Le cinque regole sul posto di lavoro

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Una donna esce dalla doccia, improvvisamente suonano al campanello di casa. La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale e va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino. Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: “ti do 800 Euro subito in contanti…se fai cadere l’asciugamano! E mi fai dare una sbirciatina“. La donna riflette e in un attimo l’asciugamano cade per terra… Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita. Lei resta un po’ sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata. La sera rientra il marito. Lei le dice “sai oggi è passato Giovanni”. Il marito “perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?”

Donna con asciugamano 

Regola numero 1: Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni!


Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnando una giovane monaca al convento. Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate. All’improvviso poggia la mano sulla coscia sinistra della monaca. Lei lo guarda e gli dice: “Padre, si ricorda il salmo 129?” Il prete pentito ritira subito la mano e si perde in mille scuse. Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete: “Padre, si ricorda il salmo 129?” Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa. Arrivati al convento, la monaca scende senza dire una parola. Il prete, preso dal rimorso dell’insano gesto si precipita sulla Bibbia alla ricerca del salmo 129. “Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria…

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Regola numero 2: Sul lavoro, siate sempre ben informati!

Due impiegati e il loro capo escono dall’ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando sopra una panca trovano una vecchia lampada ad olio. La strofinano e appare il genio della lampada. “Generalmente esaudisco tre desideri, ma poiché siete tre, ne avrete uno ciascuno“. Il primo impiegato spinge gli altri e grida: “tocca a me, a me….Voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete”. Detto questo svanisce. Il secondo impiegato grida: “a me, a me, tocca a me!!!! Voglio gustarmi un cocktail su una spiaggia di Tahiti con una donna bellissima!” E svanisce. Tocca a te, dice il genio, guardando il lo capo. “Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro!

lampada

Regola numero 3: Lasciate sempre che sia il capo a parlare per primo! 

In classe la maestra si rivolge a Luca e gli chiede: ‘Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari a uno degli uccelli, quanti ne rimangono?‘ Luca risponde: “Nessuno, perché con il rumore dello sparo voleranno via tutti”. La maestra: “Beh, la risposta giusta era quattro, ma mi piace come ragioni”. Allora Luca dice “Posso farle io una domanda adesso?” La maestra: “Va bene”.
Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati, la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre è sposata?” L’insegnante arrossisce e risponde: “Suppongo la seconda… quella che ingoia il gelato fino al cono”. E Luca “Beh, la risposta corretta era quella che porta la fede, ma… mi piace come ragiona“!!!

donna che mangia il gelato

Regola numero 4: Quando proponete un nuovo progetto lasciate  prevalere sempre la realtà sull’immaginazione.

Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un
cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: “Sono cieco, aiutatemi per favore“. Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo pochissimi spicci nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un’altra frase. Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domandò cosa vi avesse scritto. Il pubblicitario rispose: “Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo”. Sorrise e se ne andò.
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:
Oggi è primavera e io non posso vederla“.

  

mendicante

Regola numero 5: Importante nelle tue proposte non è solo il contenuto ma anche come vengono formulate.

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DoctorsTrucco

Angelo Grasso alias DoctorsTrucco, ha svolto per anni l’attività di cabarettista nel duo DoctorsTrucco esibendosi presso i più svariati locali d’Italia. In questo sito si occuperà della sezione Cabaret regalandoci delle verie e proprie pillole di comicità e di risate a crepapelle (garantito) e, grazie alle sue capacità innate, della sezione Fantacalcio (nel suo palmares Fantagazzetta ci sono già 4 premi).

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