La Apple perde le sue cause contro Samsung e Motorola

0 Condivisioni

L’infinita battaglia legale tra la Apple e Samsung in campo tablet non cessa di terminare.

L’ultima decisione contro Apple arriva da un giudice inglese Colin Birss, che dopo la sentenza del 9 luglio in cui liberava Samsung dalla colpa di aver copiato il design dell’ iPad con il Galaxy Tab (in quel caso Birss aveva respinto le argomentazioni della Apple definendo il Galaxy Tab molto meno cool dell’iPad), ha deciso di dare una punizione esemplare alla società di cupertino, e cioè l’obbligo di pubblicare per sei mesi nei propri siti web, giornali e magazine britannici, il fatto che il colosso coreano non ha compiuto nessuna violazione ai danni dell’Ipad.

Apple vs Samsung

Apple sarà costretta non solo a recitare il “Mea Culpa“, ma anche a salvaguardare la reputazione della Samsung. 

Altra tegola per la casa di cupertino è la querelle persa contro Motorola Mobility. Il tribunale di Dusseldorf ha respinto le accuse contro la sussidiaria di Google rea, secondo la Apple, di aver copiato il design dell’iPad per realizzare il tablet Xoom.

Apple vs Motorola

Apple aveva richiesto lo stop delle vendite ma dovrà ancora una volta subire l’ennesima sconfitta e rimboccarsi le maniche, siamo tutti sicuri però che non mancheranno corsi, ricorsi, appelli e contro appelli.

Gli avvocati avranno di che lavorare..



0 Condivisioni

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.