E’ morto Dario Fo, premio Nobel alla Letteratura nel 1997

E’ morto all’età di 90 anni, Dario Fo. Premio Nobel per la letteratura nel 1997 il sommo drammaturgo era ricoverato da alcuni giorni per problemi respiratori presso l’ospedale Sacco di Milano. 

Dario Fo è morto

Nato il 24 marzo del 1926 a Sangiano, figlio di un capostazione, frequentò l’Accademia delle Belle Arti di Milano per poi iniziare negli anni ’50 a proporsi come attore con piccoli monologhi nelle radio. La sua formazione teatrale nasce e si sviluppa in quegli anni, con gli attori Franco Parenti e Giustino Durano, tra loro c’è anche una giovanissima Franca Rame, figlia di teatranti girovaghi. Nel ’54 Dario Fo e Franca Rame si sposano e dopo il tentativo di intraprendere la strada del cinema con “Lo svitato“, i due decidono di tornare al teatro per fondare insieme a Vittorio Franceschi, Massimo de Vita e Nanni Ricordi, il gurppo teatrale Nuova Scena, con l’intento di tornare alle origini popolari del teatro.

Il Dario attore si rivela un talento, le sue commedie satiriche: “Gli arcangeli non giocano a flipper“, “Chi ruba un piede è un fortunato amore“, “Isabella, tre caravelle e un cacciaball“, sono tutte campioni d’incassi. Il suo modo di recitare è istrionico e la sua maschera, quella del clown sarà protagonista anche dei lavori successivi.

In quegli anni Dario Fo diventa anche autore e attore di testi satirici alla RAI e con Franca Rame diventano la coppia del sabato sera con Canzonissima. Dopo quell’esperienza i due sbattono la porta per il controllo dei testi della messa in onda imposto dalla RAI. Per 15 anni i due subiscono una censura assoluta.

Dario Fo e Franca Rame giovanissimi

Gli anni ’70 non iniziano bene per Dario Fo che viene arrestato per resistenza a pubblico ufficiale durante una replica di “Guerra di popolo in Cile“, fa ancora più clamore purtroppo la violenza e lo stupro subito da Franca Rame ad opera dei fascisti. Questo però non li ferma, anzi.

Dario Fo non si dà per vinto e nel ’77 torna con “Il teatro di Draio Fo” con spettacoli applauditi in tutto il mondo. Con Franca Rame che trascrive e corregge i testi, Dario Fo abbozza nel ’69 il sua pietra miliare: “Mistero Buffo“, monologo in grammelot dove il sommo drammaturgo rielabora testi popolari, vangeli apocrifi con critiche provenienti proprio dal Vaticano.

Dario Fo in Mistero Buffo

Nel ’78 presenta alla Scala, tra mille polemiche, “Histoire du soldat da Stravinshkij“. Già presente nella lista dei candidati al premio Nobel per la letteratura nel ’75, lo vince meritatamente nel 1997 dopo un ictus che lo aveva colpito nel ’95 rallentando la sua attività teatrale.

Dario Fo premio Nobel Letteratura nel 1997

Il dolore più grande per Dario Fo si presenta il 29 maggio del 2013, quando Franca Rame muore tra le sue braccia.

La coppia Dario Fo e Franca Rame

Dario Fo è stato il più grande artista italiano dei tempi moderni. Attore, scrittore, autore di canzone, comico, pittore, regista, scenografo, saggista e addirittura politico. Ha dominato il teatro con oltre 100 commedie, romanzi e racconti. Il suo ultimo libro “Darwin“, presentato il 20 settembre scorso, testimonia questa grande carica ed energia con cui ha vissuto tutta la sua vita.

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