E’ morto Vincenzo Cerami, scrisse “La vita è bella”

0 Condivisioni

Lo scrittore, sceneggiatore e drammaturgo italiano, paroliere, Vincenzo Cerami si è spento ieri, all’età di 72 anni, per un male incurabile.

Segui Informarea su Telegram

Cerami, per chi non lo sapesse, fu colui che scrisse “La vita è bella” il film di Roberto Benigni vincitore di 3 Oscar e per il quale fu candidato nel 1999.

Vincenzo Cerami

Allievo di Pasolini, Cerami debuttò al cinema nel 1965 come aiuto regista nei film “Comizi d’amore“, “Uccellacci e uccellini” e l’episodio “Le streghe” del film “La terra vista dalla Luna”.

Nel 1967 decise di abbandonare il ruolo di aiuto regista per quello di sceneggiatore per “El Desperado“, film diretto da Franco Rossetti. Suoi i tantissimi film scritti per registi come Monicelli e Scola, Amelio, Benigni, Bellocchio e tanti altri. Tra i film più noti e recenti spiccano: “Il mostro“, “Il piccolo diavolo” di Benigni, “Colpire al cuore” di Amelio, e “Manuale d’Amore” di Veronesi.

Vincenzo Cerami scrisse anche tantissimi romanzi famosi come “Un borghese piccolo piccolo” nel 1976, da cui fu tratto film interpretato da Alberto Sordi. “Amorosa presenza” (1978), “Addio Lenin” (1981), “Ragazzo di vetro” (1983), “La lepre” (1988), “L’ipocrita” (1991), “La gente” (1993), “Il signor Novecento” (1994), “Consigli a un giovane scrittore” (1996), “Fattacci” (1997), i racconti “La sindrome di Tourette“, “L’incontro” (2005) e “Vite bugiarde” (2007).

Molte anche le opere teatrali: “L’amore delle tre melarance“, “L’enclave del Papes“, “Sua maestà“, “Ring“.

Vincenzo Cerami e Roberto Benigni

Solo il 14 giugno scorso durante la serata dei David di Donatello era stato assegnato il David Speciale dell’Accademia del cinema italiano al famoso scrittore, che, assente per motivi di salute, era stato omaggiato dai suoi amici Roberto Benigni e Nicola Piovani.

Aver conosciuto Vincenzo Cerami è stato un regalo che qualcuno mi ha fatto e non so chi sia. A volte ringraziavo a caso, un regalo grande. Come mi piaceva stare insieme a lui! Gli ho voluto un bene che non c’è verso dirlo. Scrittore, rugbista, sceneggiatore, ballerino di twist imbattibile, poeta. Mi ha insegnato come si fa a far battere il cuore alla gente. Che bellezza essergli stato amico. Che regalo! Grazie Vincenzo, per te il mio più bel sorriso“,  Roberto Benigni

Se volete seguire i post di www.informarea.it potete iscrivervi al suo feed RSS.


Segui Informarea su Telegram

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.