Macedonia al limocello e frutta secca

Spesso quando si organizza una cena tra amici, dopo aver cucinato tutta la giornata non si ha voglia di pensare anche al dolce, anche perché spesso gli invitati portano dessert in quantità che rischiano poi di girare in cucina per giorni…per questo vi proponiamo questa macedonia fresca ma originale:

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macedonia al limoncello - Macedonia al limocello e frutta secca

Macedonia al limocello e frutta secca

Ingredienti 4/6 persone (usate la frutta di stagione che preferite, di seguito solo un esempio)

  • 3 mele smith (quelle verdi e asprigne)
  • 3 kiwi
  • 2 banane
  • Mezzo bicchiere di limoncello
  • Uvetta sultanina
  • Cedro e arancia canditi
  • Mandorle
  • Pinoli
  • Pompelmo rosa

 

Mettete in un coppetta l’uvetta sultanina ed il cedro e l’arancia insieme al limoncello affinchè si ammorbidiscano.

Nel frattempo tagliate la frutta, se avete un coltello in ceramica è meglio in quanto così non si ossiderà ed arriverà in tavola senza annerirsi. Cercate di tagliare pezzi piuttosto piccoli e regolari. Spremete il pompelmo e irrorate la frutta. Dopo che l’uvetta si sarà ammorbidita nel limoncello (almeno una mezz’oretta) aggiungete il tutto alla frutta, infine aggiungete le mandorle e i pinoli.

macedonia di frutta con succo di limone - Macedonia al limocello e frutta secca 

…Alcuni consigli in più…

Aggiungete lo zucchero solo dopo aver assaggiato la macedonia, spesso infatti il limoncello è sufficiente a zuccherare il tutto. Provate questa macedonia anche con la frutta estiva molto zuccherina come pesche e susine: il contrasto con il sapore aspro e dolce del limoncello è molto piacevole. Se invece vi piace accentuare il sapore aspro aggiungete ribes e frutti di bosco che daranno anche molto colore alla vostra macedonia.

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Lady Buzz

Lady Buzz

Francesca – alias Lady Buzz – è toscana di nascita, brianzola di allevamento e ormai da 5 anni romana di adozione. Segnata per sempre dal rifiuto della mamma di comprarle il dolce forno, si sbizzarrisce insieme al marito, suo paziente abbacchio sacrificale e fidato braccio destro culinario ma soprattutto etilico, in ricette che mescolano sapori e tradizioni dei paesi e delle città in cui, per dovere o per piacere, si è trovata ad abitare.

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