Documenti per la pratica matrimoniale

La trafila “burocratica” riguardante la documentazione da reperire in vista del matrimonio è più difficile a dirsi che a farsi, ve lo garantisco! 

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In generale, possiamo dire che alcune cose variano da una parrocchia all’altra, a seconda del parroco con cui si ha a che fare, ma i passaggi sono comunque i seguenti:

– entrambi dovete reperire il Certificato di Battesimo nella parrocchia dove siete stati battezzati
– se siete fortunati, lì sopra troverete annotata anche la Cresima (anche se fatta altrove, come nel mio caso)
– altrimenti, reperirete il Certificato di Cresima separatamente, richiedendolo nella parrocchia dove siete stati cresimati.

NB. Questi documenti possono essere richiesti anche da altre persone, addirittura telefonicamente, quindi se siete stati battezzati in una città lontana dove non avete modo di andare, provate a sentire se la parrocchia è disposta a inviarvi il Certificato per posta, in quanto spesso lo faranno senza problemi.

– come Certificato “civile”, dovrete richiedere entrambi ai vostri Comuni di residenza il Certificato Contestuale (o Cumulativo) x uso matrimonio (in carta semplice va benissimo, anche se alcuni Comuni ve lo faranno solo con marca da bollo in realtà non sarebbe necessario), che include cittadinanza, residenza e stato civile

– con i documenti sopra citati, e l’attestato di partecipazione al corso prematrimoniale, andate nella parrocchia di residenza di uno dei 2, che vi farà la pratica matrimoniale (in molti casi il corso prematrimoniale può anche finire dopo, dipende dal prete, se vi fa partire la pratica anche senza quell’attestato… nel nostro caso l’ha fatto senza problemi)
– lo stesso parroco, dopo avervi fatto il processetto/consenso, vi consegnerà un modulo (Modulo X – richiesta di pubblicazioni civili), da portare in Comune insieme a 2 marche da bollo, se risiedete in Comuni diversi (altrimenti solo una), ciascuna di 14,62 euro. Voi andrete nello stesso Comune della parrocchia, e questo si occuperà delle pubblicazioni civili (on line, quindi visibili sui siti dei Comuni nella sezione “Albo Pretorio”) in entrambi i Comuni di residenza (il Comune in genere si occupa in autonomia di reperire i documenti che gli servono: estratto di nascita, certificati vari, etc: ci sono stati casi in cui alcuni Comuni li hanno chiesti agli sposi)

– ottenuto il certificato di avvenute pubblicazioni civili, lo portate al solito parroco per avviare le pubblicazioni religiose (a volte queste partono prima o in parallelo)
– se le vostre parrocchie di residenza sono diverse, il prete vi dovrebbe dare un modulo (Modulo VIII) che voi dovrete portare all’altra parrocchia di residenza, per le pubblicazioni religiose anche lì (mentre nella parrocchia dove vi sposerete, se diversa dalle residenze, non vanno fatte)

– terminato anche questo, tornate dal solito prete, che vi rilascia lo “Stato dei Documenti” (Modulo XIV – un riassunto della vostra pratica), da portare a colui che vi sposerà, e… siete pronti x sposarvi!!!

Se il matrimonio avviene in una chiesa diversa da quelle di residenza, prima di quest’ultimo passaggio dovrete recarvi in Vicariato per ricevere il nulla osta (un timbro sullo Stato dei Documenti sopra citato che vi ha dato il prete).

Il tutto, potete partire a farlo circa 6 mesi prima, ma ci potrebbe volere anche meno! La cosa un po’ più lunga potrebbe essere il corso prematrimoniale, ma dipende da dove lo farete – potete scegliere qualsiasi parrocchia, anche diversa dalle vostre e da quella del matrimonio, e potete farlo anche un anno prima per stare tranquilli. 

NB. I Certificati hanno validità 6 mesi, quindi non fateveli fare con troppo anticipo.

Inoltre dal momento delle avvenute pubblicazioni civili, il matrimonio dovrà essere celebrato entro 180 giorni (queste sono le uniche scadenze che dovete tenere presenti).

Ovviamente sono a disposizione per eventuali chiarimenti, approfondimenti, domande su casi particolari, etc. 

Ciao,

Alessandra

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Alessandra

Alessandra

Non è propriamente una appassionata di informatica, ma si diletta con piacere in questo ambito grazie anche al suo lavoro spesso legato al mondo web. In questo blog vuole parlare quindi di tutto un po’ (tranne che di informatica!), di ciò che la circonda e di ciò che la appassiona, sperando di poter creare materiale di confronto sugli ambiti più disparati, dal matrimonio alle ricette, dalla lettura alla dolce attesa ai viaggi… e tanto altro ancora!

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