Le stranezze della Walt Disney

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Uno dei ricordi più piacevoli della mia infanzia è legato alle letture del mio fumetto preferito, “Topolino”, e al momento in cui la domenica andavo in edicola con mio padre che mi acquistava il tanto atteso giornaletto settimanale. Oggi a distanza di 35 anni sono io che romanticamente la domenica compro “Topolino” a mio figlio. Il problema è che, mentre allora mi sembrava tutto perfetto, oggi a causa delle domande di mio figlio mi sembra tutto così complicato, una serie di dubbi mi assalgono, una serie di domande senza risposta mi restano nel cervello.

La famiglia di Paperino

La prima domanda che mi ha fatto mio figlio è il perché la Walt Disney non prevede “padri e figli” ma tutti “zii e nipoti”. Perchè sono tutti ‘nipoti di’ ma nessuno è ‘figlio di‘? Prendete Paperino,  è il nipote di Zio Paperon de Paperoni, che tra l’ altro è anche uno zio acquisito visto che Paperino di cognome non fa de Paperoni; ma chi è il padre? Ancora, Qui, Quo e Qua sono i nipoti di Zio Paperino, ma chi sono i genitori? Se Paperino è lo zio, allora devono essere i figli di un fratello o una sorella di Paperino. Ma di chi? Gastone è cugino di Paperino e quindi è escluso, e poi con il culo che aveva, tre gemelli con una botta non può essere. Potrebbero essere figli di Paperina, ma essendo lei la fidanzata di Paperino se fosse anche la sorella saremmo di fronte ad un caso di incesto. Difficile spiegarlo a mio figlio, che essendo più intelligente di me di quando avevo la sua etá vuole vederci chiaro.

Altro quesito, ma se Zio Paperone e Nonna Papera sono marito e moglie, perchè uno è lo zio di Paperino l’altra è la nonna? Sto in difficoltà, per prendere tempo vado in cucina per un bicchiere d’acqua, quando torno la domanda è solo apparentemente più facile ma è solo la punta dell’iceberg. Che animale è Nonna Papera? Facile, una Papera (esulto dentro recuperando autostima); ma è solo un’ oasi nel deserto. Subito la mazzata: e allora a che titolo una Papera nella sua fattoria dà da mangiare alle galline, tiene le mucche nella stalla, e perchè se Clarabella è una mucca mangia a tavola con loro, si veste con la gonna, porta i tacchi, si pettina, invece di stare nella stalla con le altre a fare il latte? E perché è sposata con Orazio che è un cavallo? Sarà per questo che non hanno figli? Chiedo aiuto a mia moglie che ci prova, ma ora il quesito è un altro: perché Nonna Papera quando invita a pranzo cucina il tacchino? Papere e tacchini sono specie diverse ma della stessa famiglia dei volatili, praticamente cugini, è come se Minnie offrisse ai suoi ospiti criceti, o come se mia nonna offrisse ai miei parenti mio cugino arrosto con le patate. Mia moglie in crisi finge di andare a fare la spesa, non senza avermi prima detto “ma che cazzo li compri a fare sti giornaletti? Non lo puoi lasciare 5 ore davanti alla Tv come tutti i ragazzini di oggi?”

Famiglia Topolino

 

Non mi arrendo, sono un romantico, ma decido di cambiare rotta, cambio storia, fanculo a sti paperi, leggiamo Topolino, lì non ci sono zii, li c’e Topolino non c’è Zio Topolino, quindi non ci sono incomprensibili parentele. La prima domanda come al solito è facile: che animale è Pippo? Un cane. Che razza? Un bracco credo (godo come un caimano, sto andando alla grande). E Pluto? Un cane anche lui e un bracco di razza (sono al settimo cielo). Quindi siamo in presenza di due cani della stessa razza probabilmente fratelli: e allora perché Pippo porta Pluto al guinzaglio? Perchè Pippo ha il gilet, guida la macchina, aiuta Topolino nelle indagini e Pluto invece si comporta da cane? Torno al palo, non vedo via d’uscita e il peggio deve ancora venire.

Se Pippo è un bracco e Topolino un topo, visto che è solo leggermente più piccolo dovrebbe essere una bella pantegana, un bel topone di fogna da 40 cm, quindi il diminutivo “topolino” è totalmemte fuori luogo. Comincio a vedere annebbiato e prendo sempre più coscienza che io a 7 anni dovevo essere ritardato per non farmi queste domande che oggi mi sembrano ovvie. Ha ragione mia moglie, domenica prossima mi compro solo la Gazzetta dello sport, niente giornalino, fatti 4 ore di Play Station e bruciati il cervello come tutti i ragazzini di oggi.

Storia ispirata dal libro “Quella vacca di Nonna Papera” di Claudio Bisio.

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DoctorsTrucco

Angelo Grasso alias DoctorsTrucco, ha svolto per anni l’attività di cabarettista nel duo DoctorsTrucco esibendosi presso i più svariati locali d’Italia. In questo sito si occuperà della sezione Cabaret regalandoci delle verie e proprie pillole di comicità e di risate a crepapelle (garantito) e, grazie alle sue capacità innate, della sezione Fantacalcio (nel suo palmares Fantagazzetta ci sono già 4 premi).

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