Camera di Commercio: cos’è e a cosa serve

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In ogni paese esistono enti che rappresentano le imprese e le aziende, con l’obiettivo di tutelarne gli interessi e offrire servizi essenziali allo svolgimento di una qualunque attività commerciale. In Italia a ricoprire questo ruolo è la Camera di Commercio dell’industria, artigianato e agricoltura. Per brevità denominata e conosciuta anche solamente come Camera di Commercio.

La Camera di Commercio si divide in più sedi territoriali, in base alla provincia o area metropolitane, situate nei capoluoghi di provincia, e svolge funzioni d’interesse generale per il sistema delle imprese, di supporto e di promozione degli interessi generali delle imprese e delle economie locali e funzioni amministrative ed economiche relative al sistema delle imprese.

Camera di Commercio

Nello specifico, le camere di commercio, sono incaricate della:

  • tenuta del registro delle imprese, del Repertorio Economico Amministrativo e degli altri registri e albi attribuiti alle camere di commercio dalla legge;
  • promozione della semplificazione delle procedure per l’avvio e lo svolgimento di attività economiche;
  • promozione del territorio e delle economie locali, favorendo l’accesso al credito per le PMI;
  • analisi dell’economia locale;
  • promozione del sistema italiano delle imprese all’estero;
  • promozione dell’innovazione e del trasferimento tecnologico per le imprese;
  • costituzione di commissioni per la risoluzione delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori;
  • predisposizione di contratti-tipo;
  • controllo presenza di clausole inique inserite nei contratti;
  • vigilanza e controllo sui prodotti;
  • la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro.

A livello nazionale, le Camere di commercio territoriali si riuniscono in Unioncamere, che ne cura e rappresenta gli interessi generali, promuove, realizza e gestisce, servizi e attività d’interesse delle camere di commercio e delle categorie economiche; stipula con le amministrazioni centrali dello Stato, con enti pubblici nazionali o con le Regioni, accordi di programma, intese, convenzioni, in rappresentanza dei soggetti del sistema camerale, ed esercita le funzioni delegate dal Ministero dello sviluppo economico.

Infine, svolge il ruolo di rappresentanza delle Camere di commercio italiane nella Eurochambres, l’associazione che riunisce i sistemi camerali d’Europa.

Presso la Camera di Commercio nel 1996 è stato istituito l’ufficio del Registro delle Imprese, in altre parole l’anagrafe di tutte le aziende presenti sul territorio italiano. Consultabile per via telematica, gratuitamente e senza obbligo di registrazione, il servizio consente di ottenere informazioni che si riferiscono alla forma giuridica, alla costituzione, all’attività e al settore nel quale opera l’azienda.

Se la consultazione non prevede costi, il Registro delle Imprese offre anche servizi a pagamento, come la visura camerale, la visura protesti, il bilancio aziendale, il certificato camerale, e altri documenti contenenti dati sensibili.

Per ottenere questi documenti ci si può affidare a commercialisti, Caf e operatori del settore, che per lavoro utilizzano spesso il servizio. Esistono anche operatori in possesso di un contratto sottoscritto con l’ente che gli consente di avere accesso ai database e di poter offrire il servizio dietro il pagamento di una somma aggiuntiva rispetto al costo del documento. Grazie a questi operatori che offrono il servizio di Camera di Commercio Online, sarà possibile richiedere in un click il documento, ricevendolo comodamente nella propria posta elettronica.

Camera di Commercio online su Homeline

In questo modo potrete richiedere, con costi bassi e tempi molto rapidi, i documenti stando comodamente seduti alla vostra scrivania.

Tra questi documenti il più richiesto è la visura camerale.

La Visura Camerale contiene tutte le informazioni riguardanti un’azienda, come la data d’iscrizione, la sede legale, partita IVA, l’oggetto sociale, il capitale sociale versato, titolari e soci con relative quote, amministratori, attività, albi ruoli e licenze.

Esistono due tipologie di visure camerali:

  • la visura camerale Ordinaria, che contiene tutte le informazioni legali, economiche e amministrative dell’impresa, quindi dati anagrafici, codice fiscale, forma giuridica, data di costituzione, tipo di attività svolta, amministratori e organi sociali;
  • la Visura Storica, invece, contiene, come suggerisce la parola, tutte le informazioni sulla vita dell’impresa, dalla sua costituzione al momento in cui viene effettuata la richiesta.

Il servizio telematico del Registro delle Imprese e la possibilità di richiedere documenti velocemente e senza fare file chilometriche agli sportelli degli uffici pubblici hanno, senz’ombra di dubbio, migliorato di molto la vita delle imprese, in questo Paese da sempre vittime di una burocrazia lenta, labirintica e snervante.

A cura di Silvana Rea

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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