Le pagelle della stagione di Serie A 2017/18

5 Condivisioni

Con lo “spareggio” Champions di domenica scorsa all’Olimpico, vinto dall’Inter nei confronti della Lazio, si è concluso il campionato di serie A 2017-18 e con esso la stagione calcistica italiana, vista la clamorosa e dolorosissima assenza della nostra Nazionale ai prossimi Mondiali di calcio in programma tra meno di un mese in Russia.

Come tutti gli anni di questi tempi è quindi il momento di tirare le somme, tracciare una riga e dividere i buoni dai cattivi, i promossi dai bocciati, le delusioni dalle sorprese. Di seguito le pagelle della stagione di Serie A 2017/18.

le pagelle del campionato di serie a 2017 18 - Le pagelle della stagione di Serie A 2017/18

Sono chiaramente giudizi soggettivi ma il più possibile basati su dati oggettivi ed incontrovertibili, che tengono conto non solo dei risultati ottenuti, dei trofei vinti, delle sconfitte e delle vittorie, ma che scaturiscono anche dalla “base” di partenza dei vari club, dalle aspettative che ne caratterizzavano la vigilia, dalla reale “consistenza” delle rose in proporzione agli obiettivi fissati ai nastri di partenza.

JUVENTUS (Voto 9)

Pagelle Juventus 2017/18

JUVENTUS – Quando si conquista la quarta “doppietta” consecutiva, giungendo complessivamente a 7 scudetti, 4 coppe e 3 supercoppe nazionali negli ultimi sette anni, c’è poco da aggiungere. E’ mancata ancora una volta la “ciliegiona” sulla torta ma trionfare in Champions evidentemente non è così semplice e nonostante gli sforzi della società bianconera, alcune differenze sono complicate da poter colmare. Allegri anche quest’anno ha più volte modificato la formazione ed il modulo trovando la “quadra” strada facendo, ma una volta partita verso la vetta non si è più fermata, lasciando tutti gli altri a bocca asciutta. Ottimi gli innesti di Matuidi, che ha dato sostanza in mezzo al campo, e Costa che dopo un inizio complicato ha conferito fantasia e potenza sulla trequarti. Meno prorompente che in passato Higuain (che però ha timbrato le imprese più significative) ed incostante Dybala che ha comunque realizzato 22 reti “lampeggiando” classe a fasi alterne. Sotto tono Alex Sandro, conferma per Pjanic e Khedira. Un pensiero a Buffon, che ha chiuso in bianconero da numero 1 e per lo svizzero Lichtstainer anche lui al passo d’addio dopo sette trionfi consecutivi.

NAPOLI (Voto 7,5)

Napoli 2018

NAPOLI – Gli azzurri hanno puntato tutto sul campionato siglando un patto d’onore tra i titolarissimi ad inizio stagione, ma alla fine non hanno stretto nulla in mano, crollando proprio sul più bello quando, dopo la vittoria allo Stadium, sembrava imminente il controsorpasso decisivo. Sarri ha il merito di aver mostrato per lunghi tratti della stagione il miglior gioco, fatto da un possesso palla veloce e verticale, ma anche la colpa di aver utilizzato soltanto in minima parte le risorse della sua rosa che, se non proprio di primissima scelta in alcuni “petali” era senza dubbio completa e variegata. Il repentino abbandono delle competizioni nazionali ed internazionali, spesso “incentivato” da formazioni improbabili o da manifestazioni d’intenti chiaramente arrendevoli, minano il giudizio sulla stagione partenopea, ottima in campionato fino allo sprint mancato nel finale, ma davvero insufficiente per il resto. Tra le individualità la palma del migliore va forse a Koulibaly, autore della rete che ha fatto sognare una città intera, e naturalmente al trio offensivo Callejon-Mertens-Insigne, anche se il belga ha chiuso in calando e lo spagnolo ha segnato un po’ meno del solito. Rammarico per gli infortuni di Milic e Ghoulam che avrebbero senza dubbio dato un contributo importante fossero stati a disposizione per l’intero campionato. Dietro la lavagna De Laurentiis, sempre inopportuno nelle sue dichiarazioni, incapace di aiutare il tecnico a gennaio con un paio di innesti che avrebbero potuto forse alimentare il sogno scudetto.

ROMA (Voto 7,5)

Roma 2018

ROMA – Al suo primo anno nella Capitale, Di Francesco, che finora aveva allenato soltanto in provincia, si è dimostrato senz’altro all’altezza, tenendo duro e fronteggiando critica e ambiente nel modo giusto (senza gli eccessi del suo predecessore) nei momenti difficili, e senza dare luogo ad inutili e dannose esaltazioni nei momenti migliori, cercando anzi di alzare l’asticella, affermando che la dimensione della Roma, per bacino di utenza e potenzialità, dovrebbe essere sempre a livello di quanto espresso quest’anno nella maggiore manifestazione europea per club. Proprio dallo straordinario percorso in Champions League vengono infatti le note positive della stagione giallorossa, culminata nella splendida rimonta ai danni del Barcellona ma anche in quella solo sfiorata con il Liverpool, passando per il primo posto nel girone iniziale nonostante la presenza di Atletico Madrid e Chelsea. In campionato il gioco a volte è mancato ma positiva è risultata la capacità di essere spesso cinica, come testimoniano le numerose vittorie per 1-0 anche con avversari non irresistibili; troppo prematura l’eliminazione in Coppa Italia ad opera del modesto Torino. Sopra le righe Alisson e Dzeko con una menzione per il “turchetto” Under che nel girone di ritorno ha mostrato segnali da potenziale fuoriclasse; dietro la lavagna Florenzi (che non è un terzino), Peres e soprattutto Schick, vera delusione della campagna acquisti estiva.

INTER (Voto 7,5)

Pagelle Inter 2017/18

INTER – Tra le grandi era l’unica senza impegni infrasettimanali ma ciononostante ha dovuto attendere l’ultima giornata per centrare, con grande affanno, l’obiettivo minimo di tornare in CL dopo sei anni di assenza. L’eliminazione in Coppa Italia, nel derby, brucia tantissimo e la “pausa” invernale, quanto mai inspiegabile per i motivi di cui sopra, dopo una cavalcata iniziale che aveva fatto forse illudere, ha rischiato di compromettere il tutto. Spalletti non è riuscito a dare alla squadra un gioco convincente anche se il ruolino di marcia negli scontri diretti hanno fatto intravedere un carattere forte da parte del gruppo, riaccesosi anche nella serata decisiva dell’Olimpico dopo il crollo con il Sassuolo della settimana precedente. Ottimo in difesa l’innesto dello slovacco Škriniar, sempre positivo Handanovic e bene, sia pure con lunghe pause, il solito Icardi; decisivo Vecino. Bocciati Candreva, Joao Mario (poi ceduto a gennaio) e Dalbert; incostante Perisic, rivedibile Borja Valero.

LAZIO (Voto 7,5)

Pagelle Lazio 2017/18

LAZIO – Partita tra lo scetticismo generale per le cessioni estive di Keita e Biglia, la Lazio di Inzaghi è stata una delle più belle realtà del nostro campionato, mostrando una manovra offensiva di rara bellezza in grado di esaltare le qualità dei suoi giocatori migliori, tanto da risultare con 89 centri il miglior attacco del torneo; di contro la fragilità difensiva, dovuta all’impostazione del modulo ma anche e soprattutto alla pochezza tecnica di alcuni interpreti, ne hanno minato la solidità, condannandola ad un’incapacità di gestione dei risultati specie negli scontri diretti e nelle sfide più “calde”. Arrivata in fondo, o quasi, in tutte le competizioni, i biancocelesti hanno raccolto comunque un trofeo, la Supercoppa italiana, mancando all’ultimo soffio una qualificazione alla Champions che però alla vigilia nessuno osava indicare come obiettivo dei capitolini. Un capitolo a parte va dedicato poi al rapporto Lazio-Var-Arbitri dal quale la squadra di Lotito è uscita con le ossa in frantumi; un solo punto di quelli “discussi” sarebbe stato sufficiente a rendere straordinaria una stagione che resta comunque altamente positiva. I migliori: Milinkovic-Savic, Luis Alberto, Immobile e Lucas Leiva; male Bastos, Wallace e l’oggetto misterioso Nanì.

ATALANTA (Voto 7)

Atalanta 2018

ATALANTA – La conferma che non ti spetti; l’Atalanta di Gasperini, nonostante tante cessioni, ha mantenuto il posto in Europa League (competizione onorata alla grande!), mostrando un gioco agile, scaltro e piacevole. Senza un vero terminale offensivo e con il Papu Gomez non proprio sugli scudi, è stato Ilicic a vestire i panni del guastatore. Ottimo Cristante, destinato infatti a partire, e davvero interessante il talentino Barrow. Non sempre all’altezza Berisha e Toloi.

FIORENTINA (Voto 7)

Pagelle Fiorentina 2017/18

FIORENTINA – Sensibilmente indebolita nel mercato estivo, la squadra di Pioli, destinata ad un campionato anonimo è riuscita ad emergere fino a sfiorare la qualificazione europea dopo il dramma che l’ha privata del suo capitano, Davide Astori. Da li in poi la ritrovata compattenza del gruppo, della società e dell’ambiente l’hanno portata ad una lunga imbattibilità facendo intravedere anche ampi margini di miglioramento per la prossima stagione, stante la giovane età di molti suoi interpreti. Tra i migliori senza dubbio Chiesa, Simeone e Pezzella, da rivedere Veretout e Benassi, male Sportiello e Thereau.

SPAL (Voto 7)

Spal 2018

SPAL – Tornata in serie A dopo 60 anni la Spal ha onorato il campionato grazie ad un tecnico capace e caparbio e ad una società che ha tenuto duro, mostrandogli fiducia, anche nei momenti difficili quando la salvezza sembrava una chimera. Il pareggio con la Juventus è il fiore all’occhiello di una stagione nella quale comunque la squadra di Ferrara si è sempre battuta a viso aperto, rischiando e a volte subendo clamorosi cappotti ma anche, per esempio, andando a vincere 2-3 a Crotone in uno scontro decisivo per la permanenza. Tra tutti preferiamo il vecchio bucaniere Antenucci, l’ala Lazzari e Grassi; sotto le aspettative Salamon, Felipe e Meret, scomparso Borriello.

SASSUOLO (Voto 6,5)

Pagelle Sassuolo 2017/18

SASSUOLO – Lo sprint finale ha consentito ai neroverdi una salvezza tranquilla dopo un inizio di stagione davvero inguardabile; Iachini ha restituito carattere e compattezza alla squadra che si è poi esaltata nelle prodezze di Politano che sono risultate decisive per il conseguimento dell’obbiettivo. Oltre all’ex romanista, indichiamo tra i migliori i prospetti Mazzitelli e Lemons oltre ai sempreverdi Acerbi e Consigli; male nel complesso Berardi e Babacar.

MILAN (Voto 6)

Pagelle Milan 2017/18

MILAN – Al termine della roboante campagna acquisti in molti indicavano nel Milan la possibile rivale della Juventus per il titolo; in realtà i rossoneri hanno attraversato mesi infernali, culminati nell’esonero del presuntuoso Montella, e soltanto nella seconda parte della stagione, con il pragmatico Gattuso in sella e la rinascita di una vera identità di squadra, hanno saputo interpretare, sia pure in parte un ruolo importante in campionato e nelle Coppe. Finalista di Coppa Italia e fuori dall’Europa League per opera dell’Arsenal, il Milan è però restato sempre lontano dalla qualificazione alla Champions, fallendo sostanzialmente la sua stagione. Benissimo Cutrone, bene Kessie, Bonaventura e Calabria, solo in parte positivi Suso e  Çalhanoğlu, pessimo Biglia, deludenti Donnarumma, Silva e Bonucci.

SAMPDORIA (Voto 6)

Pagelle Sampdoria 2017/18

SAMPDORIA – Il decimo posto finale forse penalizza troppo una squadra che, in casa, ha procurato spesso grattacapi anche alle migliori, arrivando pure a battere la Juventus; un rendimento esterno francamente imbarazzante ed una certa dose di sfortuna che l’ha spesso privata dei calciatori migliori per infortunio, ne hanno frenato la possibile ascesa. Giampaolo ha fatto comunque una bella figura e per lui si prepara, forse, una panchina prestigiosa. Bene Torreira ed il vecchio Quagliarella, meritevoli d’attenzione Bersezynski e Kownacki mentre non ci sentiamo di dare la sufficienza a Ramirez, troppo incostante, all’eterna promessa Caprari e Regini.

GENOA (Voto 6)

Pagelle Genoa 2017/18

GENOA – Ballardini non brilla per simpatia e le sue squadre sono raramente spettacolari ma a certe latitudini serve soprattutto la concretezza e questo Genoa ne ha avuta da vendere, salvandosi con un certo anticipo nonostante la falsa partenza targata Juric. Bene i vecchi marpioni Pandev e Spolli, di categoria superiore Perin, da rivedere Lapadula. In attesa del vero Rossi, tiriamo le orecchie a Bertolacci, Rigoni e Rosi.

CHIEVO (Voto 5,5)

Pagelle Chievo 2017/18

CHIEVO –  Ennesimo miracolo della squadra di quartiere; stavolta c’è voluto un esonero a tre giornate dalla fine per salvare il salvabile e D’Anna, vecchio capitano, ha compiuto l’impresa. Resta la sensazione di un ciclo ormai finito che si trascina stancamente galleggiando nei marosi della massima serie. Positivo il campionato di Inglese e dell’eterno Sorrentino; decisivo l’innesto di Giaccherini e ben sopra la sufficienza Castro. Male Pucciarelli, troppo incostante Birsa, ai saluti finali Pellissier.

TORINO (Voto 5)

Torino 2018

TORINO – Stagione grigia per i granata; la formazione prima di Mihajlovic e poi di Mazzarri non ha mai entusiasmato, tirando fuori soltanto in rarissime occasioni il famoso “spirito Toro”. Squadra noiosa che ha pagato la stagione completamente insufficiente di Belotti; bene Sirigu e Falque, in ripresa De Silvestri, male oltre al “gallo” anche il solito Ljajić, dispersi Valdifiori e Niang.

BOLOGNA (Voto 5)

Pagelle Bologna 2017/18

BOLOGNA – Altra stagione insipida per la squadra che, un tempo, faceva tremare il mondo. Donadoni ottiene una placida salvezza ma non trasmette scossoni, non ci sono imprese ad illuminare un cammino piatto e monotono. Urge cambiamento. Tra i singoli è logico premiare comunque il talento di Verdi e Di Francesco mentre deludono Masina ed i vari Nagy, Krejci e Pulgar, sempre in attesa di un’esplosione che non arriva mai.

CROTONE (Voto 5)

Pagelle Crotone 2017/18

CROTONE – Il miracolo non si è ripetuto. Il Crotone retrocede con una punta d’amarezza per qualche risultato un po’ allegro nella penultima giornata ma deve soprattutto rimuginare sui propri errori, tecnici e societari. Si salvano Cordaz, Simy e Mandragora.

BENEVENTO (Voto 5)

Pagelle Benevento 2017/18

BENEVENTO – Nonostante una partenza allucinante, il Benevento ha lottato contro i mulini a vento onorando e rispettando il proprio pubblico e gli avversari fino alla fine. La salvezza era una chimera ma se la società avrà la forza per risalire potrebbero esserci i presupposti per una frequentazione meno sporadica. Se gli acquisti di gennaio fossero arrivati prima chissà… promossi Diabatè, Letizia e Sagna; rimandati Cataldi e Lombardi.

CAGLIARI (Voto 4,5)

Pagelle Cagliari 2017/18

CAGLIARI – Ad un certo punto sembrava spacciato; poi, grazie alle debacle del Crotone e l’impennata di Firenze, è arrivata la tanto agognata permanenza in A. Non ha giovato di certo la squalifica di Joao Pedro, ma la rosa in generale è sembrata troppo “leggera” in alcuni reparti. Pavoletti alla fine ha fatto il suo, così come Barella è riuscito a mettere in mostra il suo talento; da bocciare Sau, Farias, Rafael, Cragno e Pisacane.

UDINESE (Voto 4)

Pagelle Udinese 2017/18

UDINESE – Tre allenatori per una salvezza striminzita che ad inizio stagione non sembrava in discussione; tanti talenti in erba che però hanno brillato soltanto a sprazzi, con pause lunghissime e profonde. Da salvare Lasagna, e parzialmente Barak, De Paul e Fofana; bocciati Bizarri, Behrami, Samir ed i tecnici Oddo e Delneri.

VERONA (Voto 3)

Verona 2018

VERONA – Una retrocessione annunciata; campagna acquisti estiva deficitaria ed ulteriore indebolimento della rosa in gennaio hanno portato il Verona (campione d’Italia nel 1985) ad essere la peggiore squadra del torneo, senza speranze praticamente da subito. Salviamo solo Romulo, Pazzini (allontanato a gennaio dopo un continuo ostracismo da parte del “geniale” Pecchia) e Caceres, anche lui partito nel mercato di “riparazione”.

5 Condivisioni
Giampiero Giuffré

Giampiero Giuffré

Giampiero Giuffè: bancario per necessità ma non per vocazione, si butta a capofitto nel mondo radiotelevisivo alla fine degli anni 90′ e per 7 anni conduce su RadioSpazioAperto, insieme al fratello Simone, prima The Football Box, La Scatola del Calcio, dedicata al calcio internazionale, e poi BZona, Allenatori nel Pallone, trasmissione semiseria sul mondo del calcio e del fantacalcio. Appassionato tifoso laziale collabora come redattore o caporedattore con vari siti; dedito anche alla musica caraibica e latina in genere, la balla e ne scrive. In questo blog segue, per ora, la categoria I Miti dello Sport.Blog personale: http://www.giroma.it/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.