Carbon neutrality: quale aiuto può arrivare oggi dalla digitalizzazione

Diverse aziende in tutto il mondo hanno intuito l’importanza di agire con azioni concrete per contrastare i cambiamenti climatici.

La strada verso la sostenibilità passa in particolare per la carbon neutrality, un percorso in cui ad avere un ruolo cruciale al giorno d’oggi è anche la digitalizzazione.

Indice

Aziende sostenibili, lo sviluppo passa per la digitalizzazione e la carbon neutrality

Carbon neutrality

Da quando l’Accordo di Parigi ha fatto luce sulla necessità di limitare il riscaldamento globale al di sotto di 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali, molti Paesi si sono impegnati a limitare la loro impronta di carbonio nel mondo. Un impegno reso più stringente dalla Normativa europea sul clima, che ha sancito la necessità di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Ma se per contrastare i cambiamenti climatici serve il contributo dei singoli, è altrettanto vero che il settore industriale è responsabile di una grossa fetta di emissioni climalteranti. Un aspetto messo in evidenza anche dalla COP26 di Glasgow, nella quale si è discusso del ruolo cruciale che le aziende hanno sul raggiungimento di un’economia a emissioni nette zero.

Alla base di questo obiettivo c’è il raggiungimento della carbon neutrality, che si ottiene attraverso la riduzione dell’impronta di carbonio aziendale e la successiva compensazione della quota residua tramite progetti di tutela dell’ambiente.

Driver fondamentale della carbon neutrality, la digitalizzazione e le nuove tecnologie, indispensabili per limitare l’impatto che le emissioni di origine antropica hanno sul pianeta.

Aziende carbon neutral grazie alla tecnologia

Carbon neutrality

Allo stato attuale, a unire innovazione, tecnologia ed efficienza, in un percorso che conduce le aziende raggiungere la neutralità carbonica sono quelle realtà che nascono per assicurare la riduzione e la compensazione dell’impronta di carbonio nel settore corporate.

Ne costituisce un esempio Up2You, l’innovativa compagnia italiana, certificata B Corp, che attraverso Up2You Carbon Neutral supporta le imprese nel loro percorso verso la sostenibilità.

Nel dettaglio, il processo prevede il conteggio della quota di anidride carbonica equivalente (CO₂ eq) – cioè il valore che tiene conto dell’insieme dei gas a effetto serra rilasciati nell’ambiente – attraverso sofisticati software di calcolo che offrono una stima estremamente accurata sulla base di standard universalmente riconosciuti.

L’integrazione della tecnologia nei processi, naturalmente, fa sì che il computo tenga contro di ogni contributo – trasporti, consumi energetici, fasi produttive e distributive – e che possa essere eseguito indifferentemente per realtà industriali o commerciali di qualunque dimensione.

Si passa poi alla fase di riduzione, che contempla l’adozione di politiche più virtuose nei settori aziendali in cui è possibile intervenire direttamente, quindi alla compensazione vera e propria, che prevede il bilanciamento dell’impatto annuo di CO₂ eq tramite l’acquisto di certificati di carbonio a sostegno di progetti di tutela dell’ambiente.

Naturalmente, percorso verso la carbon neutrality non può prescindere da una conclusiva operazione di green marketing, una fase che aiuta a promuovere quanto realizzato con una comunicazione trasparente, che informi i consumatori sull’autenticità dei risultati, anche tramite l’utilizzo dei certificati acquistati.

Carbon credit: l’impatto della digitalizzazione sulla sostenibilità

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Un carbon credit è un certificato che attesta la cattura o la non emissione nell’atmosfera di una tonnellata di gas a effetto serra.

Si tratta di uno strumento estremamente importante per ottenere emissioni nette zero, ma anche per dare risalto alla catena del valore, in alcuni casi reso ancora più efficiente grazie al contributo della tecnologia.

Basti pensare all’opportunità offerta da Up2You che genera un NFT, comprensivo di tutte le informazioni sulla transazione, per ogni credito di carbonio acquistato, e lo trasmette a una Blockchain: in qualità di registro pubblico, la blockchain permette il salvataggio sicuro di dati digitali, certificandone l’affidabilità e la trasparenza con un processo che prevede la neutralizzazione delle emissioni legate al suo utilizzo.

La digitalizzazione è dunque un asset fondamentale per offrire alle aziende intenzionate a diventare carbon neutrali ottime prospettive per il futuro. Difatti, adoperando i nuovi ritrovati digitali per eseguire in modo più accurato fasi di analisi, di controllo, di registrazione e di rendicontazione, le compagnie possono beneficiare di politiche ambientali più trasparenti che, trasformandosi in prospettive economiche più sostenibili, favoriscono il raggiungimento di obiettivi più concreti e sensibilmente più ambiziosi.

Fabrizio Cannatelli

Autore e Founder di Informarea, sono un appassionato di informatica e tecnologia da sempre. La voglia di comunicare e di condividere sul Web le mie curiosità e le mie conoscenze, mi ha spinto a lanciarmi nel progetto di questo sito. Nato un po' per gioco e un po' per passione, oggi è diventato una grande realtà.

Fabrizio Cannatelli