Randstad 2016: i lavoratori italiani vorrebbero lo Smart Working

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Lo Smart Working, e cioè l’opportunità di lavorare da casa, sta prendendo sempre più piede nelle grandi aziende, non solo perché consente al lavoratore di avere maggiore flessibilità sul posto di lavoro ma anche perché rappresenta una vera e propria evoluzione aziendale. La crisi economica ha spinto le aziende ha dare maggior valore ai propri dipendenti concedendogli maggiore libertà, responsabilizzazione e mettendo in discussione orari, strumenti di lavoro e spazio fisico.

Smart Working

Lavorare in un ambiente poco rumoroso, non stressante aiuta a concentrarsi meglio, come anche evitare i lunghi viaggi e code nel raggiungimento della sede di lavoro. Il tutto per consentire al lavoratore di essere più motivato ma anche più produttivo.

A tal proposito lo studio condotto dall’Istituto Belga ICMA, per conto della multinazionale Randstad, su 200.000 persone ha messo in luce i fattori che spingono i lavoratori italiani, che lavorano mediamente 42 ore a settimana, a scegliere un’azienda piuttosto che un’altra. Ebbene i risultati emersi evidenziano al primo posto la retribuzione (il 45% dei lavoratori è disposto ad aumentare l’orario con uno stipendio più alto) e subito dopo la sicurezza del posto di lavoro (il 67% preferisce un orario di lavoro flessibile), non mancano poi la crescita professionale ed economica, l’atmosfera di lavoro, l’equilibrio tra vita privata e pubblica e infine il desiderio di avere più tempo libero ed una vita meno stressante.

Molti gli italiani che vorrebbero lavorare da casa, addirittura il 68%, una parte lo preferirebbe occasionalmente, altri un numero fisso di giorni, altri ancora ogni giorno.

I risultati dell’indagine svolta dalla ICMA hanno promosso la Ferrero, vincitrice del Randstad Award 2016 insieme ad Apple e Maserati, l’azienda più attrattiva come potenziale datore di lavoro secondo gli italiani. La multinazionale di Alba è preferita per il buon equilibrio tra la vita privata e professionale, per la responsabilità sociale e per l’ottima atmosfera lavorativa. L’azienda di Cupertino, invece, è la più attrattiva per le buone condizioni economiche, per la formazione e per le opportunità di carriera. Infine la Maserati ha ottenuto notevoli preferenze per i suoi elementi di employer branding.

Fabrizio Cannatelli

Autore e fondatore di Informarea, sono un appassionato di informatica e tecnologia da sempre. La voglia di comunicare e di condividere sul Web le mie curiosità e le mie conoscenze, mi ha spinto a lanciarmi nel progetto di questo sito. Nato un po' per gioco e un po' per passione, oggi è diventato una grande realtà.

Fabrizio Cannatelli

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