La TV del futuro e la tecnologia 4K ad altissima definizione

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La TV del futuro di chiama 4K. Fra qualche settimana arriveranno sul mercato i nuovi televisori 4K ad altissima definizione.

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Avremo quindi televisori con immagini TV ricche di dettagli, televisori due volte più grandi rispetto ai modelli HD, visualizzazione di foto di altissima qualità in TV, giochi entusiasmanti sempre più realistici e la possibilità di utilizzare leggeri occhiali polarizzati per il 3D.

Lo sviluppo della tecnologia dello schermo è iniziata con i televisori CRT (mostravano solo 576 pixel) fino al 1996 per passare poi nel 1997 ai primi televisori al Plasma con diagonale di un metro e 480 linee di scansione al massimo. Nel 2001 siamo passati ai televisori LCD piccoli, mentre nel 2013 a quelli con diagonale da 80 o più cm. Nel 2005 siamo passati ai televisori HDTV con 720 linee di scansione e nel 2007 ai televisori Full HD con risoluzioni anche fino ai 1.080 pixel e schermi molto grandi. Nel 2102 la retina ha permesso all’iPad di superare con i suoi 1.536 x 2.048 pixel la risoluzione dei Full HD.

Tecnologia 4K

Cosa significa 4K?

“4K” è l’abbreviazione di 4.000, e significa che le immagini hanno una risoluzione orizzontale di 4.000 pixel. Negli schermi TV con tecnologia 4K i pixel sono in effetti 3.480 x 2.160, ma gli schermi 4K hanno un numero di pixel quattro volte superiore ai televisori Full HD: 8 milioni di pixel anzichè 2.

La tecnologia 4K, che probabilmente sostituirà la tecnologia HDTV, viene identificata anche con altre sigle UHD (Ultra High Definition), UDTV (Ultra Definition TV) e QFHD (Quad-Full-HD).

SONY KD-84X9005 

Le novità del 4K

Le novità introdotte da questo tipo di TV sono nitidezza e maggiori dettagli. Le immagini hanno un aspetto più naturale di quelle in HDTV e in Blu-ray, proprio perchè i pixel sono molto più piccoli rispetto a quelli attuali. Inoltre gli schermi 4K riproducono immagini 3D a risoluzione HDTV con dei semplici occhiali polarizzati senza batterie e molto più economici dei costosi occhiali Shutter.

 

I primi televisori 4K

Sul mercato i primi televisori 4K che arriveranno, avranno sicuramente un costo elevato, e sono:

LG 84LM960: questo Smart TV 3D ultra-accessoriato e con schermo da 84 pollici verrà offerto ad un prezzo tra i 10.000€ e i 15.000€.

SONY KD-84X9005: questa TV farà usa del pannello LCD LG, ma proporrà elaborazioni proprie dell’immagine ad un prezzo che si aggirerà tra i 25.000€.

Toshiba 55ZL2: il prezzo di questa TV è di circa 8.000€,  userà pannelli 4K e un alta risoluzione per riprodurre immagini in HD e in 3D senza occhiali. Unico neo: visualizza foto in 4K ma non film.

LG 84LM960 

Come saranno distribuiti i film

Al momento non vi sono molti film prodotti in 4K proprio perchè pochissime sale hanno proiettori 4K. Considerando il fatto che i film 4K richiedono centinaia di GB di spazio, occorrerà un nuovo formato di memorizzazione e sia i moderni lettori Blu-ray che i dischi Blu-ray non sono oggi adatti alla tecnologia 4K.

Ma il 4K non è limitato soltanto a film e a televisori, ogni fotocamera digitale con 8 megapixel offre immagini adatte alla riproduzione su schermi 4K. Anche i giochi per computer possono essere riprodotti su schermi 4K a condizione che si abbia una scheda grafica di alta qualità (es. Radeon HD7970 o GeForce GTX 780).

Dato che i film 4K scarseggeranno ancora per un pò di anni, i primi televisori 4K si troveranno a riprodurre contenuti Full HD, provenienti da dischi Blu-ray o altre fonti. Questi dovranno essere adattati al nuovo formato, ma Toshiba e Sharp hanno già mostrato sui loro TV filmati di una qualità notevolmente migliore rispetto ai moderni TV Full HD.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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