Giochiamo ancora: il nuovo libro di Del Piero

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Dopo il bagno di folla dei quasi 400 mila cuori bianconeri che hanno festeggiato lo scudetto per le vie di Torino, il 14 maggio Torino ha vissuto un altro delirio: la presentazione del libro autobiografico di Alessandro Del Piero “Giochiamo Ancora” presso Librolandia al Salone del Libro di Torino.

Giochiamo Ancora

Almeno 800 persone – con un tasso altissimo di tifosi juventini e altri 300 sostenitori costretti a rimanere fuori – hanno affollato la Sala Gialla, dove Alessandro Del Piero presentava il suo libro scritto con l’inviato di Repubblica Maurizio Crosetti.

Il libro articolato in 10 capitoli narra episodi e aneddoti della vita privata e calcistica di Alessandro Del Piero. Narra del piccolo Alessandro che aveva un sogno: diventare calciatore. Un libro di riflessioni, in cui il giocatore bianconero ha riordinato appunti di vita, sparsi fra un’infanzia passata a coltivare sogni e un’età adulta a realizzarli.

Un campione amatissimo, non solo dai tifosi della Juventus ma da tutto il mondo sportivo. Un’intervista che diventa biografia e che trasmette un messaggio positivo per i più giovani e non solo: nessun obbiettivo è impossibile da raggiungere, se lo si persegue con grande volontà.

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Alex molto soddisfatto ha dichiarato che ha faticato molto di più di quello che pensava, credendo di fare solo qualche chiacchierata con il giornalista , in realtà si è scoperto perfezionista e ora ammira molto di più gli scrittori. Ha aggiunto che: “Vent’anni fa avrei fatto scena muta davanti a tanta gente. Poi si impara a dire qualche cosa». Crosetti cerca di spiegarlo, racconta del suo «essere bambino e papà di bambini, questa doppia presenza che si intreccia, questo codice genetico dell’animo». Di quello striscione che c’era allo stadio: «Alex, parlerò di te ai miei figli».

Quello che Del Piero vorrebbe dire ai suoi fratelli più piccoli è di far le cose che si amano, di avere questa passione, e questa fortuna. Trovare la strada. Anche se a volte non bastano le parole, nessuna parola. Corsetti ha poi aggiunto che Alessandro è diventato un fratello maggiore per la generazione di twitter e di facebook, ecco cos’è il «fenomeno Del Piero». E poi è quello che ammettono loro. Come l’interista Martina che confessa di essere venuta qui «perché lo stimo. È un grand’uomo, ce ne sono pochi come lui. Non solo fra i calciatori».

Del Piero e Corsetti

Non è mancato neanche l’episodio divertente, in cui Del Piero dimostra il suo essere, cioè di lasciare il segno senza mai alzare la voce. Alla fine si alza lo strillo quasi disperato dal fondo: «Voceeee!!». Alessandro Del Piero si avvicina al microfono: «Eh Madò… Puoi venire più avanti». Ridono tutti. Però lui continua a tenere la voce bassa.

Alla fine non si è potuti non ritornare sulla festa di domenica “Ieri è stata una giornata incredibilmente bella, intensa, triste, storica. Abbiamo festeggiato per l’ultima volta uno scudetto molto particolare, pensando a quello che è avvenuto dal 2006 a oggi. Questa notte ho dormito poco ma bene. Devo ancora metabolizzare l’emozione di ieri: è stato un momento magnifico, strepitoso, unico. Ora, però, pensiamo a un appuntamento importante come quello di domenica prossima a Roma“.

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DoctorsTrucco

Angelo Grasso alias DoctorsTrucco, ha svolto per anni l’attività di cabarettista nel duo DoctorsTrucco esibendosi presso i più svariati locali d’Italia. In questo sito si occuperà della sezione Cabaret regalandoci delle verie e proprie pillole di comicità e di risate a crepapelle (garantito) e, grazie alle sue capacità innate, della sezione Fantacalcio (nel suo palmares Fantagazzetta ci sono già 4 premi).

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