Attraverso la Baviera: tra castelli, paesaggi e borghi

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Per chi non ama la confusione dell’Oktoberfest e per chi ama la natura, il verde, i laghi e luoghi storici un viaggio che consigliamo in questo periodo è certamente un giro in auto o in camper in Baviera. Dopo la sfuriata di freddo e neve che generalmente lascia alle spalle febbraio, è interessante, sempre ben equipaggiati, una gita turistica verso questi luoghi che riservano tante piccole sorprese, e si lasciano vivere con molta semplicità.

Da chi viene dall’Italia consigliamo di prendere l’autostrada del Brennero, in modo da attraversare Innsbruck e farvi una sosta per una notte in modo da vivere un po’ questa bella città austriaca. Proseguendo verso Monaco di Baviera si può scegliere di fare varie tappe a secondo delle attività che più ci piacciono. Si può iniziare da una bella sciata sulle splendide piste da sci di Garmisch-Partenkirchen, sede di molte gare dei campionati del mondo di sci.

Per gli amanti dei luoghi storici invece non si può non passare per Fussen e Schwangau, dove si trovano i famosi castelli di re Ludwig, che d’inverno offrono la più spettacolare vista, perché sembrano usciti davvero da un libro di favole.

         Neuschwanstein           Hohenschwangau

Le vedute in una bella giornata di sole sono una cosa che non dimenticherete mai più, da un lato i monti innevati misti alla vegetazione,dall’altro la vista del castello sullo sfondo del lago.

Due di questi castelli distano non molti kilometri l’uno dall’altro e precisamente il Castello di Neuschwanstein e quello di Hohenschwangau. Tra di loro infatti, in linea d’aria, c’è una distanza di soltanto un kilometro. Il primo è la residenza di re Ludwig II che ha come peculiarità il fatto di non essere stato mai completato, l’altro è il castello dei genitori. Prima di salire al castello vi consigliamo di fare i biglietti presso la biglietteria posta al di sotto del castello nella località di Hohenschwangau. Le visite sono guidate e ogni mezz’ora si alternano visite in tedesco o in inglese. Per le altre lingua verrà fornito un audio guida.

Qui di seguito mettiamo un link per visionare la situazione meteo e non solo, di una cam posta proprio sopra il castello. http://allgaeu-cam.de/wetter/schloss-neuschwanstein.html

Se decidete di soggiornare a Fussen vi consigliamo di visitare anche la chiesa ospedale del Santo Spirito (Wieskirche).

Cartina Baviera

Da Fussen parte anche la famosa strada romantica che raggiunge Wuzburg. La strada si snoda verso Nord per più di 300 kilometri e attraversa varie città e cittadine ognuna con una sua peculiarità. Tra queste ricordiamo Rottenbuch fondata nel 1073 dove fu costruita l’omonima Abbazia agostiniana, trasformata nei vari anni, fino a giungere ai nostri giorni nel suo attuale aspetto in stile gotico. Poi si incontra Augsburg importante centro economico della Baviera ma anche ricca di storia dove, ad esempio, nella navata centrale del Duomo si trovano le più antiche vetrate della Germania. Una sosta ad Harburg è obbligatoria.

La cittadina si sviluppa lungo il fiume Wornitz ed ha una tipica struttura medievale con abitazioni a traliccio ed edifici barocco a timpano. Molto particolare è il castello del XII secolo ancora integro che sovrasta la cittadina. Proseguendo la nostra ascesa al Nord ci imbattiamo in Nördlingen borgo medievale molto ben tenuto ed unico nel suo genere perché consente una passeggiata sull’intera cinta muraria. Continuando verso nord troviamo la bellissima Rothenburg Ob Der Tauber che sorge in una posizione favorevole sulle sponde del fiume Tauber.

E’ una delle poche località che immergono il visitatore in una romantica atmosfera storica, che riporta il viaggiatore nell’autentico passato. Fare una passeggiata per l’incantevole centro è come passeggiare nella storia del villaggio. Sarete avvolti  dalle alte torri e le possenti mura di cinta, il maestoso municipio, le chiese e i palazzi patrizi sono testimonianze del suo passato di potente città libera dell’Impero. Infine eccoci arrivati a Wuzburg famosa principalmente per la sua monumentale Residenz, la residenza dei principi-vescovi dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità.

            Fussen              Wieskirche

Ritornando a Fussen e proseguendo per Monaco potremmo fare una breve deviazione per un altro borgo molto caratteristico, Oberammergau.

Oberammergau - Attraverso la Baviera: tra castelli, paesaggi e borghi

Come si può vedere dalle foto le case del paese sono quasi tutte ricoperte di pitture raffiguranti varie scene, per lo più con riferimenti religiosi. Quelle che non hanno affreschi hanno balconi riccamente decorati con fiori. Vale la pena fare una passeggiate per le strade del centro per scoprire la casa Pilatushaus e scoprire i lavori dei maestri artigiani di legno.

Nelle vicinanze si trova la vera reggia dove re Ludwig ha vissuto e cioè il castello di Lindherof.

           Pilatushaus            Lindherof

Facilmente raggiungibile inoltre è l’abbazia di Ettal.

Un’altra area molto bella ricca di verde è la zona del Chiemsee, detto anche il mare di baviera. Il Chiemsee è il più grande lago della Baviera tant’è che al suo interno ci sono varie isole tra cui la famosa Frauninsel, l’isola delle donna su cui è stato costruito un importante monastero delle Benedettina, ancora oggi abitato dalle monache. L’altra isola importante è la Herreninsel o isola degli uomini su cui si trova il castello di Herrenchiemsee. Entrambe le isole sono raggiungibile tramite un traghetto da Prien paese molto caratteristico per le sue belle vedute sul lago.

           Chimsee               Cartina Chimsee

Altre cose da vedere, se si dispone di tempo sono la città di Norimberga, il castello di Seehof, il santuario dei 14 Santi Ausiliatori a Langheim, la città di Miltenberg, Bad Tolz, e la zona del Konigssee al confine sud-est con l’Austria.

È inutile dire, inoltre, che dopo un bel giretto è obbligatorio visitare münchen (monaco di baviera).

Spaß zu haben cioè buon divertimento.

By Gianco

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Alessandra

Non è propriamente una appassionata di informatica, ma si diletta con piacere in questo ambito grazie anche al suo lavoro spesso legato al mondo web. In questo blog vuole parlare quindi di tutto un po’ (tranne che di informatica!), di ciò che la circonda e di ciò che la appassiona, sperando di poter creare materiale di confronto sugli ambiti più disparati, dal matrimonio alle ricette, dalla lettura alla dolce attesa ai viaggi… e tanto altro ancora!

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