E’ morto Franco Califano, il Califfo della musica italiana

0 Condivisioni

Dopo Enzo Jannacci il mondo della musica è di nuovo in lutto, è morto oggi nella sua casa di Acilia, all’età di 74 anni, Franco Califano. Nato nel 1938 ha continuato a svolgere la sua attività artistica fino all’ultimo giorno della sua vita, pochi giorni fa, infatti, si era esibito al Teatro Sistina di Roma.

Malato da tempo il Califfo stava per partire per un mini tour ed era pronto a lavorare per un progetto di canzoni in romanesco. Originario di Pagani, in provincia di Salerno, ma romano di adozione, scrisse pezzi memorabili, come “Tutto il resto è noia“, “Io non piango“, “Io per le strade di quartiere“.

E' morto Franco Califano

La sua è sempre stata una vita spericolata e di eccessi: alcool, droga e arresti conditi da canzoni, concerti e notti passate nei night. Da giovane ebbe anche una figlia di nome Silvia, oggi ballerina.

Ultimamente si era dato al sociale e alla TV, frequentando le carceri con concerti e incontri presso i detenuti che si riconoscevano nella sua vita complessa e travagliata.

Il Califfo, poeta, scrittore e cantautore, scrisse, anche, brani per Mia Martini, Ornella Vanoni, Mina e Peppino De Capri. Nel 2006 ha partecipato alla terza serie di Music Farm.

Franco Califano

Increduli Fiorello, grande amico del maestro, e Bonolis:

Fiorello: “Una Pasqua da dimenticare per noi che facciamo questo mestiere. Jannacci e Califano sono due persone inimitabili, due artisti unici. Con Califano eravamo anche molto amici, ci volevamo proprio bene. La nostra amicizia è nata con la prima edizione di ‘Stasera pago iò che coincise con una rinascita artistica per tutti e due. Io entravo in Rai ed era la mia ultima chance: se andava male quel programma mi ero detto che avrei smesso di fare tv. Io proposi il Califano che si svegliava di notte e mangiava qualsiasi cosa. Ebbe molto successo. Di questa improvvisa popolarità ne beneficiammo entrambi“. 

Così Bonolis che lo aveva ospitato nel 2010 a “Ciao Darwin“: “Credo che l’epilogo non sia stato all’altezza di come aveva iniziato: ha vissuto come un grandeur ma gli ultimi anni sono stati molto pesanti per lui. Quando l’ho frequentato ho capito che era un uomo di cuore. Ma ha vissuto oltre i limiti e questo non ti viene mai perdonato. Se non metti la divisa della persona perbene vieni additato a volte anche oltre il lecito. Credo che questa morte sia un sollievo per lui.

Franco Califano: Tutto il resto è Noia

Se volete seguire i post di www.informarea.it potete iscrivervi al suo feed RSS.


0 Condivisioni

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Fabrizio Cannatelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.