Il proverbio del vero TRAP in tutte le lingue – Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco

0 Condivisioni


Sono troppo giovane per ricordare le grandi vittorie da allenatore di Giovanni Trapattoni… I successi con la Juve negli anni ’80, lo scudetto dei record con l’Inter e tanto altro ancora.

Nonostante questo, Giovanni Trapattoni è diventato per molti giovani (non solo italiani) un MITO, più che per i successi in panchina per il suo modo – a volte bizzarro – di comunicare.

La Gialappa’s Band negli anni ’90 ha fatto le sue fortune con le interviste possibili del mitico Giovanni.

Frasi originali, da sottotitolare e tutte da ridere; dalla celebre “non compriamo uno qualunque per fare qualunquismo” alla sottile “il nostro caso è prosa, non poesia”. E poi la storica “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”, tornata di moda in questi giorni.

Ma è nelle conferenze stampa e sulle panchine di tutto il mondo che il Trap ha dato lustro al suo personaggio.

trapattoni - Il proverbio del vero TRAP in tutte le lingue - Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco

La prima sfuriata è tedesca: marzo 1998. I destinatari? 3 giocatori del Bayern (Scholl, Basler e Strunz) accusati di scarso impegno. L’esito? Esilarante. Un fiume in piena con un “tedesco maccheronico”.

Chi non ha negli occhi il calcio alla bottiglia che colpì il delegato FIFA durante Italia – Sud Corea del mondiale nippo-coreano 2002?!? Un vero leone in gabbia di fronte alle ingiustizie dell’arbitro Moreno.

Finita qui?!? Neanche per sogno! Nonostante l’età, nonostante le critiche per il suo catenaccio, il Trap negli ultimi anni si è buttato con lo spirito di un ragazzino in una nuova appassionante sfida. Portare l’EIRE fra le prime squadre del continente europeo.

Primo obiettivo? I mondiali sudafricani del 2010. Il risultato ce lo ricordiamo tutti: goal della Francia viziato da un nettissimo fallo di mano di Henry.

Sconfitta immeritata e fine dell’avventura. Il Trap barcolla ma non molla: l’EIRE è ai suoi piedi e tutti gli chiedono di riprovarci con le qualificazioni per l’europeo del 2012. Lui accetta, si riduce lo stipendio per la crisi economica dell’Irlanda e si rimette a lavoro: secondo posto nel girone di qualificazione e spareggio con l’Estonia.

Per una volta, i pronostici sono tutti dalla sua parte ed allora il Trap cosa fa per esorcizzare la situazione?

Va in conferenza stampa e traduce il suo famoso detto: “No say the cat is in the sack when you have not the cat in the sack”.  Tutti deliziati e nuovo show mediatico.

La gara di andata in Estonia per la cronaca si è chiusa con la larga vittoria di Robbie Keane e compagni (4 – 0), ma fin dal fischio finale l’attenzione si è spostata sul secondo tempo dello show mediatico.

trapattoni eire - Il proverbio del vero TRAP in tutte le lingue - Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco

Alla domanda “il gatto adesso è nel sacco?” la risposta è stata: “Si, il gatto è nel sacco ma il sacco è aperto ed il gatto è selvatico.”

Cos’altro dire di fronte ad un genio della comunicazione e ai suoi proverbi?

Chapeau Trap… e arrivederci in Polonia e Ucraina…!

Trap85

0 Condivisioni

Trap85

Vincenzo Marino alias Trap85, è un grande appassionato dello sport in generale ma soprattutto del mondo calcistico. Segue la sezione Calcio e Sport e cura contemporaneamente anche altre sezioni. Le sue pillole sportive sono vere e proprie pillole di saggezza e di grande esperienza alla Mario Sconcerti.

Trap85

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.