Che fine hanno fatto i concorrenti di MasterChef Italia 3

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Ormai manca pochissimo al ritorno di MasterChef Italia e dei 3 ormai famosissimi giudici Carlo Cracco, Bruno Barbieri e Joe Bastianich: domani, giovedì 18 dicembre, prenderà infatti il via la Quarta Stagione. Intanto però, come abbiamo fatto l’anno scorso con i concorrenti della Seconda Edizione, occupiamoci un attimo dei concorrenti della Terza Edizione di MasterChef Italia e chiediamoci: che fine hanno fatto i concorrenti di MasterChef Italia 3?

Partiamo naturalmente dal vincitore, Federico Francesco Ferrero, che in una intervista rilasciata poco tempo dopo la sua vittoria aveva detto: “MasterChef per me è stato il punto di svolta, uno di quegli snodi del destino che bisogna saper riconoscere. Partecipando a questa avventura, ho proprio capito che tutta la mia vita ruota attorno al cibo”. Inoltre il vincitore, che è stato oggetto anche di numerose polemiche e accuse di favoritismo, aveva dichiarato di avere l’ambizione di dimostrare che ciò che è buono e sano a tavola non necessariamente fa male. Segue questo filone la pubblicazione, a fine aprile, del suo libro “Missione leggerezza”, un nuovo concetto di cucina che sia al contempo sana e leggera ma anche gustosa.

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Libro a parte, Federico ha una rubrica gastronomica su La Stampa, ha realizzato un proprio sito Internet FedericoFrancescoFerrero, in cui si definisce un “foodteller”, e organizza incontri nelle scuole per convincere i bambini a mangiare la verdura; inoltre ha partecipato a diversi eventi e cooking show (ma come vedremo non è certo l’unico!).

federico masterchef 3

Non possiamo che proseguire con il secondo classificato, Almo Bibolotti, per molti (inclusa chi scrive) il vero vincitore (o vincitore morale se preferite) di MasterChef Italia 3. Anche per lui non poteva mancare un bel libro di ricette, uscito nello stesso periodo di quello del suo acerrimo rivale Federico, dal titolo “Ufficiale Gentilcuoco”. Ma come sappiamo le passioni del pugliese sono due, cucina e cani, perciò non poteva mancare un altro libro che coniugasse queste sue due anime: “Morso e mangiato”, uscito alla fine di novembre, è un ricettario per cani, che dimostra come possa bastare un impegno minimo per preparare per i propri amati animali dei piatti gustosi, nutrienti ed equilibrati, mettendo ogni tanto da parte scatolette e biscottini.

Inoltre anche lui ha partecipato e continua a partecipare a diversi show cooking ed eventi di settore, tra cui di recente un Gran Galà di beneficenza al British Museum, durante il quale ha “messo in vendita” i suoi servizi di chef, destinando il ricavato alla costruzione di scuole in India.

Non dimentichiamo infine il suo hotel a 5 stelle per cani a Bari, il Biborani Dogs Hotel, inventato alcuni anni fa per accogliere a pensione i cani durante i periodi di assenza dei proprietari. Sembra poi che voglia aprire prossimamente dei ristoranti a Londra e New York, anche se il suo sogno è aprire un ristorante a Mumbay: insomma, come da lui dichiarato, vuole “lavorare molto per i prossimi 10/15 anni, investendo come imprenditore nel settore della ristorazione, magari all’estero ma con salde radici in Puglia”.

Completiamo il podio con la terza classificata, la giovane toscana Enrica Della Martira: per lei stranamente niente libro (per ora!), ma un blog e una partecipazione fissa in radio. Il blog, La versione di Enrica, è ovviamente dedicato alla cucina, di cui si parla in modo molto semplice e diretto: infatti le ricette sono quelle che la ragazza ama, cucinate e poi gustate in compagnia dei suoi amici. Inoltre Enrica è diventata speaker radiofonica con la rubrica “La Versione di Enrica”, che prende il nome proprio dal suo blog, in onda ogni giorno su Radio Firenze, nella quale offre un piccolo aiuto ai fiorentini amanti della cucina, e al contempo rilancia i contenuti del blog.

masterchef 3

Saltiamo un po’ più in giù nella classifica per parlare di Ludovica Baiocco, che si è distinta dal gruppo in quanto è riuscita a realizzare quello che forse molti vorrebbero. Dopo la prestigiosa esperienza di MasterChef infatti la tenace concorrente, la cui grinta abbiamo imparato a conoscere nel programma televisivo, ha deciso di aprire il suo primo ristorante in cui è riuscita a fondere i sapori della cucina tradizionale con quelli della cucina moderna e ricercata: la sua Osteria il San Lorenzo si trova nel centro storico di Montecosaro, un comune che rappresenta uno dei tanti gioielli della nostra Italia.

Ma passiamo ora alla sua principale antagonista, senz’altro il personaggio più caratteristico della Terza Edizione di MasterChef Italia: Rachida Karrati. Chissà quanti tra di voi l’avranno odiata, e quanti si saranno domandati se fosse davvero così oppure se dietro ai suoi modi non proprio piacevoli e al suo abbigliamento ci fosse una montatura costruita a tavolino dalla Produzione. Forse riusciremo almeno in parte a rispondere a questa domanda dicendovi che, nel paese di Sorisole in cui vive, Rachida è conosciuta con un’immagine completamente diversa: veste all’occidentale, senza abiti tipici marocchini e senza turbante, ma con capelli lunghi neri e sciolti sulla schiena; va in giro con un trucco impeccabile e sembra anche più giovane della sua età (49 anni). Alcuni suoi compaesani hanno infatti dichiarato di non averla quasi riconosciuta vedendola in televisione in tutt’altre vesti; chissà, forse i meccanismi televisivi hanno avuto la meglio, o forse lei stessa ha voluto omaggiare la sua terra natìa. Personalmente direi che sembra più probabile la prima ipotesi, soprattutto considerando la pubblicità che l’anno scorso si era fatta su un MasterChef Italia 3 “internazionale”, che avrebbe visto partecipanti provenienti da diverse parti del mondo.

Ad ogni modo, a quanto avrebbe dichiarato lei stessa, la vita di Rachida prosegue come al solito, separata dal marito, con la figlia minore in casa e la nipotina di 6 anni avuta dalla figlia maggiore.

Un altro concorrente impossibile da dimenticare, anche se per motivi opposti a quelli della precedente, è il saggio e romantico Alberto Naponi: non possiamo definirlo in altri modi, ricordando le sue perle “filosofiche” che spesso sfornava insieme ai suoi piatti! E come poteva parlare di se stesso nella maniera aperta e genuina cui ci aveva abituato, se non scrivendo un libro? Il titolo già fa capire molte cose: infatti il suo “La poesia è un risotto all’acciuga” non è solo un ricettario ispirato alla sua tradizione cremonese e rivisitato dall’estro dell’autore, ma è anche un percorso tra gli incredibili racconti di un’esistenza improntata all’amore e alla gioia di vivere.

eleonora masterchef

Tra gli altri concorrenti possiamo ricordare Salvatore Russo, quarto classificato, anche lui come Enrica ha intrapreso un percorso radiofonico; Eleonora Federici, così agguerrita e a tratti forse anche un po’ arrogante, è tornata ad occuparsi dei suoi gioielli e saltuariamente continua ad occuparsi di cucina tra ricette sul web e show cooking; Giovanna Walendziak, partita come una favorita ma uscita ben presto dalla competizione, ha creato un canale YouTube con i video delle sue ricette, gestisce un blog e anche lei ha partecipato a qualche evento.

Siamo certi che anche coloro che non abbiamo menzionato abbiano continuato ad occuparsi di cucina in qualche modo, in particolare partecipando ad eventi e cooking show, pratica piuttosto diffusa tra gli ex concorrenti di un po’ tutte le edizioni di MasterChef; inoltre chissà, prossimamente potrebbe arrivare qualche altro libro ad arricchire la già vastissima proposta di ricettari presente nelle nostre librerie.

Adesso non ci resta che aspettare l’inizio di MasterChef Italia 4, per conoscere i nuovi aspiranti chef ed imparare piano piano ad affezionarci a loro puntata dopo puntata, augurando a tutti sempre il meglio per la realizzazione del loro sogno!

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Fabrizio Cannatelli

Fondatore di Informarea.it, è un appassionato di informatica. Ha lavorato per molti anni come Analista Programmatore presso varie aziende utilizzando diversi linguaggi di sviluppo, oggi svolge un lavoro completamente diverso ma la voglia di comunicare e di condividere con il web i suoi studi e le sue curiosità lo hanno spinto a far nascere questo blog non solo per esprimere e mostrare la passione per questo mondo, ma anche per confrontarsi con nuove esperienze di sviluppo.

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