Ecco perché scegliere la facoltà di Ingegneria della Unicusano

L’Università Niccolò Cusano continua ad ottenere importanti riconoscimenti, questa volta è il turno della facoltà di Ingegneria dell’ateneo che si è classificata al sesto posto della classifica VQR, Valutazione della qualità della ricerca, stilata dall’Agenzia Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario e la Ricerca, la ANVUR.

Un risultato veramente importante raggiunto attraverso l’impegno dei docenti e gli investimenti effettuati in questi anni dalla Unicusano. Lo stesso coordinatore della facoltà di Ingegneria, il professor Gino Bella, ha spiegato come questo successo sia stato frutto di un duro lavoro iniziato quattro anni fa e come esso abbia portato ad un notevole riconoscimento da parte degli studenti che da 20 sono passati a circa 1.000 iscritti. 

Le previsioni per il 2017 sono di almeno un migliaio considerando che ad oggi si parla già di circa 800 matricole.

Perché scegliere la Facoltà di Ingegneria dell'Università Unicusano

Ma perché scegliere la Facoltà di Ingegneria della Unicusano? Partiamo subito con il dire che, per tutte le sue Facoltà, l’Università telematica Unicusano ha reclutato il corpo docente tra le eccellenze che operavano nelle diverse Università. Inoltre il laboratorio di ricerca di Ingegneria dell’ateneo ha già raggiunto dei traguardi di alto valore vincendo due progetti Prin (Progetti di rilevante interesse nazionale), banditi dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. Un’importante soddisfazione se teniamo conto che la Niccolò Unicusano vanta circa una trentina di docenti, contro i 100/150 docenti delle altre Univeristà.

Didattica e Ricerca sono due elementi che devono camminare in parallelo“, queste le parole del docente di Tecnologie e Sistemi di Lavorazione, Stefano Guarino. “Una buona didattica può nascere solo se dall’altra parte c’è un corpo docenti capace di svolgere una buona attività di ricerca. Questo consentirà di avere docenti preparati e sempre aggiornati ma anche studenti che un giorno potranno diventare ricercatori di alto livello“.

Il professor Guarino ha anche spiegato il progetto che sta portando avanti l’Università Niccolò Cusano in collaborazione con diverse aziende italiane, tra cui la Azimutt Benetti che produce navi e yacht. Lo scopo è quello di ottenere dei rivestimenti per chiglie di navi e barche, che siano antivegetativi, e che evitino la possibile formazione di alghe e vegetazione sullo scafo. Questo sistema consentirà di annullare il rischio della diffusione in ambienti differenti di specie vegetali per proteggere la biodiversità e ridurre l’attrito dello scafo e di conseguenza il consumo energetico.

Se dunque sei interessato alla Facoltà di Ingegneria della Unicusano, devi sapere che essa offre un potenziale inserimento professionale post lauream, facilitato anche da quello che l’Università Niccolò Cusano ha saputo costruire e divulgare in questi anni:

  • Innovazione metodologica didattica;
  • Assistenza costante e continuativa;
  • Fino a 10 appelli d’esame per anno accademico;
  • Laboratori all’avanguardia e ricerca scientifica.

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Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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