La crescita del bambino nei primi mesi: quanto guardare la bilancia?

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Quando due neo genitori escono dall’ospedale con il nuovo membro della famiglia tra le braccia, oppure al primo successivo incontro con il pediatra, vengono fornite loro delle “regole”: quando un bambino ha pochi giorni di vita dovrebbe fare all’incirca 8 poppate al giorno, se si decide per l’allattamento a richiesta non dobbiamo preoccuparci se questo numero aumenta e se queste non sono regolari, l’importante è osservare la crescita… Ma la crescita è davvero solo quella indicata dalla bilancia?

Il bimbo e la crescita

Una neo mamma ha moltissimi dubbi e paure quando per la prima volta torna a casa con il suo bellissimo frugoletto, e a volte le indicazioni che ci vengono date non aiutano.

Per qualunque mamma, l’impulso è quello di controllare costantemente da vicino la crescita del proprio piccolo, verificandola giorno per giorno o a volte addirittura ad ogni poppata, con la terrificante “doppia pesata”: questa consiste nel pesare il bambino subito prima della poppata, e poi al suo termine, per controllare quanto latte abbia assunto. Da qui deriva l’incremento delle vendite delle bilance pesa neonati nell’ultimo periodo.

Eppure questa eccessiva sollecitudine è inutile, se non dannosa in quanto può incrementare le ansie dei neo genitori. Per capire se il bebè ha mangiato abbastanza non serve sapere quanto ha succhiato, basta controllare quanti bisognini fa al giorno (inclusa la pipì) e come si comporta in generale. Nei primissimi giorni, quando assume colostro (il primo liquido che viene prodotto dal seno della madre, prima della montata lattea), un neonato bagna circa 1 o 2 pannolini nelle 24 ore; quando inizia la produzione del latte vero e proprio, i pannolini bagnati arrivano a 5 o 6.

Bimbi crescono

Pesarlo una volta a settimana è sufficiente per tenere sotto controllo la sua crescita: secondo le tabelle questa dovrebbe essere nei primi mesi di circa 110-220 grammi a settimana. Pertanto è sufficiente controllare il peso del neonato ogni 7 giorni, senza però preoccuparsi se questo non è sempre quello che noi ci aspetteremmo: al controllo mensile, il pediatra verificherà che la curva di crescita del bambino sia armoniosa, e potrebbe esserlo anche se sotto o sopra alla media. In definitiva, non è importante il valore che leggiamo ogni settimana, ma che la crescita sia costante e continua nel tempo.

Naturalmente esistono alcune situazioni che rappresentano delle eccezioni: ad esempio può avere senso pesare ogni giorno un bambino che ha sofferto per una diarrea o gastroenterite, per verificare costantemente il suo recupero; anche in questo caso però bisogna tenere presente la possibilità che esistano oscillazioni da un giorno all’altro, quindi sarà comunque meglio tenere conto della crescita rilevata nell’arco della settimana.

La bilancia per bambini

Infine un consiglio: se decidete di volere una bilancia pesa neonati, ricordate che la userete per pochi mesi e che, oltre alla spesa da affrontare, vi ritroverete un oggetto ingombrante in più dentro casa. In alternativa, potreste informarvi nella farmacia della vostra zona: la maggior parte delle farmacie forniscono queste bilance in affitto, quindi potreste ricorrere anche a questa pratica soluzione.

 

 

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Alessandra

Non è propriamente una appassionata di informatica, ma si diletta con piacere in questo ambito grazie anche al suo lavoro spesso legato al mondo web. In questo blog vuole parlare quindi di tutto un po’ (tranne che di informatica!), di ciò che la circonda e di ciò che la appassiona, sperando di poter creare materiale di confronto sugli ambiti più disparati, dal matrimonio alle ricette, dalla lettura alla dolce attesa ai viaggi… e tanto altro ancora!

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