Diritti TV del calcio: la lega tende la mano a Mediaset e Sky si infuria

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Durante la prima giornata dei mondiali Ilaria D’Amico aveva tuonato propinando un sermone ai telespettatori sui diritti Tv e sulla scorrettezza del cambio delle regole in corsa. Ai più suonò strano, oggi invece il tutto sembra più chiaro.

Una vera e propria lotta di potere calcistico a colpi di strategie tra Sky e Mediaset, i due colossi che da qualche anno si dividono i diritti televisivi del calcio italiano, è oramai alle porte.

Il tutto è nato dal primo successo ottenuto da Mediaset a febbraio, allorquando si è aggiudicata l’esclusiva della Champions League per il triennio 2015-18, cosa che ha messo in grave difficoltà Sky che da tempo faceva della Champions League la propria punta di diamante.

Mediaset Premium e Sky

Ora la lotta è sui diritti della Serie A e B (quelli delle 8 squadre principali), sia sul satellite che sul digitale terrestre, con le due emittenti televisive che hanno sconfinato l’una sul terreno dell’altra. Dal punto di vista economico, in un libero mercato, Sky si sarebbe aggiudicata l’esclusiva sia sul satellitare, offrendo 357 milioni contro i 350 di Mediaset, sia sul digitale, offrendo 422 milioni. La Lega Calcio però ha deciso di tendere una mano al Biscione, al quale andrà anche il lotto D, quello esclusivo per le restanti 12 squadre di serie A, dichiarando di non voler creare monopolio e quindi propendendo per l’assegnazione dei diritti satellitari a Mediaset Premium, attualmente società in rosso costante.

La Tv di Murdoch si è dichiarata indignata per la piega che sta prendendo la situazione, promettendo battaglie legali contro la Lega, la quale avrebbe cambiato i criteri di assegnazione.  Chi sicuramente ci rimetterá sarà il telespettatore che ora rischia di nuovo di dover fare due abbonamenti diversi per poter vedere sia la Champions League che la Serie A.

Nei prossimi giorni vedremo come verrà risolta la questione, le due emittenti televisive cercheranno di mettersi al tavolo delle trattative per cercare di limitare i danni per spartirsi anche i diritti per le interviste, per il web e quelli esteri.

La chiave per risolvere la matassa è forse l’esclusiva Champions League, che potrebbe essere usata come merce di scambio per far cessare le ostilità, e il fatto che per Mediaset lo sbarco sul satellite è tecnicamente complicato e chiedere uno scambio di diritti a Sky sarebbe difficile.

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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