L’imminente nascita del Royal Baby: l’Inghilterra si prepara

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In questi giorni sale sempre di più l’attesa per la nascita del primogenito di Kate e William, prevista (in base alla dichiarazione ufficiale della stessa futura mamma) per il 13 luglio.

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Tutti sono in attesa della nascita dell’erede al trono di Inghilterra, che appena nato, maschio o femmina che sia, sarà già più importante di molti altri bambini “vip”, e sarà abituato fin da subito alle prime pagine dei giornali. Ma non solo: la Regina Elisabetta II ha stabilito con un decreto che il primogenito dei Duchi di Cambridge si chiamerà “Altezza Reale Principe – o Principessa – di Cambridge”, quindi appena nato avrà già un titolo.

Dopo un periodo iniziale con qualche falso allarme, la gravidanza di Kate è stata confermata ufficialmente a dicembre con il seguente comunicato: “Le Loro Altezze Reali il Duca e la Duchessa di Cambridge sono lieti di annunciare che la Duchessa di Cambridge è in attesa di un bambino. La Regina, il Duca di Edimburgo, il Principe del Galles, la Duchessa di Cornovaglia ed il Principe Harry e tutti i membri della Famiglia Reale, sono felici per la lieta notizia”.

Per celebrare il lieto evento, la zecca di Sua Maestà conierà, per la prima volta, una moneta d’argento da un penny commemorativa, che verrà donata a tutti i bambini inglesi nati nello stesso giorno del figlio di William e Kate. Secondo la tradizione britannica, infatti, donare un oggetto d’argento in occasione della nascita di un bimbo è di buon auspicio. Si prevede che ne verranno distribuite oltre 2000, per un valore di 28 sterline ciascuna ed un costo totale di oltre 50mila sterline.

In seguito alla nascita dell’erede, inoltre, inizierà la commercializzazione di una nuova linea di gadget ufficiali a tema, il cui ricavato verrà devoluto in beneficienza.

Ma quello che ancora tutti si chiedono è: sarà maschio o femmina? Nessuno, al di fuori di Buckingham Palace, lo sa con certezza.

E naturalmente, nell’attesa, si scommette sul sesso del nascituro e su molto altro ancora! E non sono solo gli inglesi a scommettere, in quanto le puntate arrivano un po’ da tutto il mondo. Si scommette sulla modalità di parto (naturale o cesareo), sulla somiglianza ad uno dei due genitori, sul colore dei capelli o degli occhi, sulla data esatta del parto… Ma la scommessa che registra le puntate più elevate è quella che riguarda il nome dell’erede: in caso di femmina, si punta molto su Alexandra, il secondo nome della regina Elisabetta, ma anche su Charlotte (come la moglie di Re Giorgio) e Victoria (nome della sovrana che ha regnato più a lungo in Inghilterra).

Accanto all’attesa del bebè, vediamo anche un rinnovamento della tradizione in una chiave più “naturale” e più vicina alla nostra realtà, se vogliamo. Secondo la tradizione, è sempre stato un messaggero ad informare della nascita dell’erede la sovrana, con un documento ufficiale letto di persona; ma i tempi cambiano, pertanto in questa occasione sarà lo stesso principe William ad annunciare telefonicamente alla nonna nonché Regina Elisabetta il lieto evento.

Secondo quanto riportato dal Sunday Times, il principe William avvertirà anche altri familiari, tra i quali naturalmente il padre Carlo e il fratello Harry, nonchè la famiglia Middleton. Inoltre è previsto che William telefoni anche al premier britannico David Cameron per comunicargli l’arrivo dell’erede al trono.

Pippa e Carole Middleton presidieranno invece la sala parto per essere presenti alla nascita del piccolo Windsor, alla quale dovrebbe assistere lo stesso William.

Secondo indiscrezioni, Kate partorirà nella suite del St.Mary’s Hospital di Londra, la stessa in cui nel 1982 Lady Diana diede alla luce William. Per alleviare i dolori delle contrazioni non ricorrendo all’epidurale, la duchessa di Cambridge ha scelto la terapia dell’ipnosi.

Nel caso in cui la futura mamma dovesse essere colta dal travaglio lontano da Londra (per esempio a casa dei genitori nel Berkshire) sono previsti dei piani di emergenza per portare Kate in clinica, oppure l’equipe medica ovunque lei si trovi.

All’interno dell’ospedale c’è grande fermento e il personale sanitario si sta attrezzando per far fronte al grande evento. Il parcheggio di fronte all’ala “Lindo” del St Mary’s Hospital di Londra è vietato dalla mezzanotte del primo luglio e durerà fino al 31 luglio, per permettere il parcheggio senza problemi alla duchessa nel momento in cui avrà le doglie. Inoltre quattro spazi di circa 24 metri sono stati riservati a Kate e alla sua scorta.

Intanto nella base della Raf di Northolt, a ovest di Londra, c’è un elicottero messo a disposizione dalla regina sempre pronto a partire, per recuperare il principe William in Galles e trasportarlo in tempi rapidi nell’ospedale di Londra. L’unica incognita è che il viaggio non  è brevissimo, quindi William potrebbe rischiare di perdersi il momento cruciale.

Come da tradizione, la notizia della nascita verrà annunciata al mondo esponendola davanti a Buckingham Palace.

Il primo incontro coi sudditi avverrà invece per la foto ufficiale sulle scale della clinica.

Sembra inoltre che Kate e il piccolo, per il primo mese, resteranno nella nuova villa dei Middleton, nel Berkshire, mentre William si prenderà una pausa dalla Raf. L’agenda di Kate è libera da impegni fino a fine anno, e ci aspettiamo che la Duchessa farà di tutto per godersi la maternità lontano dai riflettori il più a lungo possibile.

Infine, una nota “modaiola”: come sappiamo Kate ha uno stile che fa tendenza, quindi non poteva essere diversamente anche per il suo stile premaman, che è stato imitato e copiato negli ultimi mesi dalle future mamme di tutto il mondo. L’eleganza della duchessa di Cambridge e il suo stile semplice e senza eccessivi fronzoli sono imitatissimi, proprio come quelli di Lady Diana un ventennio fa.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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