Il termine della gravidanza

Quando una donna entra nella 40° settimana di gestazione, inizia l’ attesa per la nascita del bambino, un’attesa destinata a durare ancora per poco: il bambino è in arrivo! Questo periodo è molto eccitante e potrete provare molte emozioni contrastanti (ansia, paura di non essere pronte, timore di aver dimenticato qualcosa, gioia perché a breve stringerete tra le braccia il vostro fagottino).

40 settimane

Ora il bimbo pesa all’incirca 3-4 Kg ed è lungo sui 47-52 cm (le dimensioni possono variare molto, in particolare tra maschietto e femminuccia). Tutte le sue ossa stanno diventando più dure in questo periodo, ad eccezione del cranio, che resterà molle in modo da poter passare attraverso la vagina con facilità (difatti il cranio dei neonati appare come un cono i primi giorni di vita). Sulla testa del bimbo, dopo la nascita, ci sono due punti molli chiamati “fontanelle”: la fontanella frontale diventa un po’ più dura dall’ottavo al quindicesimo mese, mentre la fontanella posteriore diventa più dura dal terzo al quarto mese.

Lo spazio non è più molto, il bimbo è cresciuto e sarà più complicato per lui cercare di mettersi comodo, per questo potrete percepire dei movimenti più forti; ormai è pronto per uscire dall’utero. Inoltre inizia a sviluppare gli anticorpi necessari per la sua sopravvivenza.

A causa dell’aumento delle sue dimensioni, potreste avvertire molto dolore alla schiena, aumentare la frequenza della minzione, e sentire molta pressione all’inguine. Potreste avere difficoltà a dormire la notte a causa del grande peso che avete addosso. Inoltre potrete notare una perdita bianca dai vostri capezzoli: non temete, si tratta del colostro, il primo nutrimento che il vostro bambino avrà nei primissimi giorni di vita in attesa della cosiddetta “montata lattea”. Potreste anche dover fare i conti con dei problemi circolatori a causa dell’aumento di peso che avete subito.

il bimbo nella pancia

In preparazione al travaglio, potreste fare degli esercizi per cercare di rilassare i muscoli del perineo. Inoltre può risultare molto utile apprendere ed utilizzare delle tecniche di respirazione profonda per rilassarvi e riprendere energia (training autogeno). Inoltre dovrete bere molta acqua (almeno 10-13 bicchieri d’acqua al giorno). Non vi dovreste stressare molto e dovreste fare delle pause adeguate. Una panciera può essere d’aiuto alla 40° settimana di gravidanza: vi aiuterà a sostenere meglio il peso del pancione e a dare un po’ di sollievo alla schiena.

E’ consigliabile discutere insieme al vostro medico sul metodo che probabilmente si utilizzerà durante il parto, ovvero parto naturale, indotto o cesareo (anche se non tutto si può prevedere). Cercate di pensare a tutto, dalla borsa per l’ospedale alla modalità di parto preferita nel caso sia possibile scegliere (per esempio la posizione preferenziale, la decisione o meno di farsi praticare analgesia epidurale, etc.)… e pensate anche a portarvi una bottiglietta d’acqua e un paio di bustine di zucchero in sala parto: potranno tornare utili tanto a voi quanto a chi vi starà vicino per diverse ore.

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Alessandra

Alessandra

Non è propriamente una appassionata di informatica, ma si diletta con piacere in questo ambito grazie anche al suo lavoro spesso legato al mondo web. In questo blog vuole parlare quindi di tutto un po’ (tranne che di informatica!), di ciò che la circonda e di ciò che la appassiona, sperando di poter creare materiale di confronto sugli ambiti più disparati, dal matrimonio alle ricette, dalla lettura alla dolce attesa ai viaggi… e tanto altro ancora!

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