Gli addobbi floreali per le nozze

0 Condivisioni

“Lo stile delle composizioni floreali si deve abbinare al luogo in cui vengono inserite”

I fiori accompagnano gli sposi in tutti i momenti “clou” dell’intera cerimonia (a casa – in chiesa – in comune – sul luogo del ricevimento – in auto e, naturalmente tra le mani della sposa); in virtù della loro naturale bellezza, comunicano sentimenti ed emozioni, aggiungendo un tocco di freschezza e di colore ad una giornata davvero “speciale”, dando insomma, più in generale, un prezioso contributo alla particolare atmosfera del matrimonio al fine di renderla, naturalmente, sublime e festosa. 

 

L'addobbo floreale matrimonio

 

I fiori si candidano ad essere in quel giorno, accanto agli sposi, i protagonisti indiscussi del “grande evento”; per questo motivo, è molto importante che all’esecuzione del loro allestimento provvedano solo fioristi esperti in grado di eseguire veri e propri capolavori dal contenuto artistico nella scelta dei colori, delle forme e delle proporzioni.


A tale scopo, perché possa realizzare un risultato ottimale, il fiorista va individuato con almeno 6/7 mesi di anticipo avendo cura, naturalmente, di renderlo edotto su tutti i particolari riguardanti:
– Il tipo di cerimonia (semplice – classica – moderna )
– I luoghi della cerimonia (Casa della sposa; Chiesa: l’architettura/gli spazi/le dimensioni/lo stile; luogo del ricevimento);
– Il colore del vestito della sposa (da ricordare che anche la tonalità del bianco è importante);
– Il periodo in cui si celebra il matrimonio (per una scelta indovinata del fiore di stagione poiché, se è vero che le coltivazioni di serra garantiscono la disponibilità di quasi tutti i tipi di fiore in qualsiasi stagione ci si trovi, è pur vero che è sempre preferibile muoversi nel ventaglio di quelli disponibili nel periodo in cui si decide di celebrare il proprio matrimonio se davvero si desidera creare una sintonia perfetta con il clima e con il paesaggio circostante – oltre ad un risparmio sostanziale nel portafoglio!-).

Il fioraio, per agevolare gli sposi nella scelta dei fiori delle varie composizioni, potrà decidere di mostrare loro le fotografie di alcune sue precedenti creazioni contribuendo, altresì, a fornire agli stessi, una garanzia ulteriore della propria bravura, professionalità e creatività.
Nella scelta dettagliata dei fiori insieme al fiorista si consiglia, inoltre, di fare un elenco preciso dei luoghi che si desiderano addobbare indicando le tipologie di composizioni che si desidera far realizzare avendo poi cura di precisare ancora, naturalmente, anche i colori e le sfumature che più si preferiscano.

In base all’ambiente e al tipo di cerimonia, si è aggiunto anche l’utilizzo, nelle composizioni, di frutti e piante verdi, in grado di offrire soluzioni alternative al “solito fiore”, nel caso in cui risulti impossibile il reperimento di quelli prescelti, tenendo comunque ben presente che, in questo caso più che mai, il linguaggio dei fiori ha naturalmente il suo significato!

In questa sede, è preferibile evitare le margherite e il giacinto; è bene inoltre evitare le rose gialle che indicano “gelosia” e ancora (ma solo per più prosaici motivi di praticità) i pur bellissimi gigli i cui pistilli potrebbero sporcare in maniera irreparabile gli abiti degli sposi e degli invitati.

A questo punto, si potranno scegliere liberamente i fiori che più si amano (avendo quasi tutti gli altri, un dolce significato) o quelli dal profumo più gradevole.

Tra i fiori prescelti da tutte le spose più romantiche non può certo mancare la rosa che riassume in sé molteplici significati: simbolo di bellezza, amore, gioia, passione, fedeltà, speranza e dolcezza. Da prediligersi in tutte le sue infinite varietà e sfumature (tranne il giallo, ovviamente), essa si presta agevolmente a composizioni sempre molto originali e diversissime fra loro.

Non dovrebbero mancare inoltre i classici fiori d’arancio che da tradizione millenaria accompagnano le spose sull’altare simboleggiando “fecondità e purezza”;

E ancora,da preferire è il delicato tulipano, antico “emblema delle dichiarazioni d’amore”; disponibile in gran parte dell’anno (soprattutto dalla fine di gennaio alla fine di aprile, ma oggi si trova anche in autunno) e la varietà più utilizzata è quella francese dal gambo lungo e dal bocciolo allungato, oppure quella dal gambo corto e dal fiore simile ad una peonia.

Il gioioso girasole, prediletto soprattutto da chi ama la spontaneità, è un fiore che trasmette grande senso di vitalità e simboleggia allegria ed orgoglio; i loro colori e la loro bellezza grafica poi, li rendono perfetti per un matrimonio estivo e campestre.

L’esuberante peonia è perfetta negli addobbi nelle sue varietà di rosso porpora; infine i fiori di pesco che si armonizzano perfettamente all’aggiunta di spighe di grano che costituiscono un “simbolo propiziatorio” per la buona riuscita del matrimonio.

 

I fiori nel matrimonio

 

Ultimata definitivamente (sulla carta) la scelta dei fiori per la cerimonia, è infine utile per gli sposi chiedere al fiorista un preventivo spese che, potrebbe tra l’altro notevolmente “alleggerirsi” qualora gli sposi decidessero (saggiamente) di usufruire dello stesso addobbo utilizzato da altre coppie che, eventualmente, si sposeranno in quel luogo nello stesso giorno, premettendo ovviamente accordi ben precisi con le altre coppie (per quel riguarda i colori e lo stile della cerimonia), e con il parroco al fine di verificare se esistono, in proposito, determinate regole da rispettare (generalmente, infatti, la chiesa lascia agli sposi la scelta del fiorista, ma è anche possibile, viceversa che, in determinati casi, la chiesa prescelta dagli sposi, non permetta l’ingresso di fioristi esterni, potendo esse già usufruire di un loro fornitore).

Un’altra valida alternativa per “alleggerire” il conto è quella di utilizzare per i centrotavola del luogo del ricevimento, le stesse composizioni che prima vengono utilizzate in chiesa, sulle panche della navata: in questo modo diminuisce sensibilmente il numero di composizioni totali.

E’ infine buona regola fornire al fiorista (circa una settimana prima delle nozze) tutti gli indirizzi, i numeri telefonici nonché, l’indicazione dei tempi e degli orari precisi per l’allestimento degli addobbi floreali nei diversi ambienti della cerimonia.

Alessandra

Date un’occhiata anche qui:

L’addobbo floreale in chiesa

L’addobbo floreale al ricevimento

Il bouquet della sposa

Non perdere nessuna notizia, aggiungici agli amici!


0 Condivisioni

Alessandra

Non è propriamente una appassionata di informatica, ma si diletta con piacere in questo ambito grazie anche al suo lavoro spesso legato al mondo web. In questo blog vuole parlare quindi di tutto un po’ (tranne che di informatica!), di ciò che la circonda e di ciò che la appassiona, sperando di poter creare materiale di confronto sugli ambiti più disparati, dal matrimonio alle ricette, dalla lettura alla dolce attesa ai viaggi… e tanto altro ancora!

Alessandra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.