Le tappe dello sviluppo motorio e i primi passi del bambino

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I bambini iniziano a camminare, di solito con l’aiuto dei genitori o appoggiandosi a sostegni, mediamente verso i 10-12 mesi; sono in grado di muoversi con maggiore sicurezza e libertà, correre e salire le scale verso i 18 mesi. Bisogna ricordare sempre che i tempi però possono variare anche di diversi mesi da bambino a bambino, quindi nessun timore o preoccupazione se notiamo dei “ritardi” rispetto ai coetanei! 

Questa è una tappa molto importante per un bimbo, ci vuole coraggio e fiducia in se stesso, per questo non bisogna assolutamente forzarlo: non deve essere il genitore a metterlo in piedi, il bambino deve alzarsi autonomamente, perché solo allora sarà pronto per stare in piedi e muovere i suoi primi passi Cosa possiamo fare allora noi genitori? Sarà fondamentale incoraggiarlo e complimentarsi con lui per ogni nuovo traguardo raggiunto.

I primi passi di un bambino

Non appena il bambino comincerà a muoversi in autonomia, sarà necessario riorganizzare gli spazi in casa, eliminando dalla sua altezza tutti gli oggetti pericolosi, coprendo gli spigoli con paraspigoli, le prese elettriche con copripresa, collocando i detersivi in alto e fuori dalla sua portata, togliendo i tappeti che potrebbero farlo inciampare. Gli spazi dovranno diventare su misura per lui, affinché possa sentirsi libero di sperimentare.

Ogni bambino segue un suo personale percorso di crescita, in ogni caso si possono dare indicazioni di massima per identificare le tappe dello sviluppo motorio: nei primi mesi di vita un neonato acquisisce la capacità di fissare un oggetto, seguirlo con lo sguardo quando si muove e poi cercare di prenderlo; verso i 4-5 mesi il controllo del capo è buono; intorno ai 6-7 mesi il bambino acquisisce la capacità di stare seduto, ciò gli consente di scoprire il mondo da una prospettiva del tutto nuova; si affina sempre di più anche la capacità di afferrare gli oggetti; all’ottavo mese potrebbe iniziare ad accennare un movimento di strisciamento e potrebbe provare a gattonare (anche se non tutti i bambini passano per la fase del gattonamento prima di camminare); all’undicesimo mese il bambino riesce a gattonare e a muoversi autonomamente per la casa e se trova appigli si alza in piedi da solo.

bambino che cammina

Come abbiamo detto, ogni bambino ha i suoi tempi e raggiungerà le sue conquiste senza forzature. Proprio per questo è importante lasciarlo sperimentare in autonomia (sempre vigilando su di lui naturalmente), per esempio su un bel tappetone morbido circondato da giocattoli.

Ricordiamoci comunque che anche un bambino che inizi a camminare a 16-18 mesi è perfettamente normale, perciò niente allarmismi!

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Alessandra

Non è propriamente una appassionata di informatica, ma si diletta con piacere in questo ambito grazie anche al suo lavoro spesso legato al mondo web. In questo blog vuole parlare quindi di tutto un po’ (tranne che di informatica!), di ciò che la circonda e di ciò che la appassiona, sperando di poter creare materiale di confronto sugli ambiti più disparati, dal matrimonio alle ricette, dalla lettura alla dolce attesa ai viaggi… e tanto altro ancora!

Alessandra

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