Come richiedere documenti presso il Casellario giudiziale

Se avete la necessità di conoscere tutti  i dati relativi ai provvedimenti  giudiziari e amministrativi riguardanti determinati soggetti, dovete recarvi presso  l’ufficio del casellario giudiziale che si trova in ogni procura della Repubblica e che appunto conserva tutti i suddetti dati secondo l’art. 3 del D.P.R. 14 novembre 2002 n. 313.

Ufficio del Casellario Giudiziale

Quindi recandovi presso l’ufficio del casellario giudiziale avrete la possibilità di ottenere vari tipi di certificati quali:

  • il certificato penale che implica le pene di condanna definitiva e il certificato civile che comprende le pene relative alle capacità di intendere e di volere della persona. Tra queste interdizione legale e giudiziale, interdizione e amministrazione di sostegno; allega per di più i provvedimenti congiunti ai tracolli e quelli relativi alla privazione o alla abrogazione della cittadinanza.
  • certificato generale che  racchiude tutte le pene del giudice, indiscutibili, in materia penale, civile ed amministrativa;

Gli interessati a richiedere questi documenti devono necessariamente presentare una richiesta scritta da esibire accompagnata da un valido documento di identità.

Questi certificati devono essere richiesti dalle pubbliche amministrazioni per l’esercizio delle loro funzioni e altresì dai pubblici servizi e dall’autorità giudiziaria penale oltre che da persone interessate. Se non si ha la possibilità per qualunque ragione a presentarsi in prima persona presso l’ufficio, si potrà compilare un apposito modulo per delegare una terza persona, includendo a questo la fotocopia del proprio documento di identità.

Certificati penali e civili

Inoltre i certificati hanno un prezzo che può cambiare a seconda della loro tipologia e hanno validità di sei mesi dalla data di consegna

Gli interdetti e i minorenni, devono necessariamente essere accompagnati dai genitori o da chi ne fa le veci e che presentino un valido decreto di nomina. Il certificato assegnato all’interessato, in seguito all’ 15, comma 1, della legge 183/2011,  del 1°gennaio 2012, non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai funzionari di pubblici servizi. 

In alcuni casi inconsueti il rilascio dei documenti è gratuito; ad esempio per l’adozione o l’affidamento di minorenni (art. 82 L.184/83), per la contravvenzione ad un errore giudiziario (art. 176 disp. att. c.p.p.) e quando è richiesto per sostegno e previdenza obbligatoria  (art. 10 L. 533/73).

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Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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