E’ morto Keith Emerson fondatore degli “Emerson, Lake & Palmer”

Lutto nel mondo della musica, è stato trovato morto ieri nella sua villa di Santa Monica in California, il tastierista e fondatore degli “Emerson Lake & Palmer“, Keith Emerson. Il virtuoso musicista secondo la polizia del luogo si sarebbe suicidato sparandosi un colpo di pistola alla testa.

L’annuncio della notizia della morte è stato dato sul sito Facebook del gruppo: “Ci spiace annunciare che Keith Emerson è morto la scorsa notte nella sua casa di Santa Monica, a Los Angeles, all’età di 71 anni. Chiediamo che vengano rispettati la privacy e il dolore della famiglia“.

Keith Emerson

Ultimamente Emerson aveva problemi fisici e proprio nel 2010 per una diverticolite aveva subito un intervento chirurgico. L’ultima esibizione in Italia era stata nel 2008 a Milano, quando presentò il suo nuovo disco, ‘Keith Emerson Band‘.

Soprannominato “Il Signore dei Moog“, Keith Emerson è stato tra gli anni ’60 e ’70 il simbolo del Progressive ed uno dei primi tastieristi ad utilizzare il Moog, anche dal vivo. Nato nel 1944 si era formato musicalmente ascoltando musica jazz e studiando musica classica. Arrivò alla notorietà verso la fine degli anni 60 con il trio i “Nice“. Gli anni del trionfo arrivano, però, con il trio “Emerson, Lake & Palmer” (EL&P) con Geg Lake, bassista e cantante, e Carl Palmer, batterista virtuoso.

Lucky Man“, “Tarkus“, “Pictures at an Exibition“, “Brain Salad Surgery” e “Trilogy” sono solo alcuni dei più importanti titoli di questo super gruppo che negli anni ’70 ebbe un successo strepitoso. Le grandi sonorità degli album ma soprattutto le rappresentazioni live della band, rendevano il tutto incredibilmente spettacolare. Mentre Palmer suonava dietro una batteria gigante quanto una stanza, Emerson con i lunghi capelli biondi e giubbotto di pelle, strapazzava un muro di tastiere aggredendo il suo organo Hammond con coltelli.

Conclusa la sua esperienza con gli EL&P, Emerson ha avuto un clamoroso successo con una versione di “Honky Tonk Train Blues” di Mead Lux Lewis, ma non ha più conosciuto la stessa popolarità del passato. Nemmeno la reunion del 1992 con gli EL&P, che ha portato a pezzi come la colonna sonora di “Inferno” di Dario Argento e “Gozilla“, è riuscita a riportare alla ribalta il trio.

Resta comunque il fatto che Keith Emerson ha contribuito, come Jimi Hendrix per la chitarra, a rendere popolari le tastiere. Molti i fan devoti in tutto il mondo che gli hanno valso l’ingresso nella Hall of Fame dell’organo Hammond.

Keith Emerson il Signore dei Moog 1971

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Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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