Chi sono gli esclusi dai conti del Fisco

 

Come ogni anno si avvicina l’appuntamento col fisco, in questo post vi indicheremo quali e chi sono gli esclusi dai conti del Fisco e quindi tutti gli esenti dalla No Tax Area.

I criteri e le soglie di reddito per non dover nulla legittimamente allo Stato.

Ma quali sono i criteri per rientrare tra gli esentati dal pagamento dell’Irpef?

Gli esclusi dal Fisco

Oltre alle due alternative non consigliate, e cioè quella di non dichiarare nulla e quella di non guadagnare nulla, sono molti i cittadini che potrebbero trovarsi nella fascia di contribuenti non sottoposti a tassazione senza aver commesso nessun reato.

Rientrano nella No Tax Area i lavoratori autonomi che hanno prodotto un reddito inferiore ai 4.800 euro annui, mentre i lavoratori dipendenti sono esentati dall’Irpef, se nell’ultimo anno hanno guadagnato meno di 8.000 euro.

Anche i pensionati possono rientrare in questo scaglione con una distinzione basata sull’età: gli under 75 che hanno guadagnato meno di 7.500 euro e gli over 75 che sono rimasti sotto la soglia dei 7.500 euro.

Sono esenti da Irpef anche i redditi di terreni fino a 185.92 euro, i redditi da fabbricati fino a 500 euro e l’intera rendita catastale legata alla prima casa, compresi posti auto, autorimesse e cantine. Per tutti questi soggetti rimangono valide le detrazioni per i familiari a carico.

Si considerano  “a carico” i soggetti che nello stesso anno solare hanno guadagnato meno di 2.840,51 euro.

Non perdere nessuna notizia, aggiungici agli amici!


 

Se volete seguire i post di www.informarea.it potete iscrivervi al suo feed RSS.

Fabrizio Cannatelli

Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *