze valuta anche la correttezza e reputazione di chi la usa, ogni volta che segnalerai un incidente o una fila, questa non verrà comunicata immediatamente, almeno fino a quando non verrà confermata da un’altra persona. Una volta che avrai consolidato la tua reputazione attraverso un punteggio che l’app attribuisce in base alle segnalazioni effettuate in precedenza ed hai chilometri percorsi. Il proprio punteggio è verificabile nella sezione Il mio Waze, la quale contiene i punti e la possibilità di effettuare eventuali modifiche relative al profilo personale.

Le segnalazioni possono essere effettuate anche per quel che riguarda eventuali errori nelle mappe. Oltre a segnalare la modifica della viabilità puoi allegare anche una fotografia.

rilevatore autovelox

Per visualizzare o inviare le segnalazioni dei wazer devi premere sull’indicatore arancione, in basso a destra, qui troverai l’elenco completo delle voci:

  • Traffico con cui puoi segnalare lo stato del traffico nella zona in cui sei.
  • Polizia con cui puoi segnalare la presenza di volanti della polizia.
  • Incidente con cui puoi segnalare la presenza di un incidente.
  • Pericolo con cui puoi segnalare la presenza di pericoli di varia natura lungo la strada.
  • Prezzi con cui puoi condividere con gli altri utenti di Waze i prezzi di una stazione di servizio.
  • Map chat con cui puoi condividere un messaggio con gli altri wazer.
  • Errori Mappa con cui puoi segnalare errori nelle mappe di Waze.
  • Luogo con cui puoi segnalare un determinato luogo.
  • Waze SOS con cui puoi richiedere assistenza ai tuoi amici.
  • Autovelox con cui puoi segnalare la presenza di un Autovelox.
  • Chiusura con cui puoi avvertire gli altri utenti circa la chiusura di una strada.
  • Debug con cui puoi inviare un log con le informazioni d’uso.

Alternative a Waze

Tra le app disponibili e che costituiscono una valida alternativa a Waze, vanno menzionate TomTom Autovelox e Autovelox Fissi e Mobili.

TomTom Autovelox

autovelox sardegna

Con l’avvento di Google e dei telefonini, molti hanno abbandonato i navigatori TomTom, che in passato occupavano una buona fetta di mercato tra gli hardware per la navigazione automobilistica.

TomTom Autovelox, disponibile su Play Store, è un’app affidabile e utile che non solo avverte della presenza degli autovelox fissi ma anche di quelli mobili, grazie alle segnalazioni di una community di utenti professionali che è ancora oggi rimasta fedele al marchio.

L’app segnala poi le autostrade in cui è attivo il sitema di controllo Tutor indicando la velocità media complessiva, in modo da capire se sei nei limiti consentiti.

Altri elementi a suo favore sono la grafica essenziale e la possibilità di collegarlo al Bluetooth dell’automobile per ricercare in automatico autovelox ed avvisarti quando sei nelle vicinanze. In quest’ultimo caso, puoi impostare il tempo massimo entro il quale venire avvisato prima di incontrare un autovelox.

Autovelox Fissi e Mobili

app per autovelox

Autovelox Fissi e Mobili, disponibile su Play Store e App Store,  è la principale app social europea che permette di venire avvisati della presenza di un autovelox in 30 nazioni. L’app non si limita a segnalare la presenza degli autovelox fissi nelle principali nazioni europee (Argentina, Brasile, USA, ecc.), ma consente anche di venire avvisati nel caso venga segnalato da un utente un autovelox mobile.

Ciascuna persona registrata infatti può inviare una segnalazione della presenza di una telecamera mobile e allo stesso tempo confermare o al contrario verificarne la presenza direttamente dall’app facendo tap sull’icona del pollice su o giù.

Potrai anche segnalare la presenza di un incidente stradale con relativo blocco del traffico. La mappa integrata nell’app comprende anche gli impianti semaforici con sorveglianza e segnala la presenza di una telecamera con notifica audio a una distanza che varia dai 100 a 500 metri. Sempre nell’app potrai essere avvisato se stai andando troppo veloce.

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli