NFT: cosa sono, come funzionano e come guadagnarci

Gli NFT stanno rivoluzionando il concetto di proprietà digitale, ridefinendo il modo in cui acquistiamo, vendiamo e collezioniamo contenuti online. Se da un lato attirano l’attenzione per vendite milionarie e progetti innovativi, dall’altro generano ancora dubbi su cosa siano davvero e come possano diventare una fonte di guadagno.

In questa guida scopriremo cos’è un Non-Fungible Token, come funziona e quali strategie e piattaforme utilizzare per trasformarlo in un’opportunità concreta.

Anteprima Video YouTube

Scopri anche: Come vendere le proprie creazioni su Internet

Indice

Cos’è un NFT e cosa significa

cosa sono gli nfc

Ma cos’è un NFT? Non è altro che l’acronimo di Non-Fungible Token, in italiano “gettone non fungibile“. La parola “fungibile” si riferisce a un determinato bene che puoi sostituire con un altro bene identico e di pari valore. Ad esempio, una banconota da 10 euro è fungibile, cioè puoi scambiarla con qualsiasi altra banconota da 10 euro senza che perda il suo valore. Lo stesso vale per le criptovalute come il Bitcoin: infatti, tutti i Bitcoin hanno il medesimo valore. Mentre un bene “non fungibile” è unico e non può essere sostituito. Ad esempio, un’opera d’arte esiste solo nella sua versione originale.

Nello specifico, l’NFT è un certificato di proprietà e autenticità digitale, registrato su una specifica blockchain, che può essere associato a qualsiasi tipo di file; anche se usualmente sono immagini, video, brani musicali, tweet e oggetti in un videogioco. Comprare un NFT significa, quindi, acquistare la proprietà certificata di quel bene digitale specifico, rendendolo un pezzo unico e verificabile.

Come funzionano gli NFT

nft significato

Sebbene ti abbiamo anticipato la definizione, magari ti starai chiedendo: ma come funzionano gli NFT a livello tecnico?

La tecnologia alla base: blockchain e token

Alla base del funzionamento ci sono i”token” che fanno parte della “blockchain“, tecnologia decentralizzata e immutabile alla base delle criptovalute. La blockchain più utilizzata per gli NFT è quasi sempre Ethereum, ma ne esistono anche altre come Solana, Polygon e Binance Smart Chain.

Quando viene creato un NFT le informazioni che lo definiscono, come il creatore, a quale file è collegato e la data di creazione, vengono trascritte in un blocco della catena. Tali dati, una volta registrati, non possono più essere modificati o cancellati, garantendo così l’autenticità e la tracciabilità della proprietà. Nel momento in cui c’è un passaggio di proprietà, ciò viene registrato in un nuovo blocco, creando una cronologia completa e trasparente.

NFT vs criptovalute: differenze principali

Come ti abbiamo anticipato, le criptovalute sono fungibili, gli NFT no. Mentre le criptovalute sono usate principalmente come mezzo di scambio o riserva di valore, gli NFT sono usati per rappresentare la proprietà di beni unici. Possiamo considerare le criptovalute come il denaro con cui compri le cose, mentre gli NFT sono le “cose” digitali che compri, ognuna con un suo valore specifico e identità.

Come si creano gli NFT

ntf

Quando crei un NFT, oppure fai “minting“, i passaggi da effettuare sono molto semplici.

Cosa serve per iniziare

Per creare il tuo NFT, avrai bisogno di tre elementi: file digitale, wallet e un budget in criptovalute.

Il primo passo è iniziare da un file digitale che vuoi trasformare in NFT, che sia un’immagine, un video o un brano musicale. Generato il file avrai bisogno di un wallet di criptovalute, ovvero un portafoglio digitale come MetaMask, che sia compatibile con la blockchain che intendi usare.

Affinché tu possa ottenere il tuo token non fungibile avrai poi bisogno di una piccola quantità di criptovaluta per pagare le “gas fees“, cioè le commissioni necessarie per registrare il tuo NFT sulla blockchain.

Creare NFT su OpenSea, Rarible, Binance

Ci sono diverse piattaforme per creare e vendere NFT, chiamate marketplace, ma tra le più famose c’è OpenSea. Questo negozio virtuale ti permette di creare NFT senza pagare subito le commissioni.

Un’altra piattaforma molto popolare è Rarible, che ha un focus particolare sulla community. Mentre Binance NFT, il marketplace del famoso exchange di criptovalute, offre commissioni basse e una base di utenti molto ampia.

Per tutti i marketplace appena elencati ti basterà collegarti al tuo wallet, caricare il file digitale, inserire un titolo e una descrizione, oltre a impostare eventuali royalties sulle vendite future e procedere con la creazione, cioè il “minting“.

Quanto costa creare un NFT

Come puoi immaginare il costo è legato alle gas fees. Queste possono variare da pochi euro a diverse centinaia, a seconda della congestione della rete scelta. OpenSea ti offre il “lazy minting“, che posticipa il pagamento delle commissioni al momento della prima vendita, trasferendo di fatto il costo sull’acquirente. Oppure puoi virare su Polygon o Solana se vuoi risparmiare, queste offrono costi di creazione inferiori.

Come guadagnare con gli NFT

nft cosa sono

Creato il tuo NFT puoi pianificare diverse strategie di marketing per ricavarci un compenso.

Il modo più diretto per guadagnare è creare e vendere le tue opere d’arte, fotografie, musica o qualsiasi altro contenuto digitale. Potrai raggiungere un pubblico ampio, con il pieno controllo sul prezzo e sulla distribuzione.

Con gli NFT puoi anche impostare le royalties. Questo significa che, come creatore originale, puoi guadagnare una percentuale, usualmente tra il 5% e il 10%, su ogni vendita futura della tua opera.

Se invece vuoi acquistare un token digitale, puoi guadagnare acquistando NFT con lo scopo di rivenderli a un prezzo più alto; ma se sei un collezionista puoi costruire una collezione che incrementi il suo valore nel tempo. Investire richiede un’attenta analisi del mercato, mentre collezionare è più una passione.

NFT Art: come funziona il mercato dell’arte digitale

cosa sono gli nft

Avrai sicuramente sentito parlare della “Crypto Art” che valorizza le opere d’arte virtuali in modo rapido ed efficace.

Se decidi di trasformare il tuo file digitale in un’opera d’arte ti basterà caricarla su un marketplace, associarla a un token sulla blockchain e metterla in vendita. Ovviamente sarà poi l’utenza a decidere se la tua opera vale oppure no un investimento.

Oltre a OpenSea e Rarible, puoi optare per altre piattaforme specializzate in arte digitale di alta qualità. Spesso però sono accessibili solo su invito, come SuperRare, Foundation e Nifty Gateway. Rappresentano delle vere e proprie gallerie d’arte digitali, che curano le opere e gli artisti presenti.

Come comprare e vendere NFT

nft cosa è

Sia la vendita che l’acquisto avviene sui marketplace, che puoi identificare come dei negozi online per i beni digitali.

La piattaforma OpenSea è tra le migliori per la varietà di NFT, mentre Rarible è la scelta più apprezzata se cerchi una forte community. Invece Binance NFT è l’alternativa consigliata se hai già un account nell’ecosistema Binance. Ti consigliamo, per l’arte di altissimo livello, SuperRare, che è una certezza.

Per vendere un NFT che già possiedi, ti basta andare sul tuo profilo nel marketplace, selezionare l’NFT che vuoi mettere in vendita e cliccare su “Vendi“. A quel punto, potrai scegliere se impostare un prezzo fisso, avviare un’asta a tempo o un’asta aperta. Una volta che un acquirente completa la transazione, l’importo, al netto delle commissioni della piattaforma, viene trasferito direttamente sul tuo wallet.

Come creare un NFT di successo

nft token

Creare un NFT è semplicissimo, ma venderlo un po’ meno. Devi, quindi, pianificare una strategia e promuoverla.

Per creare una storia accattivante per il tuo NFT puoi usare i social media, in particolare Twitter (X) e Discord, per interagire con la community, raccontare la tua idea e creare attesa.

Vendere un singolo NFT potrebbe però non renderti così celebre agli occhi degli utenti, quindi, dovresti creare una collezione coerente che offra valore ai tuoi collezionisti. Ad esempio, puoi promuovere l’accesso a contenuti esclusivi e continuare a interagire con la tua community. Riuscire a realizzare un brand forte e riconoscibile è un trampolino di lancio per distinguerti in un mercato sempre più vasto.

NFT in Italia: dove siamo oggi

cos è un nft

Il mercato NFT in Italia continua a evolversi, anche se rimane ancora una nicchia innovativa. Startup come Reasoned Art hanno rappresentato esempi brillanti nel settore Art-Tech, lanciando iniziative originali come mostre decentralizzate e round di finanziamento significativi. Tuttavia, attualmente la società è in liquidazione, come indicano i registri camerali, suggerendo una fase di stallo o di riorganizzazione.

Nel frattempo, l’interesse da parte delle istituzioni cresce: alcune case d’asta tradizionali (Pandolfini Casa d’Aste e Cambi Casa d’Aste per l’Italia, Sotheby’s e Christie’s per il mercato internazionale) hanno aperto divisioni dedicate agli NFT, mentre piattaforme emergenti come ItaliaNFT si propongono di valorizzare la creatività digitale Made in Italy con un approccio curatoriale.

Nonostante la ripresa globale, il mercato italiano rimane ancora contenuto, ma mostra segnali concreti di integrazione tra cultura digitale, arte e tecnologie blockchain.

I Belladonna, band rock italiana, sono stati i primi artisti in Italia (e tra i primissimi al mondo) a mettere all’asta un singolo come NFT in copia unica, includendo persino i diritti master, con il brano New Future Travelogue nel marzo 2021.

I pro e contro degli NFT

nft blockchain

Scopriamo insieme i vantaggi e gli svantaggi degli NFT, analizzando cosa offrono e quali rischi comportano per artisti, collezionisti e investitori.

Vantaggi

  • Autenticità: ogni NFT è unico e registrato su blockchain, garantendo la provenienza e impedendo la contraffazione.
  • Royalties automatiche: gli artisti possono ricevere una percentuale sulle vendite successive dell’opera.
  • Creatività: possibilità di sperimentare nuove forme di arte digitale e interattiva.

Svantaggi

  • Volatilità: il valore degli NFT può variare rapidamente in base alle tendenze di mercato.
  • Truffe: rischio di frodi e plagio se si acquistano opere da fonti non verificate.
  • Impatto ambientale: alcune blockchain hanno consumi energetici elevati, incidendo sull’impronta ecologica.

Dove trovare corsi e tutorial in italiano sugli NFT

Per approfondire il mondo degli NFT e imparare a crearli, venderli o acquistarli in modo consapevole, esistono diverse risorse online in italiano.

  • Piattaforme di e-learning come Udemy e LezioneOnline offrono corsi strutturati, spesso completi di esercitazioni pratiche.
  • Portali come Blockchain Italia, Cointelegraph Italia e Criptovaluta.it pubblicano regolarmente articoli, guide e aggiornamenti sul settore.
  • Su YouTube è possibile trovare canali come Marco Montemagno e Criptovaluta.it che propongono video-tutorial, interviste e spiegazioni semplici. Valida alternativa è digitare “Tutorial NFT” per trovare tanti canali e video tutorial su NFT.
  • Guide complete su Telegram e Discord dedicate agli NFT in lingua italiana permettono di confrontarsi con altri appassionati e professionisti, condividendo esperienze e opportunità.

Conclusione

Gli NFT rappresentano una nuova frontiera digitale, ricca di opportunità ma anche di rischi. Che tu voglia investire, creare o semplicemente capire questo fenomeno, oggi hai tutti gli strumenti per iniziare in modo consapevole. Continua a leggere i nostri articoli iscrivendoti alla Newsletter di Informarea e rimanere sempre aggiornato su news e argomenti tech.

Il consiglio di Informarea.it

È facile lasciarsi affascinare dall’idea di guadagnare rapidamente con gli NFT senza considerare le complessità del mercato e i costi nascosti, come le gas fee o la volatilità dei prezzi. Noi riteniamo che la chiave stia nel non inseguire il guadagno immediato, ma nel costruire con pazienza una credibilità reale attorno al tuo progetto digitale. In questo senso, la strategia migliore è puntare su NFT che abbiano un valore tangibile e una storia autentica da raccontare, coinvolgendo la community con coerenza. Solo così si evita di perdere denaro o tempo dietro mode passegere e si crea un percorso solido e durevole nel tempo.

Domande Frequenti (FAQ)

Loader image

Gli NFT (Non-Fungible Token) sono certificati digitali unici registrati su blockchain, usati per dimostrare la proprietà e l’autenticità di un file digitale, come immagini, video, musica o opere d’arte. A differenza di una foto o di un file che puoi copiare, un NFT ti dà la prova che “quel” file è l’originale riconosciuto.

Si può guadagnare vendendo NFT creati da sé o acquistandoli e rivendendoli a un prezzo maggiore. Gli artisti possono anche ricevere royalties automatiche ogni volta che il loro NFT viene rivenduto. Tuttavia, i guadagni non sono garantiti e dipendono molto dalla domanda, dal marketing e dalla rarità del token.

Il valore di un NFT è determinato da fattori come unicità, autore, utilità (ad esempio accesso a contenuti esclusivi) e domanda di mercato. Può variare da pochi euro a milioni, ma i prezzi sono altamente volatili e possono cambiare rapidamente.

Alcune piattaforme, come OpenSea o Rarible, permettono la creazione di NFT con lazy minting, che registra il token solo al momento della vendita, evitando i costi iniziali di “gas fee”. Basta avere un wallet (come MetaMask) e collegarlo alla piattaforma, caricare il file e impostare i dettagli.

Sì, ma con cautela. Dopo il boom del 2021–2022 e il calo successivo, nel 2025 il mercato NFT mostra una ripresa in alcuni segmenti (arte digitale, gaming, collezionabili), ma resta instabile. Chi vuole guadagnare dovrebbe puntare su progetti solidi, utilità reale del token e strategie di lungo periodo.

Fabrizio Cannatelli

Autore e Founder di Informarea, sono un appassionato di informatica e tecnologia da sempre. La voglia di comunicare e di condividere sul Web le mie curiosità e le mie conoscenze, mi ha spinto a lanciarmi nel progetto di questo sito. Nato un po' per gioco e un po' per passione, oggi è diventato una grande realtà.

Fabrizio Cannatelli

Approfondimenti