La metro a Roma – Parte Prima

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Una vecchia pubblicità, dava un orologio “sector no limits” a chi scalava una montagna, a chi si lanciava con il deltaplano, insomma a tutti quegli uomini che andavano oltre i propri limiti; io mi sono sempre chiesto ma per noi che tutte le mattine ci immergiamo nelle viscere di Roma per prendere la metropolitana, sfidando una selezione naturale Darwiniana dove solo i più forti sopravvivono, cosa ci dovrebbero dare in premio, un diamante?

folla5 - La metro a Roma - Parte Prima

Credo che chi non è di Roma non ha ben presente il dramma che si consuma la mattina fra le 7.30 e le 8.30 nel sottosuolo romano, allorquando per andare a lavoro ti devi incastrare con migliaia di persone di tutte le età, razze, religioni; quando devi trovare una posizione con altre 68 persone in un metro quadrato; quando per entrare in un vagone devi assumere posizioni innaturali e strane tipo Tetris, e, appena tu ed altri 3 o 4 riuscite ad entrare, tutto il vagone fa un passo avanti, e la prima fila sparisce proprio come nel tetris e non si sa che fine fanno quelle persone.

folla metro3 - La metro a Roma - Parte Prima

Una volta dentro soffri come una bestia con il tuo corpo che assume le posizioni più strane e sudi mentre vedi altri seduti. Io sono 12 anni che tutte le mattine faccio la tratta Lucio Sestio – Repubblica e non mi sono mai seduto, come cazzo fanno questi? Ho tentato di tutto, sono salito 2 fermate prima e niente; una mattina mi sono svegliato prima sono andato al capolinea e niente, ma dove cazzo avete dormito sui gradini della metro? I biglietti non li avete presi dal tabaccaio ma dai “bagarini”.

Solo una volta sono riuscito a sedermi, tanti anni fa ero giovane, non potete capire l’emozione la gioia. Ma la gioia è durata una sola fermata, perché è entrata una donna incinta, ma non era incinta normale, di più, era al massimo della gravidanza sarà stata di 17 o 18 mesi, secondo me se andavi sul vocabolario alla voce “donne incinta” ci stava la sua fotografia.

Io facevo l’indifferente e lei che mi puntava sta panza, ma non era una panza era un display che lampeggiava con su scritto “quando cazzo mi fai sedere?”. Io mi vergognavo come uno orso bianco al polo sud con la maglia della salute di lana, ma non ce la facevo a rinunciare al posto a quel sogno che si realizzava.

donna incinta 3 - La metro a Roma - Parte Prima

Finchè una signora mi dice: “Giovanotto non si vergogna non vede che è incinta?” ed io impunito “A signò e mica so stato io, manco la conosco”. Alla fine tornai in me e cedetti il posto e la signora seduta vicino a me ancora “Era ora!” e io incazzato nero “a signò parla proprio lei, sta sempre seduta, so 12 anni che la vedo seduta, c’ha messo er nome come in chiesa su sti cazzo di sedili, ma come fa di cognome Metrebus?, non c’ha l’abbonamento ma le azioni della metro”.

Perché poi la gente commenta, dice cose, ed io la mattina non so predisposto per sentire stronzate. C’è quello che tutto irritato ti dice: “Sa io devo andare a lavorare!!!!” e io: “ma va? Io invece c’ho un torneo di briscola alle 8.30, poi alle 9.45 attacchiamo con la tombola, anzi se c’ha 10 euro spicci me li cambia?”. Poi c’è la signora che nel caos ti guarda e ti dice: “Giovanotto ma proprio addosso a me?” ed io: “Non si preoccupi signò mo facciamo i turni un po’ a lei, un po’ a lui, un po’ a quell’altro basta organizzarsi”.

folla metro - La metro a Roma - Parte Prima

Ma il culmine si raggiunge con quello che in una metro stracolma ti dice: “Giovanotto, perché non va più avanti, dove c’è quello spazio là?” ed io: “ A parte che li non c’è nessun spazio vuoto ma una comitiva di filippini, e poi se riuscivo ad arrivare lì, secondo lei rimanevo due fermate e mezza con l’ombrello del signore al culo? Guardi che non lo faccio per piacere, ho altri hobby”.

La metro va avanti, gli incontri strani aumentano ……..ma di questo parleremo la prossima volta…..           

DoctorsTrucco - La metro a Roma - Parte Prima

Tratto dalla spettacolo dei Doctorstrucco, (nella foto durante una serata) e scritto da Angelo dei Doctorstrucco.


Se volete seguire la seconda parte andate qui La metro a Roma – Seconda parte


Ogni riferimento a fatti o persone, genti, uomini, donne, cognate, passeggeri della metro A e B  è puramente casuale, tutto nasce dalla fantasia dell’autore di cui sono tutti i diritti d’autore ai sensi dell’Art. 2575 del codice civile http://www.studiolegale-online.net/diritto_informatica_09.php.

 

by Doctorstrucco


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DoctorsTrucco

Angelo Grasso alias DoctorsTrucco, ha svolto per anni l’attività di cabarettista nel duo DoctorsTrucco esibendosi presso i più svariati locali d’Italia. In questo sito si occuperà della sezione Cabaret regalandoci delle verie e proprie pillole di comicità e di risate a crepapelle (garantito) e, grazie alle sue capacità innate, della sezione Fantacalcio (nel suo palmares Fantagazzetta ci sono già 4 premi).

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